Moderna e BioNTech, quale futuro dopo la pillola Merck?

Le societร che hanno sviluppato a tempi record il vaccino anti-Covid devono dimostrare che la tecnologia mRNA puรฒ fornire rimedi anche per altre malattie e allargare cosรฌ le previsioni di ricavi. Il ritorno di AstraZeneca con un farmaco ad anticorpo monoclonale.
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Nelle ultime cinque sedute le due societร bio-tech hanno perso il 20%.
La buona notizia del via libera dellโEma, lโagenzia europea del farmaco, alla terza dose del vaccino mRNA prodotto da Moderna e Pfizer-BioNTech si รจ scontrata con unโaltra notizia di valenza opposta per le prospettive delle tre societร : lโannuncio che il colosso farmaceutico americano Merck ha messo a punto un antivirale che, somministrato con una banale pillola, riduce del 50% il rischio di ospedalizzazione o di morte nei pazienti colpiti dal Covid.
Improvvisamente calati nel dilemma โvaccino o curaโ, gli investitori stanno chiaramente scegliendo a favore della pillola. Nelle ultime cinque sedute il titolo Merck ha guadagnato il 14%, mentre Moderna รจ caduta in ribasso del 20% e BioNTech ha perso il 18%.
Nelle prossime settimane Merck chiederร allโamericana Food and Drug Administration (FDA) lโautorizzazione per lโutilizzo dโemergenza del nuovo farmaco chiamato โmolnupiravirโ. Merck prevede di produrne da qui alla fine dellโanno un quantitativo sufficiente a curare 10 milioni di persone, con la produzione che ovviamente crescerร nel 2022. La societร farmaceutica con sede nel New Jersey ha giร raggiunto un accordo con il governo americano che, in caso di approvazione da parte della FDA, รจ pronto a pagarle 1,2 miliardi di dollari per 1,7 milioni di cicli di trattamento del nuovo antivirale.
AstraZeneca chiede lโautorizzazione per un farmaco che funziona come booster.
Merck non รจ la sola a bussare alla porta della FDA con un farmaco valido per lโepidemia da Covid. Stamattina (martedรฌ 5 ottobre) anche Astra Zeneca ha annunciato di avere inoltrato allโagenzia americana la richiesta per lโutilizzo dโemergenza di un ritrovato in grado di proteggere dal Covid le persone immunodepresse che non hanno una risposta valida con il vaccino. I dati della sperimentazione condotta dal gruppo anglo-svedese mostrano che il farmaco riduce del 77% il rischio di sviluppare i sintomi del Covid.
Il farmaco, chiamato AZD7442, contiene anticorpi monoclonali realizzati in laboratorio, progettati per rimanere nellโorganismo per mesi e contrastare il virus in caso di infezione. Il suo utilizzo รจ suggerito per le persone che non hanno una risposta immunitaria abbastanza forte dopo il vaccino, o per le persone che hanno bisogno di un โboosterโ per rafforzare le difese ottenute con il vaccino.
Dopo gli smacchi subiti con il vaccino Vaxzevria, non ancora approvato in Usa e dapprima acquistato e poi respinto dai Paesi europei, Astra Zeneca con lโAZD7442 punta a riprendere un ruolo da protagonista nello sforzo dellโindustria farmaceutica mondiale contro il Covid. Con il suo anticorpo monoclonale ha battuto sul tempo i rivali Regeneron, Eli Lilly e GlaxoSmithKline che sono al lavoro da tempo sullo stesso filone di ricerca.
Questo fiorire di novitร farmaceutica per combattere lโepidemia porta grande ottimismo per lโumanitร intera. Le uniche persone in difficoltร possono essere gli investitori che hanno puntato su Moderma o BioNTech negli ultimissimi giorni.
Nonostante i recenti cali, Moderna e BioNTech vantano entrambe performance di +190% dallโinizio dellโanno. Rispetto a un anno fa Moderna รจ salita del 370% e BioNTech del 230%.
Per entrambe gli analisti prevedono un boom dei ricavi questโanno, una leggera crescita lโanno prossimo, e poi un calo del fatturato del 35-40% nel 2023.
Per entrambe รจ giunta lโora di dimostrare che la fantastica tecnologia mRNA, grazie alla quale hanno saputo realizzare in tempi record vaccini efficaci contro il Coronavirus, puรฒ fornire rimedi anche per altre malattie, aprendo cosรฌ la strada ad ulteriori flussi di ricavi. In alternativa, la mirabolante crescita delle quotazioni di Borsa รจ destinata a fermarsi.
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