Mercato del lavoro USA più forte del previsto, Wall Street vira al ribasso

Le buste paga del settore non agricole create ad agosto sono risultate superiori alle previsioni, facendo così aumentare le possibilità di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.
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Occupazione USA migliore del previsto ad agosto
Più forte del previsto il mercato del lavoro negli Stati Uniti nel mese di agosto, aumentando così le probabilità di una mossa restrittiva per la Federal Reserve.
A mostrarlo è il dato sulle buste paga del settore non agricolo di agosto, risultate 162 mila e superando sia le attese (55 mila) che il dato di luglio (21 mila), mentre il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,1%.
Tra gli altri dati diffusi oggi dal Dipartimento USA del Lavoro, il salario orario medio su base mensile è salito dello 0,3% ad agosto, accelerando rispetto al +0,1% precedente, mentre su base annuale è salito (+3,1%) meno rispetto a luglio (+3,2%) ma è andato oltre le previsioni (+3%).
Verso un rialzo dei tassi
La forza del mercato del lavoro spinge gli operatori a scontare una maggiore probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve a settembre: i contratti swap indicano una probabilità superiore al 60% che ciò avvenga.
“È difficile immaginare che il mercato non sconti un rialzo a settembre, visti i dati nettamente superiori alle attese e le revisioni al rialzo”, spiega Ira Jersey, capo stratega per i tassi di interesse USA presso Bloomberg Intelligence.
Secondo Audrey Childe-Freeman, Chief FX Strategist di Bloomberg Intelligence. “La solidità dell'ultimo rapporto NFP confermerà le discussioni su un rialzo dei tassi da parte della Fed a settembre e, molto probabilmente, darà al dollaro una spinta trainata dai rendimenti a breve termine”. “Tuttavia, tale scenario è già scontato dal mercato e, a meno che la Fed non segnali l'avvio di un ciclo di inasprimento aggressivo, il rialzo del dollaro guidato dalle mosse della banca centrale potrebbe rimanere contenuto nel corso del quarto trimestre”, prevede l’esperto.
Wall Street oggi
Dopo una mattinata passata in parità per i future sullo S&P500, la diffusione dei dati spingeva al ribasso Wall Street, con flessioni dello 0,20% per i contratti sul principale indice di New York e per quelli sul Dow Jones. Riducevano i guadagni, invece, i future sul Nasdaq, portandosi verso la parità.
Il dollaro accelerava al rialzo nei confronti dell’euro, spingendo la coppia EUR/USD a 1,1595, mentre il Bitcoin riduceva la sua corsa (+4%) e si portava a 80 mila dollari.
I prezzi dell’oro aumentavano le perdite di oggi, scambiando a 4.395 dollari (prezzo spot) e a 4.445 dollari l’oncia (future con scadenza a dicembre).
In leggero calo i future sul petrolio: Brent a 95 dollari e greggio WTI a 90 dollari al barile.
Verso la Fed
I dati macro di oggi segnano una inversione di tendenza rispetto alle parole del membro del board della Federal Reserve, Christopher Waller, che avevano ridotto le aspettative di un rialzo dei tassi. Il banchiere si era detto propenso a mantenere invariati i tassi di interesse nella prossima riunione dell’istituto centrale.
Secondo lo strumento FedWatch di CME Group, gli operatori prevedevano una probabilità di quasi il 50% di un rialzo dei tassi, rispetto al 63% prima del suo intervento.
"Le dichiarazioni di Waller sono importanti per diversi motivi. Si tratta dell’ultimo evento di rilievo in termini di comunicazioni della Fed prima del silenzio che precede la riunione di settembre, che lascerà i mercati senza ulteriori indicazioni fino alla decisione", spiega Felix Vezina-Poirier, capo stratega di BCA Research, ricordando che "Waller ha spesso anticipato i tempi sia nei cicli di rialzo sia in quelli di taglio dei tassi, il che conferisce maggiore peso alle sue indicazioni".
Notizie societarie e pre market USA
Lululemon Athletica (-18%): ricavi per 2,42 miliardi di dollari nel secondo trimestre, meno delle attese degli analisti di 2,46 miliardi (dati LSEG).
Adobe (-3%): ha nominato Anil Chakravarthy, membro della dirigenza, come successore dell'amministratore delegato di lunga data Shantanu Narayen.
Ionis Pharmaceuticals (+1%): ieri la FDA statunitense ha approva la terapia dell'azienda per il trattamento di una malattia rara che colpisce il cervello.
Trade Desk (+2%): taglierà circa il 15% della sua forza lavoro e prevede oneri di ristrutturazione in contanti compresi tra 39 e 51 milioni di dollari per indennità di licenziamento, benefici e costi correlati.
AMC Entertainment (+5%): Robinhood ha creato un token simile a una criptovaluta che replica l’andamento del prezzo delle azioni di AMC, ma che non comporta l’acquisto delle azioni stesse né dei diritti degli azionisti.
Planet Labs (+12%): rivede al rialzo le previsioni di ricavi per l’anno fiscale 2027, portandole a 430-441 milioni di dollari, rispetto al precedente intervallo di 425-441 milioni.
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