Per le borse l’accordo Iran-Stati Uniti è già qui

07/05/2026 06:15
Per le borse l’accordo Iran-Stati Uniti è già qui

L'Iran dovrebbe rispondere a breve in merito alla bozza d'intesa americana. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn.

Record a Wall Street per l’S&P500 e per il Nasdaq. Sale ai massimi della storia l’indice MSCI Asia Pacific, +2%.

Indice Kospi di Seul +1%. Il mercato azionario sudcoreano ha superato quello canadese, posizionandosi al settimo posto nella classifica mondiale

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire intorno alla parità, future del Dax di Francoforte +0,1%.

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Le aspettative di una prossima riapertura dello Stretto di Hormuz hanno spinto ancora più giù il petrolio ed hanno fornito altro propellente al rialzo delle azioni.

A Wall Street, anche per effetto della spinta delle società dei semiconduttori, ma non solo per quelle, sono arrivati ieri altri record. Nasdaq +2%: da inizio trimestre, piò o meno dall’inizio della tregua nel Golfo Persico, +19,7%. S&P500 +1,5%, +12,8% dai primi di aprile.

Il Ftse Mib di Milano, in rialzo del 2,3%, ha toccato i massimi degli ultimi ventisei anni, +12% da inizio trimestre. Il Cac 40 di Parigi, ieri salito del 2,9%, guadagna nello stesso arco temporale, poco più del 6%. Le borse dell’Europa dovrebbero aprire intorno alla parità, future del Dax di Francoforte +0,1%.

L’indice MSCI Asia Pacific sale del 2% e tocca un nuovo massimo storico.

GUERRA E PACE

L'Iran dovrebbe rispondere a breve in merito alla bozza d'intesa americana. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. Nelle ultime ore si è parlato di una risposta di Teheran nei prossimi due giorni o comunque prima del viaggio di Donald Trump in Cina, il 14-15 maggio. Gli iraniani “vogliono raggiungere un accordo. Abbiamo avuto colloqui molto proficui nelle ultime 24 ore ed è assai probabile che riusciremo a concluderlo, certo", ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ieri sera, nell’incontro alla Casa Bianca con i lottatori della Ufc.

NBC scrive che dietro all'improvviso dietrofront di Donald Trump sul Project Freedom c’è l'Arabia Saudita. Il regno aveva avvertito che non avrebbe consentito alle forze armate americane di far decollare velivoli dalla base aerea Prince Sultan, situata a sud-est di Riad, né di sorvolare lo spazio aereo saudita a sostegno dell'iniziativa.

PETROLIO

Il greggio tipo Brent è in rialzo dello 0,5% a 102 dollari, circa sei dollari in meno rispetto a ieri e undici in meno rispetto a martedì mattina. I mercati energetici globali sono stati sconvolti dalla guerra, con la rotta marittima vitale in gran parte chiusa dalla fine di febbraio. Al momento, il punto nevralgico è sottoposto a un doppio blocco, con Teheran che ostacola il traffico, mentre la Marina degli Stati Uniti impedisce alle navi di fare scalo o di lasciare i porti iraniani per mettere sotto pressione l’industria petrolifera del Paese. Gli armatori rimangono cauti, con lo stretto ancora praticamente vuoto.

"Il crollo del greggio è ancora una volta selvaggiamente e prematuramente ottimistico: l'unica cosa che conta per il mercato è come e quando lo Stretto di Hormuz riaprirà", ha detto Vandana Hari, fondatrice della società di analisi Vanda Insights. "A questo punto, quella prospettiva è meno di una flebile ombra all'orizzonte", ha aggiunto.

La discesa del prezzo dell’energia ha ridimensionato le paure su una ripartenza dell’inflazione ed ha spinto all’ingiù i tassi di rendimento delle obbligazioni in tutto il mondo. Il Treasury Note a dieci anni tratta stamattina a 4,35%. Tasso del Bund tedesco al 3%, spread con il BTP a 74 punti base.

L’oro, un asset che non paga dividendi e spesso si muove in controtendenza all’andamento dei tassi di rendimento dei bond governativi, è salito ieri del 3%, stamattina a 4.700 dollari l’oncia.

Il dollaro si sta indebolendo nei confronti delle valute di riferimento, euro a 1,175.

ASIA

La borsa di Tokyo riapre dopo le festività con un rialzo del 5,7%, nuovo massimo storico.

Lo yen si stabilizza dopo le forti oscillazioni delle ultime sedute: la valuta è al massimo delle ultime 10 settimane sul dollaro a 156,3. Gli operatori di mercato dicono che a muovere i prezzi sono state le autorità, intervenute per fermare l’indebolimento del cambio. “Il movimento fulmineo potrebbe in parte riflettere un intervento, poiché i funzionari giapponesi hanno probabilmente approfittato dell’ampia debolezza del dollaro”, ha affermato Elias Haddad, responsabile globale della strategia di mercato presso Brown Brothers Harriman.

Indice Kospi di Seul +1%. Il mercato azionario sudcoreano ha superato quello canadese, posizionandosi al settimo posto nella classifica mondiale. La capitalizzazione di mercato totale delle società quotate in Corea è aumentata del 71% quest’anno, raggiungendo i 4,59 trilioni di dollari, mentre quella canadese è salita di circa il 7% a 4,5 trilioni di dollari, secondo i dati raccolti da Bloomberg.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TECH

Arm Holdings Plc ha segnalato un rallentamento nel settore degli smartphone, che sta mettendo a dura prova una fonte fondamentale di ricavi per l’azienda produttrice di chip, pur promettendo che la crescita dei data center dedicati all’intelligenza artificiale compenserà ampiamente tale calo.

Le azioni Arm, più che raddoppiate da inizio anno, hanno registrato forti oscillazioni nelle contrattazioni di fine giornata, -6%.

Anthropic ha siglato un accordo con SpaceX, l'azienda di Elon Musk, per potenziare le risorse di calcolo e soddisfare la crescente domanda del suo software di intelligenza artificiale Claude. Anthropic prevede di accedere a oltre 300 megawatt di capacità di calcolo da un grande data center di SpaceX a Memphis noto come Colossus 1, hanno dichiarato le società mercoledì. Anthropic ha affermato che la partnership aumenterà “sostanzialmente” le sue risorse di calcolo e le consentirà di aumentare i limiti di utilizzo per i suoi prodotti di IA.

I termini dell'accordo non sono stati resi noti. Altri sviluppatori di data center sono recentemente riusciti ad assicurarsi clienti a condizioni che vanno da 1,5 a 2 milioni di dollari per megawatt all’anno. A quel ritmo, l'accordo con Anthropic rappresenterebbe facilmente un business del valore di centinaia di milioni di dollari all'anno per xAI.

TITOLI

Poste Italiane ha rivisto al rialzo le proprie previsioni per l'anno, dopo aver riportato utili del primo trimestre superiori alle attese. Poste ha anche detto che la sua offerta di acquisto del monopolista telefonico Telecom Italia procede secondo i piani e che presenterà un nuovo piano strategico il 24 luglio.

Nei tre mesi al 31 marzo, l'utile prima degli interessi e delle imposte (Ebit), rettificato per escludere le voci straordinarie, si è attestato a 905 milioni di euro, in crescita del 14% su base annua e superiore al consenso degli analisti fornito dalla società, pari a 861 milioni di euro.

Poste ora prevede un Ebit rettificato per l'intero anno pari a 3,4 miliardi di euro, superiore ai 3,3 miliardi di euro previsti in precedenza.

Bper presenterà un aggiornamento del piano industriale al 2027 il 6 agosto, subordinatamente agli sviluppi di mercato legati allo scenario geopolitico e macroeconomico. Lo dice la banca nella nota in cui annuncia i risultati del primo trimestre che vedono un utile netto consolidato di periodo pari a 549 milioni di euro.

Il dato non include oneri di integrazione per 25,1 milioni e un impatto Ppa per 29,6 milioni, dice la nota.

Il margine di interesse è stato poco sopra 1 miliardo con una dinamica positiva rispetto al precedente trimestre di 13,3 milioni. Le commissioni nette sono cresciute a 680,9 milioni per un totale dei proventi operativi netti di 1,8 miliardi.

Il Cet1 a fine marzo si attesta al 14,9%.

La banca vede un Cet1 ratio nel 2026 al 14,5%, un margine di interesse 'flat' o in crescita 'low-single-digit' e commissioni in crescita ‘mid-single-digit’.

TIM. Sky ha chiesto un risarcimento danni tra 1,8 e 1,9 miliardi di euro in solido a Telecom Italia (Tim) e a Dazn sostenendo di aver subito perdite a causa delle violazione delle norme antitrust legata a un accordo del 2021 sulla distribuzione delle partite di Serie A.

La società ha registrato nel primo trimestre ricavi totali in aumento dell'1,4% a 3,3 miliardi di euro e un Ebitda After Lease a 0,8 miliardi in linea con le attese. Il debito netto After Lease si è attestato a 7,3 miliardi con la leva finanziaria sotto 2 volte. La società ha confermato la guidance per l'intero esercizio 2026.

Campari ha chiuso il primo trimestre con una crescita organica delle vendite nette pari al 2,9%. Il gruppo conferma la guidance per il 2026 con il ritmo di crescita organica osservato nel 2025 pari a circa il 3% atteso continuare quest'anno.

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