Parte il rialzo tassi, per le borse non è un problema

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Prosegue in Asia Pacifico il rally dei tech, in continuità con il balzo del Nasdaq. L’Ucraina raffredda gli entusiasmi sulla pace. Diasorin: risultati migliori delle attese. Atlantia: la Corte dei Conti rallenta l’iter della cessione di Aspi.


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La terapia d’urto contro l’inflazione annunciata ieri dalla Federal Reserve non ha per niente depresso i mercati, perlomeno quelli azionari, rassicurati dopo l’annuncio del primo rialzo del costo del denaro dal 2018, dalle indicazioni di Jerome Powell sullo stato di salute dell’economia: nel corso della conferenza stampa, il governatore ha più volte ribadito che è “molto forte”.

Il Nasdaq ha così chiuso in accelerazione, con un rialzo del 3,8%. Stamattina i future di Wall Street sono sulla parità. Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in positivo: future del Dax di Francoforte +0,3%.

Asia Pacifico, ancora in rialzo i titoli tech

Il cambio di rotta delle autorità di Pechino nei confronti dell’iniziativa imprenditoriale più innovativa, sta riportando su le borse di Shanghai e di Hong Kong, precipitate a inizio settimana sui minimi di medio o lungo periodo. L’indice dei tech cinese, l’Hang Seng Tech, è in rialzo del 6%, ieri +22%. Prosegue anche stamattina in chiusura il recupero delle società che negli ultimi mesi si erano sgretolate in termini di capitalizzazione: Baidu +16%, Bilibili +14%, JC.com +13%. La presa di posizione a favore del mercato arrivata ieri dal vice premier cinese Liu He, non convince Joshua Crabb, gestore di fondi di Robeco Hong Kong: “Non credo che queste semplici dichiarazioni cambino il quadro, solo un cambiamento nella politica, altre dichiarazioni del genere, potrebbero mettere un pavimento”. Il gestore avverte che ci sono, “molti altri problemi in gioco come Covid-19 e la geopolitica”.

Kuleba: "delegazioni lontane dal raggiungere un accordo"

Dopo le indiscrezioni del Financial Times sull’esistenza di una bozza di accordo sui futuri rapporti tra Kiev e Mosca, i media danno oggi un po’ meno spazio alla guerra, che comunque prosegue sul campo.
"Devo essere chiaro, entrambe le delegazioni, quella russa e quella ucraina, sono lontane dal raggiungere un accordo sulla situazione attuale". E' quanto ha dichiarato ieri sera il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un'intervista alla Cnn. "Ci sono una serie di fattori - ha spiegato - che fanno la differenza nella posizione russa nei colloqui. Il primo e' la feroce resistenza dell'esercito e del popolo ucraini sul campo, la seconda sono le sanzioni imposte alla Russia, che fanno crollare e soffrire l'economia russa. Fattori che hanno costretto la Russia a cambiare leggermente posizione”.

Fed, le parole di Powell

La campagna contro l’inflazione è partita come da previsioni, con un rialzo di un quarto punto percentuale, altri sei, tanti quanti sono i meeting da qui a fine anno, ne dovrebbero arrivare. Ogni occasione è buona, ha detto Jerome Powell, ma non c’è il pilota automatico, “guarderemo all’evolversi della situazione. Per la riunione del 3-4 maggio, le aspettative dei future sono per il 66% di un rialzo di un quarto di punto, il 34% per un rialzo di mezzo punto. Scott Anderson, capo economista per la Bank of the West pensa che si tratti di un “inasprimento aggressivo, soprattutto se combinato con la riduzione del bilancio. Ma “la probabilita' di una recessione nel prossimo anno non e’ particolarmente elevata". ha rassicurato Powell, perché l’economia statunitense e' "molto forte”. La variante del virus prima e la guerra poi, non hanno cambiato il quadro benigno: ”Continuiamo a prevedere una crescita robusta, l’impatto della variante Omicron del coronavirus sull'economia e' stato lieve e breve”.

Tra i titoli a Piazza Affari segnaliamo

A2a. Il cda convocato per oggi potrebbe affrontare anche il tema della maxi joint venture con Ardian sulla transizione energetica. Il termine per raggiungere un accordo vincolante era stato spostato al 31 marzo: il tempo stringe e, secondo quanto risulta a Radiocor, le riflessioni sul dossier sono aperte a causa di un contesto geopolitico ed energetico, italiano ed europeo, di grandissima incertezza sotto tutti i punti di vista (dal prezzo delle commodity agli aspetti normativi).

Moncler ha sospeso tutte le attività commerciali in Russia ed ha chiuso il negozio a Kiev. La società non si attende impatti sulla redditività 2022 dalla crisi in Ucraina e l'aumento dei costi di produzione. 

Diasorin ha chiuso il 2021 con un utile netto pari a 310,7 milioni di euro, in crescita del 25,1% su ricavi pari a 1.237,7 milioni, in rialzo del 40,4% (+41,2% a tasso di cambio costanti) rispetto al 2020. I ricavi sono leggermente superiori alla guidance che prevedeva una crescita pari al 40% a tassi di cambio costanti, sottolinea un comunicato della società di diagnostica con sede a Saluggia nel vercellese.

Atlantia. La Corte dei Conti insiste nel chiedere chiarimenti al governo prima di decidere se registrare gli atti propedeutici alla vendita di Autostrade per l’Italia (Aspi), riferiscono a Reuters alcune fonti, in una mossa che complica il closing di una operazione del valore di oltre 8 miliardi di euro.

Recordati ha completato l'acquisizione di EUSA Pharma, società farmaceutica specialistica globale con sede nel Regno Unito.

Salcef chiude il 2021 con ricavi a 440 milioni, +18% anno su anno a livello organico, Ebitda a 97 milioni (+23,3%) e portafoglio ordini a 1,2 miliardi con book-to-bill a 2,4x. L'utile netto adjusted e' pari a 52,2 milioni (+25,3%). Proposto un dividendo pari a 0,46 euro per azione.

Saipem si è aggiudicata un contratto da Aker Bp per una campagna di perforazione al largo delle coste della Norvegia. L'inizio delle operazioni è previsto a partire dalla fine del quarto trimestre 2022, quando Scarabeo 8 avrà terminato i lavori in cui è attualmente impiegato. Scarabeo 8, spiega una nota, è un mezzo semisommergibile di proprietà Saipem adatto ad operare in ambienti altamente sfidanti. Si tratta di un'unità a doppia torre per acque profonde con sistema di posizionamento dinamico ed un'avanzata capacità di ormeggio. Scarabeo 8 soddisfa i più elevati standard e le normative più rigorose e vanta una comprovata esperienza con le più importanti compagnie petrolifere nel difficile ambiente del Mare del Nord, dalla Norvegia occidentale al Mare di Barents. La durata del contratto è di 3 anni per un valore di circa 325 milioni di dollari. Il contratto prevede comunque l'opzione di due proroghe di un anno e include potenziali incrementi tra i quali un sistema di bonus di performance e un meccanismo di adeguamento delle rate di noleggio a quelle di mercato dal terzo anno in poi.


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