Marcia indietro della Fed. Borse europee verso un avvio in netto ribasso

Il future sul FtseMib perde 500 punti (-1,8%). In Asia stamattina cade la Borsa di Tokio (-2,8%), perdite piรน contenute a Hong Kong e Shanghai. La banca centrale Usa deciderร probabilmente a marzo il primo aumento dei tassi ed entro lโestate avvierร la politica di riduzione del proprio bilancio
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Ieri sera il Nasdaq ha chiuso in ribasso del 3,3%, peggiore seduta da febbraio.
Dopo la caduta ieri sera di Wall Street, il ribasso si รจ esteso stamattina ai mercati azionari dellโAsia e si appresta a colpire le Borse europee. Il future sul FtseMib perde circa 500 punti e indica che Piazza Affari potrebbe aprire in ribasso fra lโ1,5% e il 2%.
Ieri sera a New York, il Nasdaq ha chiuso in calo del 3,3%, peggiore seduta dallo scorso mese di febbraio. LโS&P500 รจ sceso dellโ1,9% e il Dow Jones, che il giorno prima aveva segnato il nuovo massimo storico, รจ tornato indietro dellโ1%.
In Asia stamattina la Borsa di Tokio affonda del 2,8% con Sony che perde il 6,8%. A Hong Kong lโindice Hang Seng scende dello 0,5%, a Shanghai lโindice CSI300 perde lโ1%.
A innescare questa furibonda ondata di vendite, che sta colpendo in maniera particolare i titoli tech, sono gli annunci sulle prossime mosse della banca centrale americana, contenuti nei verbali dellโultima riunione della Fed di dicembre. Diffusi ieri sera, i verbali hanno mostrato una vasta unanimitร di vedute fra i membri del Comitato per la politica monetaria (Fomc), che adesso ritengono lโinflazione una minaccia seria per lโeconomia Usa.
Previsti nel 2022 tre rialzi dei tassi negli Stati Uniti.
Di conseguenze, la Fed farร una rapida marcia indietro, chiudendo in fretta i programmi di sostegno finanziario allโeconomia varati due anni fa per fare fronte alla pandemia da Covid. Entro marzo termineranno gli acquisti di titoli di Stato e di bond legati al mercato immobiliare e subito dopo partirร il primo rialzo dei tassi. Altri rialzi dei tassi seguiranno nel corso del 2022, probabilmente tre in tutto. Infine, prima dellโestate la marcia indietro della Fed sarร pienamente operativa con la banca centrale che si metterร a vendere i bond che ha comprato in questi due anni: attualmente possiede bond per un totale di 8.300 miliardi di dollari.
A queste novitร , peraltro largamente attese, il dollaro reagisce con compostezza. Il cambio euro/dollaro รจ indicato stamattina a 1,1302, con la valuta Usa che si apprezza dello 0,1%. Il rendimento del titolo di Stato decennale americano (Treasury) รจ salito a 1,73%, due punti base in piรน di ieri.
Inverte la marcia il petrolio: dopo giorni di rialzo, stamattina il Brent scende dello 0,8% a 80,1 dollari al barile, Wti a 77,2 dollari (-0,8%). Netta flessione dellโoro a 1.802 dollari lโoncia (-1,2%).
Il Bitcoin รจ scambiato a 43.000 dollari, in calo dello 0,7%.
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