Le borse provano a ricomporsi dopo la turbolenza

Ieri l’indice S&P500 ha chiuso in ribasso dell’1,2%, terza seduta consecutiva in negativo: da inizio anno la performance è leggermente negativa. Nasdaq -1,6%. Ancora ribassi delle azioni delle società del software, considerate alla mercé dell'intelligenza artificiale.
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Il mercato finanziario si sta assestando ora dopo ora. I future di Wall Street hanno quasi annullato le pesanti perdite di stanotte, si sono placate le vendite sui metalli preziosi e c’è anche il rimbalzo del bitcoin.
Le borse dell’Europa, all’indomani di una riunione della BCE del tutto priva di spunto, dovrebbero aprire intorno alla parità, il future del Dax di Francoforte è in lieve rialzo.
Ieri l’indice S&P500 ha chiuso in ribasso dell’1,2%, terza seduta consecutiva in negativo: da inizio anno la performance è leggermente negativa. Nasdaq -1,6%.
E’ stata, quella di ieri, una seduta molto simile a quelle di martedì e di mercoledì, vendite pesanti su una vasta gamma di società considerate alla mercé dell'intelligenza artificiale. Nel tritacarne ribassista ci sono soprattutto le società del software: l’indice S&P di riferimento per il settore ha perso questa settimana circa mille miliardi di capitalizzazione. Il contagio si è allargato alle società dei servizi dati, agli hyperscaler ed anche ai gestori di fondi che investono in società di software.
Thomson Reuters, il cui titolo perde il 33% da inizio anno, ha detto nella conference call sui risultati del trimestre che la loro attività di ricerca legale non può essere sostituita da modelli di intelligenza artificiale generici. Il mercato non ne sembra convinto, visto che il titolo ha chiuso in ribasso del 5,6%.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE DIVORATRICE
Anthropic sta rilasciando una nuova versione del suo modello di intelligenza artificiale più potente, progettato per svolgere ricerche finanziarie.
Giovedì l'azienda ha presentato Claude Opus 4.6, che secondo quanto dichiarato è in grado di esaminare i dati aziendali, i documenti normativi e le informazioni di mercato per elaborare analisi finanziarie dettagliate che normalmente richiederebbero giorni di lavoro a una persona. Opus 4.6 è anche pensato per essere più efficiente in una serie di altre funzioni legate al lavoro, tra cui la creazione di fogli di calcolo e presentazioni, nonché lo sviluppo di software.
AMAZON
Conti leggermente meglio delle attese nel quarto trimestre, con un utile netto di 21,2 miliardi di dollari, trainato in particolare da una forte crescita dell'attivita' "cloud", risultati che tuttavia hanno deluso i mercati.
Nell'intero 2025, il colosso americano ha visto l'utile netto salire a 77,7 miliardi di dollari, in aumento del 31,2% rispetto al 2024, mentre il fatturato cresce di oltre il 12% a 716,9 miliardi di dollari. Il titolo perde oltre il 7,5% negli scambi dopo la chiusura di Wall Street.
"Con una domanda così forte per le nostre offerte esistenti e opportunità fondamentali come l'intelligenza artificiale, i chip, la robotica e i satelliti in orbita terrestre bassa, prevediamo di investire circa 200 miliardi di dollari in spese in conto capitale in tutta Amazon nel 2026", ha dichiarato l'amministratore delegato di Amazon, Andy Jassy.
Gli analisti di mercato avevano previsto che le spese in conto capitale di Amazon avrebbero raggiunto circa 147 miliardi di dollari quest'anno, in gran parte a causa delle iniziative di spesa legate all'AI. Le vendite della divisione Amazon Web Services (AWS) nel trimestre hanno raggiunto 35,6 miliardi di dollari, con un balzo del 24% rispetto allo stesso periodo dell'anno.
DENARO A FIUMI NELL’AI
Quattro delle più grandi aziende tecnologiche statunitensi, complessivamente, prevedono spese in conto capitale che raggiungeranno circa 650 miliardi di dollari nel 2026 - un'ondata di denaro sbalorditiva a a sostegno della realizzazione di nuovi data center e di strutture per l’intelligenza artificiale.
La spesa prevista da Alphabet Inc., Amazon.com Inc., Meta Platforms Inc. e Microsoft Corp., tutte alla ricerca del dominio nel mercato ancora nascente degli strumenti di intelligenza artificiale, rappresenta un boom senza precedenti in questo secolo. Secondo i dati di Bloomberg, la spesa stimata per quest'anno da ciascuna delle società rappresenterebbe un record assoluto per la spesa in conto capitale di una singola società in uno qualsiasi degli ultimi 10 anni.
ITALIA
L’economia italiana dovrebbe continuare a crescere nei primi mesi del 2026, sostenuta soprattutto dai consumi delle famiglie e dagli investimenti fissi, mentre le esportazioni nette restano un freno all’espansione del prodotto.
Lo dice Moody’s Analytics in una analisi che però evidenzia la fragilità della ripresa e i rischi potenziali al ribasso, dal titolo Italy Outlook: Recovery Under Threat.
Nel quarto trimestre del 2025 il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti, superando le previsioni dello 0,2%.
Il modello di previsione di Moody's indica un’ulteriore crescita dello 0,3% nel primo trimestre del 2026.
Nonostante il quadro in miglioramento, Moody’s avverte però che i rischi al ribasso restano significativi. Washington potrebbe introdurre dazi più elevati qualora giudicasse insufficienti le concessioni dell’Unione europea. Inoltre il rallentamento dell’economia globale e la crescente pressione competitiva della Cina potrebbero ulteriormente indebolire il sentiment.
Ieri il MEF ha annunciato il collocamento di un altro BTP Valore.
BITCOIN, ORO E PETROLIO
Il bitcoin, reduce da una delle peggiori sedute della storia, rimbalza debolmente a 64.400 dollari.
Oro a 4.800 dollari l’oncia, in lieve rialzo. Argento molto volatile.
Petrolio Brent in rialzo dell’1%.
ASIA
Borse dell’Asia contrastate:
- Nikkei +1,2%.
- Hang Seng di Hong Kong -1%.
- CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,5%.
- Kospi di Seul -2%, dal -5% di stanotte.
TITOLI
Banco BPM ha chiuso il 2025 con un utile netto in crescita, sopra le attese del mercato, e ha confermato per l'anno in corso i target operativi ante imposte con possibile overperformance.
L'utile è stato spinto dalla crescita delle commissioni che ha più che compensato l'impatto del calo dei ricavi dall'attività creditizia.
Enel ha registrato nel 2025 un aumento dell'Ebitda ordinario, sostenuto dalle attività internazionali, a 22,9 miliardi di euro, in linea con la guidance del gruppo, mentre i ricavi sono cresciuti dell'1,9% a 80,4 miliardi.
FinecoBank ha chiuso il 2025 con un utile netto di 647 milioni, in lieve calo dello 0,8% sul 2024. La banca riconoscerà agli azionisti un dividendo di 0,79 per azione, in aumento del 7% su anno. I ricavi totali, spiega una nota, sono rimasti stabili e pari a 1,316 miliardi, mentre il cost/income ratio si è attestato al 27,1%. Il Cet1 si è attestato al 23,3%.
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