Nasdaq in calo in attesa delle trimestrali delle big tech, focus sempre sull’IA

Mentre si assiste ad una nuova fiammata del petrolio, il sentiment si indebolisce anche a causa del deludente esordio di Elice alla borsa di Seul che aumenta le incertezze sulla sostenibilità degli investimenti per l’intelligenza artificiale.
Indice dei contenuti
Wall Street oggi in calo
Tornano le vendite a Wall Street dopo le chiusure positive di ieri, con l’azionario legato all’intelligenza artificiale che ha perso slancio dopo scarso successo al debutto di Elice, azienda sudcoreana di data center, riaccendendo i dubbi sulla sostenibilità del boom di investimenti in questa tecnologia.
Le vendite maggiori si registrano infatti sui future sul Nasdaq 100, in calo di oltre mezzo punto percentuale quando manca circa un’ora al suono della campanella della Borsa di New York, mentre scambiano intorno la parità i contratti sullo S&P500 e quelli sul Dow Jones.
Il sentiment resta indebolito anche dalla nuova fiammata dei prezzi del petrolio, con il Brent ai massimi degli ultimi cinque mesi (111 dollari al barile) e il greggio WTI che sfonda i 100 dollari: gli operatori scontano un premio di rischio geopolitico legato agli attacchi degli Houthi alle infrastrutture saudite e alle notizie di attacchi a navi nel Golfo.
Leggero calo per l’oro: prezzo spot a 4.122 dollari e contratto con scadenza a dicembre a 4.142 dollari l’oncia.
Cede l’1% il Bitcoin, scendendo così a 81.500 dollari.
Delusione Elice a Seul
L’esordio di Elice alla borsa di Seul sembra aver raffreddato l’entusiasmo delle chiusure di ieri per quanto riguarda l’azionario legato all’IA e gli asset più rischiosi.
Il fornitore coreano di infrastrutture per l'IA ha registrato un crollo del 32%, segnando il peggior esordio in borsa per una società di rilevanti dimensioni nel Paese e scendendo al di sotto del prezzo di IPO dopo che la società ha raccolto 201,1 miliardi di won (151,12 milioni di dollari) nella sua offerta.
Questa fredda accoglienza richiama le preoccupazioni sul finanziamento per l’IA, già emerse chiaramente con l'annullamento dell'IPO della società australiana Firmus Grid appena due settimane fa. Tali timori si riflettono anche sui mercati del debito, dove l'impennata dei rendimenti per aziende come CoreWeave segnala un aumento dei costi di indebitamento.
“Ritengo che si tratti di un calo all’interno di un mercato selettivo piuttosto che di una vera e propria opportunità di acquisto nel settore dell’IA o dell’inizio di una più profonda rivalutazione”, scrive Ion Jauregui, analista di ActivTrades, ritenendo che “gli investitori siano più selettivi riguardo ai titoli legati all’IA rispetto a un anno fa”.
"Le preoccupazioni legate agli investimenti in data center e infrastrutture per l'IA si accumulano da giorni e ora pesano notevolmente sul sentiment del mercato", spiega Roger Lee di Cavendish. "Il mercato ha probabilmente bisogno di rassicurazioni sul fatto che gli ingenti investimenti in conto capitale (capex) stiano generando un ritorno. Al momento, è difficile riscontrarlo”, nota l’esperto.
Le trimestrali tech
Gli investitori attendono ora i risultati dei principali attori che investono nell'IA, sperando di ottenere indicazioni sulla durata e sul ritmo di queste ingenti spese. SpaceX pubblicherà la sua trimestrale stasera a Wall Street chiusa, seguita da Meta Platforms nella giornata di domani.
Si stima che, nel solo corso di quest'anno, Meta, Amazon, Microsoft e Alphabet arriveranno a spendere complessivamente circa 750 miliardi di dollari.
Tra le altre trimestrali, oggi erano attese quelle di General Motors, Hasbro, Halliburton e 3M prima dell’apertura dei mercati, mentre Netflix diffonderà i conti a mercato chiuso.
Notizie societarie e pre market USA
Micron Technology (-2%): ha annunciato un accordo con Indium Corporation per rilanciare la lavorazione statunitense di minerali critici.
General Motors (-7%): prevede per il 2026 un ebit rettificato compreso tra 14,5 e 15,5 miliardi di dollari, intervallo più ristretto rispetto alle precedenti previsioni che andavano da 14 a 16 miliardi.
Hasbro (+1%): prevede una crescita dei ricavi per l’anno fiscale 2026 compresa tra il 7% e il 9% a parità di valuta, in aumento rispetto alla precedente previsione di un aumento dal 5% al 7%.
Solstice Advanced Materials (+4%): l'investitore attivista Starboard Value ha acquisito una partecipazione della società, secondo quanto riportato ieri dal Financial Times.
3M (+3%): sta ampliando la propria collaborazione commerciale con Amazon e rilascia un warrant che consente all’azienda di Jeff Bezos di acquistare azioni per un valore superiore a 521 milioni di dollari.
Halliburton (+6%): utile rettificato di 60 centesimi per azione per il trimestre conclusosi il 30 settembre, superando la stima media degli analisti di 58 centesimi (dati LSEG).
Ge Aerospace (+1%): prevede un utile per azione rettificato per il 2026 compreso tra 8 e 8,10 dollari, oltre la precedente previsione compresa tra 7,65 e 7,85 dollari.
Rapport Therapeutics (+54%): il suo trattamento per la mania bipolare, RAP-219, ha raggiunto l'obiettivo principale e quelli secondari in uno studio di fase intermedia.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!


