Nasce il polo europeo della Tv targato Mediaset

Sinergie per 107 milioni lโanno. La societร distribuirร 100 milioni di dividendi entro il 2019 e procederร a un buyback di azioni proprie per 280 milioni di euro
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Nasce MediaForEurope (Mef) la superholding che riunirร tutte le attivitร europee del Biscione
Nasce MediaForEurope (Mef) la superholding che riunirร tutte le attivitร europee del Biscione e promette di essere un polo aggregante per tutti i media europei per la free tv.
Con sede in Olanda ma tasse pagate in Italia, MEF raggrupperร ย dalle radio, alle case di produzione Taodue e Medusa, al 40% in Ei Towers al 9,6% di ProsiebenSat 1 il cui acquisto รจ stato completato a fine maggio.
La scelta olandese dunque ricade per un motivo di governance. I Svs (Special Voting Shares) che esistono solo nel diritto olandese, privilegiano gli azionisti piรน anziani permetteranno a Fininvest di avere il 50% dei diritti di voto pur scendendo al 35% nella nuova compagine.
Il 4 settembre le due assemblee, di Mediaset e di Mediaset Espaรฑa, dovranno dire la parola definitiva su unโoperazione ma oggi a esprimersi saranno i mercati.
Oggi, alle 7 di mattina si terrร la presentazione agli analisti. Mediaset vede sinergie per 107 milioni di euro lโanno entro il 2023. La societร distribuirร 100 milioni di dividendi entro il 2019 e procederร a un buyback (riacquisto ย di azioni proprie) per 280 milioni di euro a un prezzo massimo di 3,4 euro per azione.
I dettagli dellโoperazione
Mfe avrร residenza fiscale in Italia e le attivitร operative di Mediaset e Mediaset Espana resteranno in Italia e Spagna
Fininvest avrร circa il 36% della nuova entitร e diritti di voto intorno al 50%. A seguito della fusione ogni azionista Mediaset riceverร 1 azione Mfe per ogni azione posseduta, mentre ogni azionista di Mediaset Espana avrร 2,33 azioni Mfe ogni azione posseduta.
Le azioni proprie di Mediaset e Mediaset Espana, pari rispettivamente al 3,73% e 4,36% del capitale, saranno cancellate.
Mediaset ha escluso, con una nota, il lancio di unโOpa su Mediaset Espana.
La logica industriale
In una nota lโAD di Mediaset Pier Silvio Berlusconi afferma che โdopo questo primo passo anche altri alleati si uniranno alla nuova casa della televisione europeaโ.
MEF รจ pensata per razionalizzare la presenza in Italia e Spagna dando il la a sinergie come a nuove possibilitร di business fra cui la ยซcreazione di una production content house, sviluppo di motori di profilazione dati, addressable tvยป, scrive il gruppo. Tutte cose che se fatte in chiave transfrontaliera hanno piรน senso e potrebbero, almeno questa รจ lโintenzione di Cologno, convincere anche altri broadcaster europei della bontร di fare fronte comune. Magari proprio a partire dalla tedesca ProsiebenSat.
Qualcuno invece legge lโoperazione come una strada obbligata: unire le forze resta lโร ncora di salvezza per una tv tradizionale che in Europa deve fare i conti con lโavanzata delle tv on demand che se non rubano pubblicitร comunque sottraggono ore di consumo tv e stanno contando continui ingressi nellโagone competitivo, da Disney a Warner. E tutto questo mentre i gruppi tv Usa tradizionali hanno giร mosso verso lโEuropa (si pensi a Discovery o a Viacom che nel 2014 ha acquisito Channel 5, terzo operatore televisivo commerciale in Uk) e mentre i colossi del web โ Google, Facebook, ma non trascurabile รจ Amazon โ continuano a erodere quote del mercato pubblicitario su tutti i mezzi, tv compresa.
Il nodo Vivendi
In Italia Fininvest รจ al 44,1% di Mediaset e Vivendi al 28,8% ma con il 19,1% 'congelato' nella fiduciaria Simon dopo le decisioni dell'Agcom. Il Cda del gruppo ritiene 'illegale' l'acquisizione della quota in mano ai francesi. Vivendi per ย opporsi - sempre che il Cda di Mediaset la accetti in assemblea - potrebbe organizzare una minoranza di blocco.
Se non vi riuscisse, potrebbe successivamente esercitare il diritto di recesso sulla sua quota, mettendo a rischio o comunque dilatando i tempi dell'operazione Mef.
Il problema รจ nei numeri: i francesi hanno acquistato a un prezzo medio di circa 3,7 euro mentre il diritto di recesso e' fissato a 2,77, con il titolo che veleggia a 2,97 e oggi potrebbe volare. Dalla Francia per ora solo un "no comment",
Azione attesa sul mercato
Alcuni analisti hanno giร stimato un miglioramento degli utili per azione grazie alle sinergie di costo e di ricavi pari a circa il 20% degli utili.
Tradotto, per mantenere invariato il p/e (rapporto tra prezzo e utili) il titolo dovrebbe volare del 20% il tutto perรฒ va scontato dai timori di execution, ovvero se a in quanto tempo lโoperazione andrร in porto.
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