Meta in corsa per la sua chatbot. Wall Street apprezza


Zuckerberg ha annunciato la prossima creazione di nuovi prodotti incentrati sull’AI generativa. Gli analisti prevedono 2 miliardi di ricavi aggiuntivi dai nuovi abbonamenti a pagamento a Facebook e Instagram. E se TikTok venisse bandito…


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Dall’inizio dell’anno titolo in rialzo del 40%

Anche Meta Platforms si getta nella gara per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale generativa. Lo ha annunciato lunedì sera il Ceo Mark Zuckerberg e la notizia ha contribuito a rafforzare il trend di ripresa delle quotazioni, dopo un terribile 2022 in cui l’azione Meta è precipitata in ribasso del 64%. Martedì 28 febbraio Meta è salita del 3,2% a 174,94 dollari in una giornata debole per la Borsa americana (S&P500 -0,3%, Nasdaq -0,1%). Dall’inizio dell’anno le quotazioni della ex Facebook sono salite del 40%.

L'ingresso di Meta nell'AI generativa si inserisce nella grande corsa a questa tecnologia dopo che il chatbot ChatGPT è diventato virale. I colossi tecnologici americani Google, Microsoft e Snapchat hanno tutti lanciato le loro versioni di bot AI, a cui si affianca il chatbot della cinese Baidu ed è in arrivo quello di Alibaba.

Allo studio la creazione di personaggi AI attivi sui social

“Stiamo creando un nuovo gruppo di prodotti di alto livello, incentrato sull'AI generativa, per dare un impulso al nostro lavoro in questo settore”, ha dichiarato lunedì Zuckerberg in un post su Instagram. “Abbiamo molto lavoro da fare prima di arrivare a esperienze davvero futuristiche, ma sono entusiasta di tutte le nuove cose che costruiremo lungo il percorso”.

Per ora, ha detto, l'azienda sta cercando di utilizzare la tecnologia con le chat di tipo testuale nelle app di messaggistica WhatsApp e Messenger di Meta e con i filtri visivi per foto e video su piattaforme come Instagram.  Successivamente Meta si concentrerà sullo sviluppo di personaggi AI che possano aiutare le persone in vari modi, ha detto il fondatore di Facebook.

Il taglio dei costi e la ricerca sul metaverso

La spinta di Zuckerberg verso l'intelligenza artificiale arriva dopo la scelta di indirizzare Meta verso la costruzione di un altro prodotto: il metaverso, una versione di connettività virtuale che Zuckerberg immagina come il futuro di Internet. La sua incessante ricerca del metaverso è costata a Meta 13,7 miliardi di dollari nel 2022.

Oggi, però, i tempi sono molto diversi rispetto al 2021, quando la casa madre di Facebook annunciò il suo passaggio strategico al metaverso. L'intero settore tecnologico sta soffrendo per i licenziamenti di massa. Per tagliare i costi, a novembre Meta ha licenziato 11.000 persone (il 13% dei suoi dipendenti) e ha promesso che il 2023 sarà un "anno di efficienza".

Anche la Reality Labs di Meta, la struttura che sta costruendo il metaverso, sarà rivista ai fini di migliorare l’efficienza. Guardando l’andamento del titolo in Borsa, è evidente che la scelta di tagliare i costi è ben apprezzata dagli investitori. Così come il tentativo, avviato poche settimane fa, di monetizzare alcune nuove funzioni dei suoi social networks per aumentare le entrate.

Gli abbonamenti a pagamento con identità verificate

Zuckerberg ha annunciato il lancio di un programma di abbonamento a pagamento per Facebook e Instagram chiamato Meta Verified, che parte da 11,99 dollari al mese se acquistato tramite browser web. Secondo gli analisti di Wall Street, questa iniziativa, simile al programma Twitter Blue, potrebbe fruttare a Meta 2 miliardi di dollari.

Il nuovo gruppo di prodotti Meta comprenderà decine di dipendenti provenienti da team precedentemente sparsi in tutta l'azienda. Secondo un portavoce, il gruppo sarà guidato da Ahmad Al-Dahle, dirigente di Meta che si occupa di apprendimento automatico e intelligenza artificiale. Al-Dahle riporterà direttamente a Chris Cox, Chief Product Officer di Meta, segno dell'intenzione del gigante dei social media di integrare ulteriormente questo tipo di tecnologia nella gamma di prodotti di Meta.

Il gestore Dan Niles immagina la messa al bando di TikTok

Per la maggior parte degli analisti ai prezzi attuali Meta rappresenta un’interessante opportunità di acquisto. Su 57 esperti che coprono il titolo, 41 consigliano di comprare le azioni (in quattro raccomandano di vendere) e la media dei target price è 210 dollari, un obiettivo di prezzo che indica un potenziale di rialzo del 20%.

Negli Usa fra gli investitori più convinti del futuro di Meta c’è Dan Niles, fondatore e Senior Portfolio Manager del Satori Fund.  Niles, ha dichiarato ieri che le azioni di Meta schizzerebbero al rialzo se TikTok venisse vietato negli Stati Uniti. In una conversazione via Twitter con Investing.com e Street Insider, il gestore ha spiegato che gli utili dell’ultimo trimestre di Meta, i ricavi, la crescita degli utenti e l'impegno sono stati buoni, ma il problema sono gli enormi investimenti per il metaverso.  Tuttavia, ha aggiunto,  l'azienda può sempre invertire la decisione di spesa e che non c'è nulla di sbagliato nel core business di Meta.

Parlando del recente fermento intorno all'AI e al ChatGPT, Niles ha detto di avere bilanciato il long di Meta con uno short su Alphabet, dato che i costi della ricerca dell'AI aumenteranno, pesando sui margini e, quindi, sugli utili dell'azienda.


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Codice: NASDAQ:META
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