Petrolio: mossa politica o economica?

LโOPEC+ ha tagliato le stime di produzione. Impatto politico oppure economico? Sembra piรน politico, anche se lโalleanza potrebbe essersi mossa prima che le economie entrino in recessione.
Ieri il PMI manifatturiero dellโEuropa di marzo leggermente superiore alle stime (47,3 punti contro 47,1 atteso), ma peggiore rispetto al dato di febbraio, pari a 48,5 punti. PMI Manifatturiero USA di marzo leggermente inferiore alle attese (49,2 punti contro 49,3 stimati), ma in crescita rispetto al dato di febbraio e pari a 47,3 punti. Decisamente inferiore alle stime รจ invece risultato ISM manifatturiero di marzo (46,3 punti contro 47,5 atteso e 47,7 di febbraio).
In modo piuttosto โsorprendenteโ lโOPEC plus ha deciso di tagliare la produzione di 1,2 mln di barili al giorno a partire da maggio. Sorprendente perchรฉ non piรน tardi della scorsa settimana i vertici dellโOPEC plus avevano dichiarato di non avere intenzione di apportare modifiche alle loro politiche. Ma sorprendente fino ad un certo punto, visto che tra i paesi dellโOPEC plus ci sono la Russia lโArabia Saudita. A seguito dellโannuncio, i prezzi del petrolio sono cresciuti del 7% dopo l'apertura dei mercati domenica sera.
Il taglio ha un impatto piรน politico che economico? L'alleanza ha prodotto quasi due milioni di barili al di sotto del suo obiettivo di offerta giร lo scorso febbraio. Ci sono state segnalazioni persistenti secondo cui la Russia starebbe lottando per mantenere la produzione, ma senza beneficiare le societร di servizi occidentali che hanno interrotto le loro operazioni dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Anche la produzione saudita รจ stata inferiore alla quota di produzione fissata dall'organizzazione dei paesi esportatori di petrolio negli ultimi mesi.
Nel momento in cui i prezzi del petrolio sono circa un terzo al di sotto di dove erano lโindomani dellโinvasione della Russia in Ucraina, crediamo che lโazione dell'OPEC Plus abbia un'importanza piรน politico-simbolica che economica, vista lโentitร dei tagli reali. Anche se รจ probabile che i membri dell'OPEC Plus si siano mossi in anticipo rispetto ai crescenti timori di una recessione entro la fine dell'anno sulla scia del fallimento di diverse banche americane ed europee, nonchรฉ dei continui sforzi dei banchieri centrali per domare l'inflazione.
Secondo alcuni analisti, รจ possibile che i tagli volontari sulla carta ammontino a oltre 1,6 milioni di barili al giorno ma, nella situazione attuale lโeffetto reale potrebbero essere di circa 700.000 barili al giorno, in un mercato globale che vale circa 102 milioni di barili al giorno. Il cartello lo scorso ottobre aveva concordato di tagliare la produzione di due milioni di barili al giorno, ma la riduzione finale รจ stata ben al di sotto, poichรฉ paesi produttori come la Libia e la Nigeria hanno accettato di tagliare a livelli che non avrebbero comunque potuto raggiungere.
Sul versante geo politico, รจ difficile capire al momento se il segnale che ha voluto dare lโArabia Saudita sia quello che vede una maggiore indipendenza dagli USA, soprattutto dopo la crescente importanza dei rapporti con la Cina e i sempre piรน stretti legami con la Russa nel dirigere i livelli di approvvigionamento di petrolio.
Non piรน tardi della scorsa settimana infatti, Saudi Aramco, la compagnia petrolifera statale saudita, ha annunciato due accordi con la Cina per fornire alle raffinerie locali 690.000 barili al giorno. La diminuzione reale, probabilmente verso i paesi occidentali, sarร quindi compensata da una maggiore fornitura verso la Cina, la cui domanda รจ in aumento dopo la revoca della politica zero covid.
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