La giornata della Fed mentre cadono i tech cinesi


Oggi atteso un rialzo dei tassi di 50 punti base mentre i principali analisti guardano al prossimo appuntamento e vedono rialzi di 75 punti base. Noi crediamo più plausibili due rialzi da 50 punti. Nuovo ribasso per i tech a Hong Kong, Cina ancora chiusa. Xi Jinping sotto pressione per la sua politica di zero Covid. Sul fronte petrolio la Russia vede la produzione crollare del 17%, nel periodo Covid il calo era stato dell'8%. Sotto osservazione Cnh Industrial, Campari e Stm dopo i buoni dati di Amd.


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Oggi la giornata della Fed. Forti ribassi per i tech cinesi

Atteso un rialzo dei tassi di 50 punti base mentre i principali economici guardano al prossimo appuntamento e vedono rialzi di 75 punti base. Noi crediamo più plausibili due rialzi da 50 punti. Nuovo ribasso per i tech a Hong Kong, Cina ancora chiusa. Xi Jinping sotto pressione per la sua politica di zero Covid. Sul fronte petrolio la Russia vede la produzione crollare del 17%, nel periodo Covid il calo era stato dell'8%. Sotto osservazione Cnh Industrial, Campari e Stm dopo i buoni dati di Amd.

Fed

Jerome Powell numero uno della Federal Reserve oggi dovrebbe annunciare un rialzo dei tassi di 50 punti base. I maggiori quotidiani finanziari (Ft, Bloomberg e Cnbc) aprono alla possibilità di rialzi di 75 punti base già a giugno.
La Fed potrebbe rivelare piani di inasprimento quantitativo non reinvestendo più i pagamenti ricevuti dalla vendita attiva di titoli. Secondo l’ultimo verbale del FOMC di marzo, il processo comporterà un tetto massimo mensile di 95 miliardi di dollari (60 miliardi di dollari per i titoli del Tesoro e 35 miliardi di dollari per i titoli garantiti da ipoteca) con massimali graduali "in un periodo di tre mesi o leggermente più lungo se le condizioni di mercato lo giustificano”. Riteniamo che il deflusso inizierà a giugno.

Cadono i tech cinesi

In Asia c’è però da segnalare il forte calo dei tech cinesi. L’Hang Seng Tech perde oltre il 3%, Alibaba Group il 4%, JD.Com il 4,4%, Bilibili il 7%.

La nuova ondata di vendite sui tech della Cina è stata provocata dalla notizia dell’avvio di un’indagine della SEC su Didi, colosso del recapito pacchi attraverso rider arrivata sul Nasdaq la scorsa estate con un’operazione di raccolta da 4,4 miliardi di dollari. Il titolo è arrivato a segnare un calo del 7% nell’after hour. La società, già costretta nei mesi seguenti il debutto a Wall Street a procedere con il delisting, ha detto che sta collaborando con le autorità e non ha fornito altri dettagli.
Nel video parliamo poi del forte calo della produzione di greggio in Russia -17% e dei risultati di Amd.