MFE, utile in calo ma obiettivi per il 2022 confermati

La ex Mediaset si attende il permanere di un contesto economico difficile per i prossimi mesi, ma sottolineano come al netto dellโaumento dei costi dellโenergia la performance del primo semestre sia stata โnotevoleโ.
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La semestrale
Obiettivi per il 2022 confermati per MediaForEurope (MFE) a dispetto di un calo dellโutile arrivato nei primi sei mesi dellโanno.
Nel dettaglio, la ex Mediaset ha registrato un utile netto di 84,6 milioni rispetto ai 226,7 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, quando aveva beneficiato della plusvalenza pro-quota di 86,7 milioni derivata dalla partecipata EI Tower (40%) attraverso la cessione di Towertel.
I ricavi restano sostanzialmente stabili (1.388,5 milioni e +0,1% a/a), con la quota โitalianaโ cresciuta dellโ1,1% (974,6 milioni) e quella spagnola scesa del 2% (415,5 milioni).
Calo per lโEbit, passato dai 198,7 milioni del primo semestre 2021 agli attuali 112 milioni, mentre lโindebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 scende a 630,7 milioni (da 869,2 milioni di fine 2021).
Aumentati (+7%) i costi operativi a 1.276,5 milioni, divisi tra i 957,5 milioni in Italia e i 319,3 milioni in Spagna.
Il contesto economico
Nella nota diffusa questa mattina, MFE cita le previsioni dei principali studi di ricerca, i quali avvertono di un possibile scenario recessivo per lโultimo trimestre 2022 e per lโinizio del prossimo anno.
Alla base di queste previsioni restano la forte inflazione generata dallโaumento dei prezzi dellโenergia e le conseguenti strette monetarie delle banche centrali.
Nonostante questo contesto, da Mef sottolineano lโassenza di rallentamenti significativi nella raccolta pubblicitaria del gruppo, anche se per il futuro si potrebbe assistere ad una contrazione di spesa e dei consumi di imprese e famiglie per fronteggiare i rincari dei prezzi.
Obiettivi confermati
Contesto che non spaventa il management di MFE, il quale conferma lโobiettivo di conseguire per lโesercizio 2022 โrisultati economici e una generazione di cassa caratteristica (free cash flow) positiviโ.
โConfermiamo la nostra guidance sui costi per lโintero 2022 a 1,8 miliardi euroโ per il business italiano, sottolineava Marco Giordani, Cfo di MFE, nel corso della conference call di presentazione della semestrale del gruppo svoltasi questa mattina, considerando anche che โal netto dell''impatto dellโenergia e dellโinflazione, la performance dei costi nel primo semestre รจ stata notevoleโ.
Inoltre, a partire dal primo di luglio 2022 i risultati economici del Gruppo Mediaset Espaรฑa saranno consolidati sulla base della quota dellโ82,92%, rispetto al 55,69% del 30 giugno, questo a seguito dellโOPAS lanciata da Mfe sulle minoranze della controllata spagnola.
Lโanalisi di WebSim
I numeri diffusi da MFE mostrano un calo del 3% dei ricavi netti pubblicitari (439,7 milioni di euro) anno su anno e โleggermente sotto le attese (-0,5%)โ degli analisti di WebSim.
Piรน alti del previsto sono stati i costi (476,5 milioni), maggiori (0,8%) rispetto alle attese della sim, โprincipalmente per lโaumento di quelli operativiโ.
โNon vediamo particolari sorprese nei risultatiโ, spiegano da WebSim, sottolineando come โil focus degli investitori nel corso della conference call che si tiene questa mattina รจ volto aย capire lโoutlook sulla pubblicitร (nostro stima sul FY22 -4% anno/anno) eย un chiarimento sui progetti in Europa, in particolare in Franciaโ.
Dalla sim mantengono la raccomandazione โneutraleโ su Media For Europe B con target price a 0,63 euro, rispetto a 0,43 odierni (-3,30%).
Infine, raccomandazione โholdโ su MFE A (-1,40% a 0,30 euro e prezzo obiettivo a 0,49 euro) e su MFE B (target price a 0,62 euro) per Equita Sim dopo i numeri della semestrale, risultati in linea anche con le loro previsioni.
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