Migliorano i conti pubblici. Deficit al 2%, forse anche meno

10/06/2019 05:00
Migliorano i conti pubblici. Deficit al 2%, forse anche meno

Si allontana la procedura di infrazione della Ue. Atteso un calo dello spread. Bancari sotto i riflettori.

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Il deficit 2019 sarร  non solo piรน basso del 2,5%

Buone notizie sui conti pubblici, secondo due rappresentanti di peso della coalizione al governo, i dati recenti suggeriscono che il deficit 2019 sarร  non solo piรน basso del 2,5% del Pil previsto dalla Commissione, ma potrebbe anche essere inferiore al 2,04% concordato con Bruxelles lo scorso dicembre.

Il ministero dellโ€™Economia, Giovanni Tria, ย al G20 ha ribadito la stima tra il 2,1% e il 2,2%. Di fatto senza sbilanciarsi.

Ad aprile, a causa del peggiorato quadro macroeconomico, il governo italiano รจ tornato allโ€™obiettivo originario del 2,4%, contro il 2,5% previsto ora da Bruxelles.

I rapporti con l'Europa

Lo spread potrebbe reagire registrando un brusco miglioramento giร  oggi.

Sul fronte europeo un miglioramento legato a fattori straordinari ย potrebbe non bastare a rassicurare Bruxelles sulla sostenibilitร  delle finanze pubbliche italiane.

Ma gli ultimi dati, quantomeno, concedono a Roma margini di manovra che pochi mesi fa sembravano impossibili.

La Commissione mercoledรฌ scorso ha aperto la strada a una procedura disciplinare lamentando che nel 2018 il debito pubblico italiano รจ salito anzichรฉ scendere e continuerร  ad aumentare anche questโ€™anno e nel 2020. Roma, inoltre, non ha ridotto il deficit come promesso.

Unโ€™analoga procedura, che puรฒ portare a sanzioni, era stata giร  evitata allโ€™ultimo momento lo scorso dicembre, quando lโ€™Italia ha abbassato lโ€™obiettivo di deficit al 2,04% dal precedente 2,4%, in accordo con la Commissione.

Secondo figure di primo piano del governo, sia della Lega sia del Movimento 5 stelle, il rapporto deficit/Pil potrebbe essere alla fine ancora piรน basso.

Claudio Borghi, responsabile economico della Lega, dice a Reuters che si potrebbe addirittura arrivare allโ€™1,8% se lโ€™attuale trend continuasse nella seconda metร  dellโ€™anno.

Risparmi dal reddito cittadinanza e quota 100 meglio delle previsioni

La dinamica migliore delle attese รจ dovuta soprattutto al fatto che reddito di cittadinanza e quota 100, le due misure portabandiera della maggioranza, si stanno rivelando meno onerose del previsto.

Palazzo Chigi ha giร  ipotizzato una minore di spesa di circa 1,3 miliardi.

Secondo Borghi il costo complessivo dei due interventi potrebbe alla fine essere inferiore di 4 miliardi rispetto alle dotazioni di bilancio. La stima รจ confermata da una fonte governativa strettamente coinvolta nella pianificazione della politica economica, che ha voluto mantenere lโ€™anonimato.

Borghi ha detto che le sanatorie fiscali varate dallโ€™esecutivo stanno fruttando piรน del previsto, cosรฌ come le misure contro lโ€™evasione.

Accordi fiscali con grandi multinazionali accusate di evasione

I conti dello Stato migliorano anche grazie ad una serie di accordi fiscali con grandi multinazionali accusate di evasione. Il piรน rilevante riguarda Kering, la holding della casa di moda Gucci, che ha accettato di versare al fisco 1,3 miliardi di euro.

Una fonte del Tesoro non ha confermato lโ€™1,8% indicato da Borghi, ma ha spiegato che รจ โ€œpossibileโ€ raggiungere un indebitamento del 2% o anche meno.

I dati sulla finanza pubblica di questโ€™anno sono finora incoraggianti. Le entrate fiscali sono aumentate ad aprile dellโ€™1% su base annua, nonostante unโ€™economia stagnante.

Inoltre, nei documenti inviati a Bruxelles, il Tesoro scrive che utili e dividendi riscossi da Bankitalia e societร  partecipate dallo Stato supereranno le stime di oltre lo 0,1% del Pil.

Re-azione attesa sul mercato

I bancari potrebbero essere i primi beneficiari. Defict piรน basso potrebbe bastare a dribblare la procedura di infrazione Ue portando a un forte calo dello spread.

Sotto i riflettori, Intesa San Paolo, Unicredit, Banco Popolare Milano, Bper, Ubi .

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