Pechino contro i tech cinesi

Nuove multe per Alibaba e Tencent e si riaccende lo scontro trai tech cinesi e Pechino, mentre si temono nuovi blocchi a Shanghai a causa del Covid. Settimana cruciale per l’inflazione americana, il dato atteso mercoledì. Autogrill verso la fusione con Dufry e Benetton che diventano primi azionisti. l'Europa teme il blocco dell'esportazione di gas dalla Russia.
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Tech cinesi
Tregua finita tra i tech cinesi e Pechino. Il mercato ci aveva sperato. I tech cinesi avevano messo a segno ottimi rialzi con l’Hang Seng tech che dai minimi di metà marzo aveva messo a segno un rimbalzo del 47%, mentre il Nasdaq crollava.
Sullo sfondo le riaperture dopo mesi di lockdown e un atteggiamento da parte di Pechino più benevolo sui tech. Oggi tutto da rifare.
L’Hang Seng Tech ha lasciato sul terreno il 4% depresso da nuove multe di Pechino su Alibaba -5,4% e Tencent -3% e Didi. Accusate di non aver riportato in maniera adeguata dati contabili passati. Non è la multa in sé a spaventare ma l’atteggiamento del governo verso i tech cinesi che sembrava ormai più sereno.
Mercoledì l'inflazione dagli Usa
Spostandoci in Occidente, Stati Uniti in attesa del dato che verrà pubblicato mercoledì sull’inflazione, le stime sono per un +8,8% dall’8,6% del mese precedente. Il tema più importante è che solo un mese fa gli economisti indicavano dell’8,6% il picco, da cui l’inflazione sarebbe dovuta scendere. Noi crediamo che siamo comunque vicino a un picco data la correzione delle materie prime e una Federal Reserve talmente aggressiva da indurre una recessione. Ad aspettarsi un rallentamento economico è anche la curva dei rendimenti con il decennale americano a due anni che quota ai livelli del dieci anni. In genere quanto accade che i tassi a breve superano quelli a lunga a distanza di 15 -18 mesi si assiste a una recessione. Stavolta potrebbe anche avvenire prima.
Opas di Dufry su Autogrill, sotto i prezzi di Borsa
Tre notizie su titoli italiani. Accordo tra i Benetton e Dufry, quest’ultima lancerò un Opas su Autogrill e poi i Benetton diventeranno i principali azionisti della nuova società.
Dalla fusione dei due dei principali operatori dei rispettivi settori, un player globale da oltre € 12 miliardi di ricavi ed un EBITDA di circa € 1,3 miliardi (dati 2019 – prepandemia).
Edizione, che controlla oggi il 50,3% di Autogrill, diventerà il maggior azionista del nuovo Gruppo, di cui deterrà al termine dell’operazione una quota indicativamente compresa tra circa il 25% e il 20% a seconda del livello di adesione all’OPA.
Il problema? Ai prezzi di oggi l’opas di Dufry valuta Autogrill il 20% meno della chiusura di venerdì.
STMicroelectronics e GlobalFoundries hanno firmato un memorandum d’intesa per la creazione di un nuovo impianto manifatturiero a gestione congiunta per la produzione di semiconduttori su wafer di silicio da 300 mm adiacente all’impianto da 300 mm di ST esistente a Crolles, in Francia.
L’impianto apporterà un importante contributo agli obiettivi del Chips Act Europeo, compreso l’obbiettivo dell’Europa di raggiungere il 20% della produzione mondiale di semiconduttori entro il 2030.
Fincantieri ha firmato con un cliente internazionale un contratto per la costruzione di una nuova nave da crociera extra-lusso, con consegna prevista per la fine del 2025. L’ordine, che prevede ulteriori due unità in opzione, ha un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro. Il contratto è condizionato al conseguimento del finanziamento, come da prassi per il settore
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