Maxipremio del 20% in arrivo con il certificate di Barclays sulle banche italiane

Il 6 dicembre, il certificate di Barclays con Isin XS2897736570 su Banca MPS, BPER, Banco BPM e Intesa Sanpaolo staccherร un Maxipremio del 20% se nessuno dei sottostanti sarร crollato alla data di valutazione del 70% dal livello iniziale. Si passa poi a premi trimestrali con memoria dell'1% (4% annuo) se nessuno dei sottostanti sarร crollato alle date di valutazione del 45% dal livello iniziale.
Indice dei contenuti
- 1. Maxipremio in arrivo
- 2. Maxi-premio del 20% per chi compra entro il 5 dicembre
- 3. Il vantaggio fiscale del maxi-premio
- 4. Premi trimestrali con memoria dellโ1%. Barriera al 55%
- 5. Barriera a difesa del capitale al 55% del valore iniziale
- 6. Rendimento ancora piรน alto con il rimborso anticipato
- 7. Due possibili scenari alla scadenza naturale del certificate
- 8. Focus sui sottostanti
Si scalda il risiko bancario con lโOpa di Unicredit su Banco Bpm. Il 6 dicembre, il certificate di Barclays con Isin XS2897736570 su Banca MPS , BPER, Banco BPM e Intesa Sanpaolo staccherร un Maxipremio del 20% se nessuno dei sottostanti sarร crollato alla data di valutazione del 70% dal livello iniziale. Si passa poi a premi trimestrali con memoria dell'1% (4% annuo) se nessuno dei sottostanti sarร crollato alle date di valutazione del 45% dal livello iniziale.
Cedole con Effetto memoria per recuperare eventuali premi trimestrali non staccati. Rimborso anticipato dopo 9 mesi. A scadenza protezione del capitale fino a cali del 45% dei sottostanti dal livello iniziale. Durata tre anni.
Maxipremio in arrivo
Subito un maxi-premio praticamente certa pari al 20% dellโinvestimento, e poi 11 premi trimestrali dellโ1%. Sono questi gli strumenti con cui il nuovo certificate di Barclays sulle migliori banche italiane promette di remunerare gli investitori.
Identificato dal codice Isinย XS2897736570, questo certificate รจ stato emesso lo scorso 15 novembre a un valore nominale di 100 euro, e oggi รจ possibile acquistarlo sul mercato secondario a circa 100 euro.
Due sono le caratteristiche che rendono questo prodotto molto interessante:
- la prima รจ il maxi-premio da 20 euro, che sarร staccata il prossimo 6 dicembre a condizione che alla data di osservazione del 3 dicembre nessuno dei sottostanti accusi un ribasso superiore al 70% rispetto al Valore iniziale (strike);
- la seconda รจ la grande qualitร dei sottostanti, quattro fra le principali banche italiane, ognuna protagonista di una storia di successo negli ultimi 12 mesi e tutte con prospettive molto positive per gli anni a venire. Le banche sono MontePaschi, Bper (Banca Popolare dellโEmila Romagna), Banco BPM e Intesa Sanpaolo.
Maxi-premio del 20% per chi compra entro il 5 dicembre
Per ottenere il maxi-premio del 20% lโinvestitore dovrร avere inserito il certificate nel proprio portafoglio entro il 5 dicembre, ultimo giorno utile per acquistare il prodotto con il diritto al โcedoloneโ. Due giorni prima, il 3 dicembre, รจ la data di osservazione in cui si accerterร che nessuno dei quattro sottostanti sarร sceso di oltre il 70% rispetto agli strike, che sono i prezzi di chiusura dello scorso 15 novembre.
Al momento, delle quattro banche che sottostanno al certificate XS2897736570, quella con la performance peggiore รจ Intesa Sanpaolo che รจ scesa del 7,8% dal Valore iniziale. Bisogna precisare, perรฒ, che piรน di metร di questo ribasso รจ dovuto allo stacco del dividendo dello scorso 18 novembre, quando le azioni Intesa hanno pagato una cedola di 17 centesimi, pari al 4,3% della chiusura precedente.
Di seguito i livelli di riferimento del certificato:
Il vantaggio fiscale del maxi-premio
Il maxi-bonus รจ particolarmente appetibile per gli investitori che hanno nello zainetto fiscale minusvalenze vicine alla scadenza. Infatti, poichรฉ le cedole dei certificate sono considerate โredditi diversiโ, si prestano a compensare le minus. Il 26% di compensazione su un premio del 20%, รจ pari a un risparmio โfiscaleโ del 5,2%, ovviamente si tratta di tasse giร pagate per cui si chiede il rimborso a fronte delle minus registrate ma che, senza una compensazione con plusvalenze da redditi diversi vanno spesso perse.
Premi trimestrali con memoria dellโ1%. Barriera al 55%
Una volta staccato il maxi-premio, questo prodotto pagherร premi trimestrali con memoria dellโ1%. Il primo bonus arriverร a maggio 2025, con data di osservazione il 15 maggio. Le cedole trimestrali sono condizionate al rispetto di una barriera al 55%, il che vuole dire che sono ammessi ribassi fino a un massimo del 45%.
Nel caso in cui a una data di osservazione anche solo uno dei sottostanti quotasse al di sotto della barriera, il premio non verrร pagato, ma resterร nella memoria del prodotto e verrร corrisposto alla prima scadenza successiva in cui tutti e quattro i sottostanti saranno tornati sopra la barriera.
Quindi, basterร che tutti i sottostanti si trovino sopra la barriera allโultima data di osservazione (15 novembre 2027) per avere la certezza di incassare tutte le 11 cedole trimestrali previste e chiudere lโinvestimento con un rendimento medio annuo del 10,3%, rendimento che sale di molto in caso di rimborso anticipato.
Barriera a difesa del capitale al 55% del valore iniziale
Una caratteristica interessante del certificate XS2897736570 รจ la barriera a difesa del capitale, collocata al 55% del Valore iniziale. Vuole dire che alla scadenza finale, nel novembre 2027, il certificate verrร rimborsato al 100% del suo valore di emissione (100 euro) anche se uno, due, o tutti e quattro i sottostanti dovessero avere quotazioni inferiori al Valore iniziale. La protezione garantisce fino a un ribasso massimo del 45%. Nel caso di un ribasso maggiore, lโinvestitore andrร incontro a una perdita.
Rendimento ancora piรน alto con il rimborso anticipato
Il rendimento potrebbe diventare sensibilmente piรน alto in caso di rimborso anticipato. Il prodotto, infatti, prevede la possibilitร dellโautocall (rimborso anticipato) a partire dalla data di osservazione dellโagosto 2025. Se quel giorno, e in tutte le successive date di osservazione, tutti e quattro i sottostanti mostreranno prezzi di chiusura pari o superiori ai Valori iniziali, il certificate verrร ritirato.
Agli investitori spetterร un rimborso pari al 100% del Valore nominale (100 euro), il pagamento dellโultimo premio trimestrale e degli eventuali premi non pagati e conservati in memoria. Da quel momento nessun altro premio sarร piรน pagato.
Eโ evidente che tanto prima dovesse scattare lโautocall, tanto piรน alto sarebbe il rendimento medio annuo del prodotto.
Ad esempio, in caso di rimborso giร ad agosto 2025, chi compra oggi il certificate a 100 euro chiuderebbe lโinvestimento fra nove mesi con 20 euro di maxi-cedola e 2 euro di premi trimestrali. Il rendimento in nove mesi sarebbe del 22%, pari a un rendimento medio annuo del 29,3%.
Se invece il rimborso anticipato avvenisse dopo 18 mesi, a maggio 2026, il totale delle cedole incassate sarebbe di 25 euro, e il rendimento medio annuo sarebbe del 16,6% (su un investimento di 100 euro).
Due possibili scenari alla scadenza naturale del certificate
Se non dovesse scattare lโautocall, alla scadenza finale del 15 novembre 2027 ci potranno essere due ipotesi.
- Se alla scadenza finale tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra la barriera o allo stesso livello, il certificate verrร rimborsato al valore dโemissione di 100 euro. Lโinvestitore riceverร lโultimo premio e i premi eventualmente non pagati e trattenuti nella memoria.
- Se invece alla scadenza finale anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto la barriera, il certificate verrร rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti. Ipotizziamo che il peggiore accusi un ribasso del 60% dal Valore iniziale: il certificate verrร rimborsato a 40 euro (40% del Valore iniziale).
Focus sui sottostanti
Stamattina si รจ avuta la notizia dellโOpa lanciata da Unicredit su Bpm, operazione che scalda il risiko bancario. I dossier sul tavolo sono diversi, dalla costituzione di un terzo polo, fino allโingresso di un big europeo in Italia, con una scalata su una banca italiana sullo stile Unicredit-Commerzbank.
Il tutto avviene mentre, solo qualche settimana fa, Bpm aveva lanciato unโOpa su Anima che le permette di salire, tra le sue quote e quelle di Anima, al 9% di Mps.
La situazione รจ ancora piรน complessa se si aggiungono le partecipazioni di Unipol in Bper il 24,6% (19,8% diretto +4,77% con equity swap) Popolare Sondrio, 19,7%.
Non si puรฒ nemmeno scommettere che galassia Mediobanca- Generali resti a guardare dopo lโingresso di Delfin e Caltagirone in Mps.
Eโ un poโ come avere degli eserciti schierati, piรน si armano piรน si intrecciano i confini (le partecipazioni) e piรน facile che scoppiano altri conflitti che per fortuna in Borsa si risolvono a colpi di Opa.
Le sinergie che si creeranno con le fusioni, il taglio costi che, sommate a premi di controllo, potrebbero far salire i multipli di valutazione del settore. Nonostante le buone perfomance in Borsa il comparto bancario italiano quota ancora a livelli interessanti con un P/E vicino le 6,5 volte e un prezzo sul tangible equity inferiore a 1 volta (dati Bloomberg per il comparto bancario italiano)
Bper
Bper ha chiuso il terzo trimestre 2024 con un utile consolidato di pertinenza della capogruppo di 457,3 milioni, in forte rialzo rispetto ai 290,7 milioni del 2023. Lโutile per azione dei primi nove mesi รจ salito a 0,804 euro, dagli 0,512 euro del primo semestre 2024.
Il management ha confermato la guidance sui risultati del 2024, con la previsione di un utile di circa 1,3 miliardi di euro. Eโ stato aggiornato, migliorandolo, lโobiettivo dellโindicatore di soliditร patrimoniale Cet 1, inizialmente atteso oltre il 14,5% e ora previsto a un livello di circa il 15%.
Allโinizio di ottobre lโistituto guidato dal Ceo Gianni Franco Papa ha presentato il nuovo piano industriale 2024-2027 che prevede piรน utili e una decisa impennata della remunerazione degli azionisti. Il dividendo cumulato cash del periodo 2024-2027 sarร di 3,2 miliardi, con un payoutmedio del 75% contro il 29% pagato sul 2023. Il ritorno sul capitale tangibile (Rote) a fine piano sarร del 16%, mantenendo un Cet 1 al 14,5%.
Il 10 ottobre, il giorno della presentazione del piano, il titolo Bper รจ salito del 7% e non รจ piรน sceso. Oggi la media dei target price รจ 6,83 euro e indica un potenziale di rialzo del titolo del 15%.
Intesa Sanpaolo
Giovedรฌ 31 ottobre Intesa Sanpaolo ha sorpreso investitori e analisti con risultati dei primi nove mesi dellโanno nettamente migliori delle attese. Lโutile netto del periodo gennaio-settembre รจ cresciuto del 17,1% a 7,1 miliardi di euro, di cui 2,4 miliardi realizzati nel terzo trimestre. Lโandamento della prima banca italiana รจ cosรฌ confortante anche per il futuro, che il Ceo Carlo Messina, solitamente prudente, non ha esitato a dire che lโobiettivo di utile del 2025, finora indicato a โoltre 8,5 miliardi di euroโ, viene alzato a quota 9 miliardi.
Lโazione Intesa Sanpaolo negli ultimi 12 mesi รจ salita del 42%, contro il +13,8% dellโindice FtseMib, il +9,8% dellโEuroStoxx 50.
I buoni risultati presentati giovedรฌ 31 ottobre sono il frutto della crescita dei proventi operativi netti, saliti dellโ8,5% rispetto ai primi nove mesi 2023, grazie a interessi netti saliti dellโ11,5%, commissioni nette cresciute del 7,9%, e a un risultato dellโattivitร assicurativa migliorato del 2,8%. Tutto ciรฒ ha permesso di compensare lโaumento dei costi, saliti soltanto dello 0,8%. Il risultato รจ per Intesa Sanpaolo un rapporto cost/income che si attesta al 39,1%, tra i piรน bassi nellโambito delle maggiori banche europee.
La media dei target price degli analisti รจ 4,5 euro, un obiettivo di prezzo che indica un potenziale di rialzo del 24%.
Banco BPM
Banco BPM รจ la protagonista dellโultima importante operazione di consolidamento nel settore bancario italiano. Dopo lโacquisto del 100% di Anima, societร di gestione del risparmio, la banca milanese ha acquistato dal MEF il 5% di MontePaschi. Nella stessa operazione Anima ha acquistato il 3% della banca senese, che si รจ andato ad aggiungere allโ1% giร posseduto. In questo modo, il gruppo Banco BPM รจ diventato il secondo azionista del MontePaschi con il 9%, dietro al governo che รจ rimasto titolare dellโ11,7%.
Ancora non si sa che tipo di integrazione sarร possibile fra le due banche e con che tempi. Di certo, perรฒ, sono state gettate le basi per la nascita del terzo polo bancario italiano dietro a Intesa Sanpaolo e a Unicredit.
Lโacquisto del 100% di Anima si distingue per il forte razionale industriale che permetterร a Banco BPM di aumentare sensibilmente il contributo commissioni senza impatti rilevanti a livello di capitale. Oggi lโinsieme delle tre societร , Banco BPM, Anima e MontePaschi, capitalizza oltre 20 miliardi di euro.
Il mercato ha mostrato di apprezzare lโoperazione e lโazione Banco BPM segna un rialzo del 36% dallโinizio dellโanno. Il target price medio degli analisti รจ 7,55 euro e indica un potenziale di rialzo del 12% rispetto alla quotazione attuale.
Monte Paschi
Anche MontePaschi รจ spinta in Borsa dai venti del consolidamento bancario. Dallโinizio dellโanno il titolo รจ salito dellโ83%. Dopo mesi di voci sulla possibile privatizzazione della banca, lโoperazione รจ avvenuta a metร novembre con lโingresso del gruppo Banco BPM (diventato il secondo azionista dietro al governo con il 9%), insieme a due azionisti privati di primissimo piano, Delfin (famiglia Del Vecchio) e Caltagirone, che hanno acquistato ognuno il 3,5% della banca senese.
Intanto i risultati del terzo trimestre sono stati superiori alle attese. Il margine di interesse, pur diminuendo del 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si รจ attestato a 596 milioni, sopra le stime degli analisti. Rispetto al trimestre precedente il margine รจ salito del 2% nonostante il calo dei tassi (lโEuribor a tre mesi รจ sceso di 25 punti base nel periodo). I ricavi hanno superato la soglia del miliardo di euro (+6% su base annua). L'utile operativo si รจ attestato a 539 milioni (+6%). Equita aveva previsto un risultato operativo di 486 milioni. Infine l'utile netto del periodo si รจ attestato a 407 milioni.
La media dei target price degli analisti รจ 6,82 euro, un obiettivo di prezzo del 14% piรน alto della quotazione attuale.
Attenzione: Il Certificate XS2897736570 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.
Ricordiamo che investire in certificati espone lโinvestitore al rischio fallimento dellโemittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโintero investimento.
Barclays gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโemittente.
Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.
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