Poste Italiane, trimestrale record e rialzo della guidance 2022


Il gruppo ha registrato il miglior Ebit della sua storia nei primi nove mesi dell’anno, pari a quasi il doppio rispetto al 2017, e ora prevede 2,3 miliardi di utile operativo a fine 2022.


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I risultati di Poste Italiane

Mattinata positiva per Poste Italiane a Piazza Affari, dopo i risultati diffusi prima dell’apertura del mercato, oltre le attese degli analisti.

Le azioni della società arrivano a guadagnare oltre il 3%, toccando quota 9,63 euro e tornando ai livelli dello scorso giugno.

In particolare, il terzo trimestre 2022 del gruppo ha registrato un risultato operativo (Ebit) record da 663 milioni e permettendo ai nove mesi dell’anno di arrivare alla quota più alta della storia della storia della società a 2,1 miliardi (+27,2% a/a).

Inoltre, l’utile netto ha toccato i 461 milioni di euro, segnando una crescita del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre nei nove mesi è arrivato a 1,4 miliardi (+21,4%).

Il risultato è stato raggiunto grazie alla crescita di tutti i segmenti su base annuale, oltrepassando anche il target previsto da Poste per l’intero 2022.

Il mix di tutte le business unit ha permesso al gruppo di realizzare una crescita sostenibile dei ricavi nel terzo trimestre, con una crescita del 4,3% su base annuale.

Particolarmente buoni i risultati del comparto assicurativo vita (460 milioni e +23% a/a), del Danni (116 milioni e +19% a/a), con i ricavi in crescita in tutte le linee di business in pagamenti e mobile.

Il rialzo della guidance 2022

L’amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha definito “solida” la performance finanziaria del gruppo “con ricavi in forte aumento su base annua e un risultato operativo (EBIT) record nei primi nove mesi dell'anno, pari a quasi il doppio rispetto al 2017”.

Pertanto, la società ha aggiornato la guidance sul risultato operativo (Ebit) relativa al 2022, aumentando le previsioni di utile operativo a 2,3 miliardi dai precedenti 2 miliardi di euro, “riflettendo la solida performance da inizio anno”.

Inoltre, De Fante ha annunciato la distribuzione di un acconto sul dividendo pari a 0,21 euro per azione, con pagamento previsto il 23 novembre.

Analisti positivi

Gli esperti di Equita Sim hanno confermato il loro rating ‘buy’ su Poste Italiane, con un target price di 12,5 euro per azione a seguito dei dati trimestrali “sopra le attese”, considerando anche che “il titolo ha recuperato il 18% nell’ultimo mese ma continua a trattare a multipli compressi”.

“Alla luce dei forti risultati con Ebit dei 9 mesi a 2,054 miliardi”, sottolineano dalla sim milanese, “il management ha alzato la guidance per il 2022 di Ebit da 2 a 2,3 miliardi, il 5% sopra le attese” e “annunciato anche un acconto sul dividendo di 0,21 euro (+14% contro il +7% atteso) con pagamento il 23 novembre”.

Gli analisti di WebSim sottolineano i dati sui ricavi (2,88 miliardi) superiori alle loro attese (2,83 miliardi) e a quelle del consenso (2,82 miliardi), così come l’Ebit (662 milioni) è arrivato oltre le loro previsioni (608 milioni) e del consensus (600 milioni).

Inoltre, proseguono dalla sim, “risultati positivi e revisione della guidance sostengono la nostra view positiva sul titolo”, pertanto confermano la loro view ‘interessante’ sul titolo PST e un prezzo obiettivo di 12 euro per azione.

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Codice: PST
Isin: IT0003796171
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