Mps archivia in trimestre in rosso. Preoccupano anche i rischi legali

Lโistituto senese registra perdite nette per 845 milioni nel trimestre e si prepara alla battaglia legale con la Fondazione. Sullo sfondo la cessione di 8,1 miliardi di crediti deteriorati ad Amco e i progetti per lโemissione di unโobbligazione subordinata.
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Perdite per 845 milioni di euro trascinate dalle svalutazioni per Dta e accantonamenti. Tiene il titolo in Borsa
Proseguono i conti trimestrali dei bancari in Italia. Ieri รจ stata la volta di Banca Mps. Monte dei Paschi ha archiviato il secondo trimestre con una perdita netta di 845,2 milioni, un crollo verticale dallโutile di 65,2 milioni un anno fa. A trascinare verso il basso i risultati la svalutazione delle attivitร per imposte anticipate (Dta) per un importo di 476 milioni, e gli accantonamenti per i rischi legali (la banca ha messo a bilancio 348 milioni).
In particolare, si legge in una nota, nel secondo trimestre la banca ha effettuato rettifiche su crediti aggiuntive per 107 milioni di euro, con un costo del rischio annualizzato di 89 pb, di cui 53 pb relativo alla componente ordinaria.
Dal punto di vista patrimoniale il CET 1 a fine giugno รจ pari a 13,4% a livelli โtransitionalโ e all'11,4% fully-loaded, mentre calcolato pro-forma con l'operazione Amco i due ratio sono attesi in calo rispettivamente all'11,5% e al 9,7%, ha spiegato l'AD Giudo Bastianini nel corso della conference call. La banca registra cosรฌ un risultato lordo trimestrale di 186 milioni in crescita rispetto al primo trimestre (+2,9%).
Questa mattina il titolo ha aperto in territorio negativo attestandosi, alle 9,30, a -3,47% scambiato a 1,50 euro.
I rischi legali agitano i sonni di Rocca Salimbeni
A preoccupare Rocca Salimbeni sarebbero anche i rischi legali, in crescita a 10 miliardi di euro dopo una nuova richiesta della Fondazione. Lโente aveva giร avviato cause legali per 5,2 miliardi di euro, a questi, a fine luglio, si aggiungono nuove richieste stragiudiziali per 3,8 miliardi di euro (oltre a un miliardo giร richiesto in precedenza).
Allโorigine del contendere, spiega oggi il Sole 24Ore, la progressiva erosione della partecipazione dellโEnte nellโistituto senese dovuta agli aumenti di capitale degli ultimi anni. La riduzione del capitale diventa quindi una preoccupazione centrale per lโistituto, alle prese con la bad bank per la cessione dei crediti deteriorati alla controllata del Mef, Amco.
Prosegue la scissione parziale a favore di Amco. Allo studio un bond subordinato da 300 milioni
A fine giugno Rocca Salimbeni, posseduta al 68,4% dal Tesoro, ha approvato il progetto di scissione parziale in favore di Amco, di un compendio composto da crediti deteriorati per un valore lordo di 8,1 miliardi, da attivitร fiscali, debito e altre passivitร e da un patrimonio netto di circa 1 miliardo. Il progetto dovrebbe essere completato a dicembre, e porterร a un significativo miglioramento del profilo di rischio, con un Npe ratio lordo che scenderร sotto il 4% dall'11,8% di fine giungo, dato in linea con la fine del trimestre precedente. Il piano, ricorda la banca, attende l'autorizzazione delle Bce.
Ieri la banca ha confermato di avere allo studio un ยซpiano sul capitale, con la potenziale emissione di strumenti di debito subordinatoยป, unโobbligazione subordinata, della tipologia Tier2, per un valore compreso tra i 200 e i 300 milioni di euro.
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