Piovono acquisti su Moncler dopo i conti del 2025

I risultati del gruppo di moda hanno superato le previsioni degli analisti dimostrando resilienza nonostante un contesto operativo più sfidante e permettendo così al cda del gruppo di proporre un dividendo in aumento rispetto all’anno precedente.
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Apertura in forte rialzo per le azioni Moncler
"Forte chiusura di 2025 e un 2026 partito bene", spiegano gli analisti di Deutsche Bank analizzando i conti di Moncler diffusi ieri a mercato chiuso, mentre aumentano il target price sul titolo da 54 a 57 euro (hold).
Dello stesso parere gli investitori: le azioni Moncler aprono la seduta odierna di Piazza Affari con un guadagno a doppia cifra (+12%), salendo fino a 56,86 euro.
Da Jefferies puntano l’attenzione sull'accelerazione nel quarto trimestre dello scorso esercizio e sulla forte partenza di 2026: prezzo obiettivo incrementato da 51,70 a 54 euro.
I risultati
Il 2025 di Moncler ha visto i ricavi consolidati arrivare (+1%) a 3,13 miliardi di euro, superando le previsioni degli esperti di 3,07 miliardi, di cui 2,72 miliardi generati dal marchio principale (+1%) e 411,2 milioni attribuibili a Stone island (+2%), dopo un quarto trimestre brillante.
Nell'ultimo periodo dell'anno, infatti, la società guidata da Remo Ruffini ha totalizzato 1,29 miliardi, in crescita del 7% a tassi di cambio costanti. I marchi Moncler e Stone island hanno contribuito rispettivamente con 1,16 miliardi (+6%) e 123,1 milioni (+16%) alle entrate del quarto trimestre.
L’Ebit di gruppo dei 12 mesi si è fermato a 913,4 milioni rispetto ai 916,3 milioni generati nel 2024, oltre le previsioni degli analisti di 868 milioni, con l'incidenza sui ricavi passata dal 29,5% al 29,2% dimostrando resilienza nonostante un contesto operativo più sfidante.
L'utile netto è diminuito a 626,7 milioni contro i 639,6 milioni dell'anno scorso, con un margine ora al 20%, principalmente per effetto di maggiori oneri finanziari netti per 26,2 milioni.
La posizione finanziaria netta è di oltre 1,45 miliardi di cassa netta contro 1,3 miliardi al 31 dicembre 2024, dopo il pagamento di 353,2 milioni di dividendi. Al 31 dicembre 2025, le lease liabilities erano pari a 1,1 miliardi.
La distribuzione del dividendo
Il consiglio di amministrazione del gruppo ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo di 1,40 euro per azione ordinaria, in aumento rispetto al dividendo di 1,30 euro per azione distribuito nel 2025 (relativo all’esercizio 2024), e la rendicontazione consolidata di sostenibilità contenuta nella relazione del cda sulla gestione corredata al bilancio consolidato 2025.
Tenuto conto delle azioni emesse al netto delle azioni proprie alla data attuale, ciò equivale a una distribuzione di 380,2 milioni, con un payout ratio del 61% sull’utile netto consolidato. La data di pagamento del dividendo è il 20 maggio 2026 (data stacco cedola 18 maggio 2026 e record date 19 maggio 2026).
Sintesi del management
"Il 2025 è stato un anno che mi ha ricordato cosa è importante: una direzione strategica chiara, un'esecuzione precisa e la capacità di tenere la barra dritta, pur mantenendo la necessaria flessibilità in uno scenario sempre volatile", spiegava il presidente e amministratore delegato Ruffini.
"Questo approccio ci ha permesso di chiudere l'anno con solidi risultati, che hanno visto Moncler e Stone island in crescita in tutti i canali e nei principali mercati in cui operiamo, nonostante una base di confronto particolarmente sfidante. Questi risultati testimoniano la forza dei nostri brand e del nostro modello di business, ma soprattutto l'impegno delle nostre persone in tutto il mondo".
Il manager si è poi soffermato sulla nomina di Leo Rongone come Ceo del gruppo, prevista ufficialmente dal prossimo aprile. “Mentre il gruppo cresce, rafforziamo la nostra struttura organizzativa per cogliere le opportunità e affrontare le sfide future al meglio” e l'arrivo del nuovo manager “rappresenta un rafforzamento importante in un'organizzazione già solida", ha proseguito Ruffini.
Prospettive future e margini
"Entriamo nel 2026 con un assetto ben consolidato e una forte determinazione a dare forma al nostro futuro. La nostra ambizione è chiara: continuare a rafforzare i nostri brand, a investire nella nostra organizzazione e a creare valore che duri nel tempo" ha dichiarato Ruffini.
Per quanto riguarda i margini, "faremo il possibile per proteggerli dagli attuali trend negativi" ha dichiarato Luciano Santel, group chief corporate and supply officer del gruppo Moncler durante la conference call di presentazione dei risultati.
Relativamente al marketing, "il nostro sforzo in termini di budget non è cambiato. Per quest'anno ci aspettiamo un'incidenza non inferiore al 7%", ha concluso.
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