Maxicedola in arrivo con il certificate di Barclays su tre big italiani

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
30/09/2024 10:15
Maxicedola in arrivo con il certificate di Barclays  su tre big italiani

Il 4 ottobre, il certificate di Barclays con Isinโ€ฏXS2828122742 suโ€ฏBanca MPS, Saipem e UniCreditโ€ฏstacca unโ€ฏMaxipremio del 19,20%โ€ฏse entro domani nessuno dei sottostanti sarร  crollato alla data di valutazione dell'80% dal livello iniziale. Si passa poi aโ€ฏpremi trimestraliโ€ฏcon memoria dell'1,5% (6% annuo)โ€ฏse nessuno dei sottostanti sarร  crollato alle date di valutazione del 40% dal livello iniziale.

Cedole conโ€ฏEffetto memoriaโ€ฏper recuperare eventuali premi trimestrali non staccati.โ€ฏRimborso anticipatoโ€ฏdopo 9 mesi, durata tre anni. A scadenza protezione del capitale fino a cali del 40% dei sottostanti dal livello iniziale.

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Maxicedola da 19,2 euro in arrivo per il certificate targato Barclays conโ€ฏIsinโ€ฏXS2828122742 suโ€ฏUnicredit, Mps e Saipem se nessun titolo tra Saipem SpA, UniCredit e BANCA MPS avrร  perso un valore superiore all'80% rispetto a livello iniziale. La data di valutazione รจ domani, martedรฌ 1 ottobre.

Per aver diritto al maxipremio occorre avere il certificate in portafoglio entro la chiusura di giovedรฌโ€ฏ3 ottobreโ€ฏ2024, la data di stacco sarร  venerdรฌ 4 ottobre.

Il maxipremio puรฒ essere utilizzato perโ€ฏcompensare eventuali minusvalenzeโ€ฏin portafoglio.

Oggi il certificate passa di mano a 105,48 euro, se dovessimo togliere i 19,2 della maxicedola, arriveremmo a 86,28 euro.

Di seguito mettiamo in evidenza i livelli di riferimento del certificato.

Immagine contenuto

Come mostrato, i sottostanti sono vicini al livello iniziale (Unicredit +8,8%, Saipem -6,6% e Banca Mps a +2,2%). Il livello di barriera della Maxi รจ il 20%, per non staccarla, oggi uno dei tre titoli dovrebbe perdere circa lโ€™80% del suo valore.

Dopo lo stacco del maxipremio, si passa poi aโ€ฏpremi trimestraliโ€ฏcon memoria dell'1,5% (6% annuo)โ€ฏse nessuno dei sottostanti sarร  crollato alle date di valutazione del 40% dal livello iniziale.

Rimborso anticipatoโ€ฏdopo 9 mesi dal 19 maggio 2025, durata tre anni. A scadenza protezione del capitale fino a cali del 40% dei sottostanti dal livello iniziale.

Quali sono i vantaggi per lโ€™investitore della maxicedola?

Il primo รจ legatoโ€ฏallโ€™ottimizzazione fiscaleโ€ฏche offrono i certificati. Classificati comeโ€ฏredditi diversi, i premi o eventuali capital gain sui certificate possono essere utilizzati per compensare eventuali minusvalenze in scadenza.

Lo stacco di 19,2 euro e poi la riduzione del prezzo del certificate di quello stesso importo, รจ unโ€™operazione neutrale, non porta alcun beneficio per lโ€™investitore, se non quello fiscale pari a circa il 4,725%.

Vediamo come siamo arrivati a questo numero. Il certificate stacca 19,2 euro su 105,64 euro di acquisto, il rendimento dunque del 18,2% su cui normalmente dovrei pagare il 26% di tasse (il 26% del 18,2% รจ il 4,725%). Come funziona? Se si possiedono delle minus, ad esempio di 19,2 euro, queste possono essere compensate con 19,2 euro di maxicedole su cui non si pagherร  la tassazione del 26%.

Lo stessoโ€ฏvale per tutti i multipli,โ€ฏad esempio 100 certificate staccheranno 1.920 euro di maxicedola ecc.

Eโ€™ giusto sottolineare che si tratta di unโ€ฏbeneficio fiscaleโ€ฏche รจ statoโ€ฏmaturato con una minusvalenza passata, tempo fa, e che se non dovesse venire compensato, entro 4 anni, con una plusvalenza di pari importo in investimenti che generanno redditi diversi, andrebbe perso.

Non tutte le banche permettono la compensazione immediata, alcune solo a fine investimento, ovvero quando ilโ€ฏcertificate viene venduto o rimborsato. Tra quelle che offrono la compensazione immediata ricordiamo: Allianz, Azimut, Banca Fideuram, Banca Generali, Banca Sella, Binck, BNL, Che Banca, Credem, Credit Agricole, Directa, Fineco, Intesa San Paolo, Mps.

Il secondo beneficio dallo stacco della cedolaโ€ฏรจ sul livello di prezzo del certificate Partendo da 86,44 euro (105,64 euro -19,2 di maxi),โ€ฏun eventuale rimborso a 100 euro genererebbe un capital gain 13,56 euro ovvero il 15,68%โ€ฏdi 86,44 euro a cui, ipotizzando il rimborso alla prima data possibile (19 maggio 2025), vannoโ€ฏsommati 2 premi da 1,5 euro al trimestre, 3 euro, in tuttoโ€ฏ16,56 euro su 86,44 di acquisto: il 19,15% in 8 mesi ovvero il 28,7% annualizzato.

Cedole con effetto memoria

I premi godono dellโ€™effetto memoria, ovvero se a una data di valutazione trimestrale, un premio non dovesse essere stato distribuito perchรฉ i sottostanti quotavano sotto al livello di barriera, allora lโ€™investitore non avrร  perso il suo premio.

Se, infatti, in una delle date di valutazione trimestrali successive, tutti i titoli sottostanti quoteranno ad un livello pari o superiore alla barriera, allora lโ€™investitore, oltre al premio di quel trimestre, recupererร  tutti quelli passati non distribuiti.

Rimborso Anticipato

Il prodotto verrร  rimborsato in anticipo a โ‚ฌ100 (piรน tutti i bonus non staccati precedentemente sommato a quello del trimestre in corso) se, a partire dal 19 maggio 2025 e alle date di valutazione trimestrali successive, tutti i titoli sottostanti quoteranno a un livello pari o superiore a quello iniziale.

Il certificate tenderร  a portarsi a โ‚ฌ100 con il rialzo dei sottostanti dal livello iniziale e man mano che aumenteranno le chance di rimborso a โ‚ฌ100, oggi lontane.

Gli scenari alla scadenza

Alla scadenza finale del 19 agosto 2027, se il certificate non sarร  stato rimborsato in anticipo, si potranno presentare due scenari:

  • Se tutti e tre i sottostanti dovessero quotare sopra la barriera, o allo stesso livello, il prodotto verrร  rimborsato al 100% del valore nominale (100 euro). Inoltre lโ€™investitore riceverร  lโ€™ultima cedola da 1,5 euro e tutte le eventuali cedole non pagate e accantonate nella memoria.
  • Se anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto la barriera, il certificate verrร  rimborsato a un valore proporzionale alla performance del peggiore dei sottostanti. Ipotizziamo che il peggiore segni un ribasso del 51% rispetto al valore iniziale: il rimborso avverrร  al 49% del valore nominale, cioรจ a 49 euro. Ovviamente non verrร  pagata lโ€™ultima cedola e nemmeno le cedole eventualmente accantonate in memoria.

I sottostanti

"Se si valutano le singole banche italiane, รจ difficile non credere che qualcosa accadrร , direi, nei prossimi 12 mesi o giรน di lรฌโ€, prevedeva parlando alla Cnbcโ€ฏAntonio Reale, co-responsabile delle banche europee di Bank of America. Protagonista del futuro risiko bancario dovrebbe essere proprioโ€ฏBanca Monte dei Paschi di Siena, risanata e destinata alla completa privatizzazione con la vendita della restante quota in possesso del Mef (26,7%).

Ad accelerare lโ€™M&A potrebbe essere la mossa di Unicredit su Commerzbank. Berlino per ora fa muro, ma ci sono giร  stati i primi contatti tra i manager dei due gruppi. Il ceo di Unicredit Andrea Orcel ha rassicurato che non si farร  mai unโ€™operazione ostile, lโ€™obiettivo nel breve รจ fare gli stessi passi perseguiti in Hvb.

A sostenere il deal sono diversi membri della Bce.ย Lโ€™obiettivo della Banca centrale europea รจ quella di arrivare a formare istituti di maggiori dimensioni per competere con le big Usa. M&A dunque che creerebbe sinergie, taglio di costi e accrescendo il valore del settore.

Unicredit, รจ seduta su una pila relativamente grande di capitale in eccesso, secondo gli analisti, lโ€™operazione dunque va nella giusta direzione sia dal punto di vista finanziario che industriale.ย 

La presenza di un forte capitale in eccesso utilizzato per le operazioni di consolidamento vedi Commerzbank veniva confermato dai numeri record di Unicredit comunicati lo scorso luglio. Il secondo trimestre diโ€ฏPiazza Gae Aulentiโ€ฏha visto lโ€™utile netto salire del 16% rispetto al 2023, toccando i 2,7 miliardi di euro: superate le attese degli analisti di 2,35 miliardi in media. Risultato frutto di un mix tra aumento di ricavi e dei margini, visto i 6,3 miliardi di ricavi raggiunti (+6%), oltre che di un rote (ritorno sul capitale tangibile) salito al 20%. Ottimo anche lโ€™indice di soliditร  patrimoniale, visto ilโ€ฏCET1 ratio al 16,2% sostenuto da una solida generazione organica di capitale di 6,7 miliardi di euro.

Numeri che convincevano il management di Unicredit adโ€ฏalzare i target sui ricaviโ€ฏoltre i 23 miliardi di euro per il 2024 e a oltre 350 punti base quello sulla generazione organica di capitale, mentre รจ stata confermata a โ€œoltre 8,5 miliardiโ€ quella sullโ€™utile netto.

Comunicati questi risultati record, diversi analisti da Equita, Barclays, Berenberg, Jp Morgan, Ubs hanno alzato i target. Stamattina Jp Morgan ha ulteriormente alzato il target price su Unicredit portandolo a 50 euro dai 49 precedenti confermando la raccomandazione Overweight. Il consensus medio raccolto da Bloomberg indica un target price a 45,66 euro con 19 Buy 6 neutral e nessun giudizio Sell.

Siena tra crescita in solitaria o M&A

Indiscrezioni di inizio settembre indicano che ilโ€ฏGovernoโ€ฏpunterebbe a realizzare tra i 5 e i 6 miliardi di euro dalle privatizzazioni entro il 2025,โ€ฏvendendo anche la restante quota in Mpsโ€ฏe sulla base degli impegni presi con Bruxelles dovrebbe ridurla sotto il 20% entro fine anno. Il Governo, tuttavia, starebbe facendo valutazioni di natura strategica, volendo evitare di esporre la banca al rischio di Opa da parte di un player estero e valutando l'eventualitร  di un partner industriale. Questo sarebbe uno dei motivi perchรฉ anche lโ€™esecutivo non si รจ esposto unito sulla vicenda Unicredit Commerzbank, per non creare un precedente che poi esponesse Mps.

Unipol ha giร  fatto sapere di essere interessata a una quota che potrebbe aggirarsi vicina al 10% per creare un'alleanza commerciale sul comparto assicurativo. Unipol รจ giร  azionista del 24,6% diโ€ฏBper Bancaโ€ฏe del 19% diโ€ฏBanca Popolare di Sondrio e qualcuno guarda oltre e pensa giร  a un terzo polo. Cimbri lo ha escluso, ma si sa negli affari non รจ consigliatosvelare le carte subito.

Per gli esperti, Siena potrebbeโ€ฏcontinuare la sua crescita in solitario, visti gli ottimi risultati che sta portando, oppure il consolidamento potrebbe arrivare dopo l'ingressoโ€ฏdi un grande player nazionale come lโ€™istituto emiliano, holding assicurativa che possiede

โ€œPensiamo cheโ€ฏMps sia in grado di continuare la propria crescita da sola, ma un possibile consolidamento potrebbe comunque arrivare.โ€ฏQuelli che si dicono contrari e non interessati allโ€™operazione, potrebbero aโ€ฏun certo punto entrare in giocoโ€, aggiungono gli esperti di WebSim Intermonte che sul titolo mantengono ilโ€ฏtarget price di 6,3 euro, ritenendo lโ€™attuale debolezza della sua quotazione โ€œun'occasione di acquistoโ€.

Saipem

Il titolo piace agli analisti del settore su 22 analisti censiti da Bloomberg ben 18 hanno una raccomandazione Buy e 4 neutrale, mentre nessuno consiglia di venderlo. Il target price รจ molto alto, 2,84 euro sugli 1,9475 a cui tratta oggi.

Nellโ€™ultimo report di Bloomberg Intelligence, datato il 27 agosto si legge che la โ€œripresa di Saipem sta accelerando con margini destinati a estendersi fino al secondo semestre e al 2025 grazie a una maggiore forza contrattuale sui prezzi e alla buona messa in opera dei progetti, in particolare nei principali servizi asset based a margine piรน elevato. Lo slancio della perforazione offshore รจ in aumento a causa delle tariffe giornaliere piรน elevate e dell'avvio di nuove navi, con la flotta ormai quasi al completo.

Lโ€™8 settembre Equita sim scriveva che โ€œla raccolta ordini E&C offshore รจ risultata abbondante (7 mld usd) grazie ai due progetti oil in Arabia Saudita e a quello gas in Qatar. Stimiamo nel terzo trimestre un book-to-bill ratio pari a 2 volte. Riteniamo quindi che lโ€™utilizzo della flotta di costruzione offshore - praticamente a pieno regime nel 2024-2025 โ€“ possa essere prossimo al pieno utilizzo anche sul 2026 grazie alla recente raccolta ordini. Riguardo le stime, i nuovi progetti migliorano la visibilitร  2025 e ci portano a incrementare il 2026 in funzione di un piรน elevato tasso di utilizzo della capacitร  produttiva dei mezzi navali (E&C offshore) in quel periodo", spiegano gli analisti, che hanno aumentato le stime di Ebitda 2026 del 3%โ€.

Attenzione: Il Certificate XS2828122742 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Barclays gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร  per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: SPM.MI
Isin: IT0005252140
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Isin: IT0005218752
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