Premi fino al 18,40% con il certificate sulle energie rinnovabili: Enel, E.ON e Sunrun

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
17/01/2024 14:15
Premi fino al 18,40% con il certificate sulle energie rinnovabili: Enel, E.ON e Sunrun

Le rinnovabili si stanno facendo sempre piรน spazio tra le tradizionali fonti di energia grazie ad una domanda crescente, nuove tecnologie e incentivi pubblici. Il certificate di Vontobel con Isin DE000VM6Q805 suโ€ฏEnel, E.ON e Sunrunโ€ฏstaccaโ€ฏpremi trimestraliโ€ฏcon memoria delโ€ฏ4,6% (18,40% annuo)โ€ฏse nessuno dei sottostanti sarร  crollato alle date di valutazione del 55% dal livello iniziale.

Possibilitร  di rimborso anticipato dal nono mese e, a scadenza tra due anni, protezione del capitale fino a cali del 55% dei sottostanti dal livello iniziale. Il certificate quota sotto la pari a 942 euro.

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Sempre piรน energia rinnovabile

Dal report โ€˜Renewables 2023, Analysis and forecast to 2028โ€™ realizzato dallโ€™Agenzia internazionale dell'energia (IEA) emerge che nel 2023 la produzione di energia da fonti rinnovabili รจ aumentata del 50% in tutto il mondo rispetto allโ€™anno precedente e lโ€™obiettivo stabilito durante la COP28 di triplicare la potenza globale energica da fonti non fossili entro il 2030 sembra a portata di mano.

La crescita ha toccato i massimi storici in Europa, Stati Uniti e Brasile, anche se lโ€™aumento maggiore si รจ verificato in Cina, dove รจ stata aggiunta una quantitร  di potenza solare pari a quella del mondo intero nel 2022 e lโ€™eolico รจ cresciuto del 66% su base annuale.

Ma questo รจ solo lโ€™inizio: il report prevede che le attuali politiche e condizioni di mercato potrebbero portare la potenza globale verde a proseguire la crescita fino a 7.300 GWโ€ฏnel periodo 2023-28, con le rinnovabili che sorpasseranno il carbone e diventeranno la principale fonte di produzione elettrica globale giร  prima dellโ€™inizio del 2025. Gli analisti IEA si aspettano che la capacitร  produttiva globale raggiunga iโ€ฏ1.100 GWโ€ฏentro la fine del 2024.

Lโ€™Ente prevede che la diffusione del fotovoltaico e dellโ€™eolico onshore fino al 2028 sarร โ€ฏpiรน che raddoppiata negli Stati Uniti, nellโ€™Unione europea, in India e in Brasile, rispetto agli ultimi cinque anni.โ€ฏ Si tratta di due settori โ€œoggi piรน economici dei nuovi impianti a combustibile fossile quasi ovunqueโ€, scrive il direttore esecutivo dellโ€™IEA,โ€ฏFatih Birol. Questo รจ accaduto anche grazie ai prezzi dei moduli solari fotovoltaici, che nel 2023 sono diminuitiโ€ฏdi quasi il 50%, con il trend della riduzione dei costi e della rapida implementazione destinati a non esaurirsi.

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Aumentano le opportunitร  di investimento

Le opportunitร  di investimento nel settore delle energie rinnovabili sembrano destinate ad aumentare nel corso di questo 2024 grazie anche ad altri due fattori che potrebbero sostenere i titoli del comparto: lโ€™attesa di un calo dei tassi e incentivi pubblici.

Il settore, in Borsa, ha passato un 2023 volatile, colpito dal rialzo dei tassi che ha rallentato le stime sulle vendite. Molti impianti vengono acquistati con finanziamenti e quindi il loro costo รจ sensibile ai tassi di interesse. Il secondo aspetto che espone i titoli del comparto ai tassi รจ legato alla modalitร  di valutazione dei titoli growth, ovvero quelli ad alto tasso di crescita. Questi titoli sono valutati dagli analisti generalmente con il metodo Dcf (discount cash flow) che attualizza il valore dei flussi di cassa futuri a oggi per arrivare a una valutazione della societร . Questo metodo di valutazione รจ molto sensibile ai tassi di interesse, piรน infatti salgono, minore sarร  il valore attualizzato (portato ad oggi) dei futuri flussi di cassa. Nel 2023 i rialzi dei tassi hanno impattato negativamente sulle valutazioni di questi titoli, in un uno scenario come quello attuale di un calo dei tassi atteso dagli analisti per i prossimi anni, le valutazioni dei titoli del settore potranno approfittarne.

Secondo fattore che proseguirร  anche questโ€™anno e i prossimi sono i piani previsti da moltissimi Paesi per incentivare la transizione ecologica.

Esporsi al comparto potrebbe essere conveniente ma quando si investe รจ sempre opportuno proteggersi con barriere profonde. Vontobel ha realizzato un certificate ad alto rendimentoโ€ฏpotenziale a cui si affianca unaโ€ฏbarriera protettivaโ€ฏelevata per difendersi dagli imprevisti.

Soluzione di investimento

Il certificate di Vontobel con Isin DE000VM6Q805con sottostanti tre dei principali protagonisti del settore delle energie rinnovabili comeโ€ฏE.ON, Enel e Sunrun,โ€ฏstaccaโ€ฏpremi trimestraliโ€ฏcon memoria delโ€ฏ4,6% (18,40% annuo)โ€ฏse nessuno dei sottostanti sarร  crollato alle date di valutazione del 55% dal livello iniziale.

Le cedole godono dellโ€™Effetto memoriaโ€ฏper recuperare eventuali premi trimestrali non staccati. Dal nono mese si aprirร  la possibilitร  di rimborso anticipato che si riproporrร  ogni trimestre se i tre sottostanti saranno sopra il livello iniziale. A scadenza tra due anni รจ prevista una, protezione del capitale fino a cali del 55% dei sottostanti dal livello iniziale.

La tabella di seguito mostra i livelli di riferimento del certificato

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Oggi il certificate passa di mano sotto la paritร , a 942 euro, e vede due sottostanti di poco sopra il loro livello iniziale (Enel ed E.ON), mentre lโ€™altro (Sunrun) scambia a -19,6%ma ancora lontano dalla barriera che rimane profonda.

Tra i punti di forza ci sono la forte espansione del settore delle energie rinnovabili, comune a tutti i sottostanti, e una barriera profonda unita ad un ricco flusso cedolare.

Rimborso anticipato

A partire dal 16 settembre, e cosรฌ a ogni data di valutazione trimestrale successiva, si apre la possibilitร  di un rimborso anticipato del prodotto 1000 euro (piรน tutti i bonus non staccati precedentemente sommato a quello del trimestre in corso), se tutti i titoli sottostanti quoteranno a un livello pari o superiore a quello iniziale.

Lโ€™investimento si chiude e lโ€™investitore non avrร  diritto a nessun altro premio.

Attualmente il certificate prezza 942 euro e, in caso di rimborso anticipato giร  alla prima finestra, lโ€™investitore incasserebbe la prima cedola di 46 euro a cui vanno aggiunti 58 euro di differenza tra il prezzo nominale e la quotazione attuale, per un totale di 104 euro, lโ€™11,04% in tre mesi che annualizzato significa un rendimento del 44,16% al lordo delle imposte. Certo รจ unโ€™assunzione molto forte perchรฉ Sunrun dovrebbe recuperare il terreno perso e gli altri titoli rimanere sopra il livello iniziale, ma lโ€™esempio serve a evidenziare che oltre ai premi, in caso di rimborso a 1.000 euro (anche alla scadenza) si aggiunge un capital gain legato al fatto di aver acquistato il certificate sotto i 1000 euro.

Senza autocall, il certificate continuerร  a quotare staccando i ricchi premi e la finestra del rimborso anticipato si riaprirร  alla data di valutazione trimestrale successiva.

Gli scenari alla scadenza

Se, alla scadenza del prodotto, ovvero alla data di valutazione finale delโ€ฏ15 dicembre 2025, il certificate non dovesse essere ancora stato ritirato, occorrerร  guardare al valore dei sottostanti, per calcolare il prezzo di rimborso e capire se l'investimento sia stato positivo o meno. In particolare, l'investitore avrร  davanti a sรฉ due scenari:

Scenario positivo. Alla data di valutazione finale, ilโ€ฏ15 dicembre 2025, tutti i sottostanti quotano ad un valore maggiore o uguale al 45% del valore iniziale:

  • il certificate verrร โ€ฏrimborsato a โ‚ฌ1.000;
  • verranno incassatiโ€ฏtutti i premiโ€ฏtrimestrali non incassati precedentemente.

In totale l'investitore incasserร  il 18,4% di cedole (sul valore nominale 1.000) moltiplicato per due anni e altri 58 euro di capital gain perchรฉ oggi acquista il prodotto sotto la pari. In due anni si avrebbero 368 euro di premi piรน 58 di capital gain, ovvero 426 euro su 942 euro pari al 45% annualizzato รจ il 22,5%, al lordo della tassazione.

Scenario negativo. Per quanto riguarda il capitale, il rischio maggiore si ha se, in dataโ€ฏ15 dicembre 2025,โ€ฏsi verificheranno le seguenti condizioni:

  • il certificate non sarร  ancora stato ritirato;
  • uno tra i sottostanti avrร  perso un importo superiore al 55% rispetto al valore iniziale.

In questo caso per lโ€™investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore senza lo stacco dei dividendi, ma con eventuali premi incassati.

Se ad esempio Sunrun Inc dovesse perdere il 60% rispetto al livello iniziale, il certificate verrebbe ritirato a 400 euro, se dovesse perdere il 70%, il certificate verrebbe ritirato a 300 euro e cosรฌ via. Il conto finale dipenderร  dal numero di premi incassati.

Enel protagonista

Tra i protagonisti della transizione energetica cโ€™รจ sicuramente Enel, una delle utility al mondo con la maggiore quota di energia da fonti rinnovabili. La societร  continuerร  ad investire un fiume di denaro in rinnovabili, batterie e reti, con un focus principale sullโ€™Italia ma guardando anche allโ€™estero (Spagna, Brasile, Cile, Colombia e Stati Uniti).

Il nuovo piano triennale della societร  annunciato a novembre 2023 prevede 35,8 miliardi di euro di investimenti concentrati sul business delle reti (18,6 miliardi, 15,2 al netto dei previsti finanziamenti europei) e in quello delle fontiโ€ฏrinnovabili, compresi gli accumuli (12,1 miliardi). โ€œCi concentreremo sui nostri Paesiโ€ฏcoreโ€ฏimplementando strategie integrate, puntando sulle reti, le energie rinnovabili e la creazione di valore nel segmento clientiโ€, in particolare sullโ€™eolico a terra, il fotovoltaico e le batterie di accumulo, spiegava lโ€™amministratore delegato di Enel,โ€ฏFlavio Cattaneo.

Alle rinnovabili in Europa saranno destinati circa 7,2 miliardi di euro, con una generazione da Fer (Fonti energetiche rinnovabili) sostenuta da unโ€™ampia base di clienti, grazie alla quale il Gruppo potrร  coprire la produzione e stabilizzare i rendimenti.

Lโ€™obiettivo รจ quello di realizzare circaโ€ฏ13,4 GWโ€ฏdiโ€ฏnuova capacitร โ€ฏrinnovabile tra 2024 e 2026 a livello globale, grazie a una solidaโ€ฏpipelineโ€ฏdi circa 450 GW, di cui circa 160 GW in fase avanzata. Nel 2026 si prevede quindi che questa capacitร  del Gruppo possa arrivare a circa 73 GW, dai circa 63 GW stimati per il 2023, con la quota diโ€ฏgenerazione elettricaโ€ฏaโ€ฏzero emissioniโ€ฏche raggiungerร  circa lโ€™86%โ€ฏdel totale, rispetto al 74% atteso per questโ€™anno.

Un altro punto di forza del titolo per questโ€™anno sarร , come indicano gli analisti, il possibile calo dei tassi di interessi. Per una societร  che ha un debito vicino ai 62 miliardi di euro, la riduzione dei tassi significa importanti risparmi sugli oneri finanziari. Il debito si sta riducendo in maniera molto veloce, grazie ai piani di dismissione e ad oggi รจ ampiamente sostenibile (il rapporto debito netto su EBITDA stimato per fine anno รจ pari a 2,8 volte, dati Refinitiv, quando la soglia di attenzione รจ circa 3,5 /4 volte).

Un piano, quello di Enel, che convince sia gli analisti di Equita Sim, che raccomandano lโ€™acquisto del titolo, con prezzo obiettivo di 7,60 euro, sia che gli esperti di Intesa Sanpaolo (โ€˜buy con target price di 7,50 euro). Goldman Sachs ha appena alzato il suo tp da 8,45 a 8,80 euro, confermando il โ€˜buyโ€™. Il consensus Bloomberg sul titolo vede 22 buy (consiglio di acquistare il titolo), 4 hold (tenerlo in portafoglio) e nessun sell con un prezzo obiettivo a 7,68 euro, ovvero sopra il livello iniziale fissato dal certificate.

Buone prospettive per Sunrun

Negli Stati Uniti, Sunrun รจ tra i leader retail nel mercato dellโ€™energia solare residenziale e opera come fornitore di servizi completi, con un'attenzione particolare alle installazioni solari su ordinazione per le case monofamiliari.

Il suo modello di business prevede la progettazione, la costruzione e lโ€™installazione di pacchetti solari di alto livello su misura per ogni casa di cui la societร  resta proprietaria mentre i clientiโ€ฏsi impegnano ad acquistare per 20 o 25 anni lโ€™energia prodotta sul loro tetto a un prezzo prestabilito. Si tratta di un modello profittevole nel lungo periodo, costringendo lโ€™azienda a importanti sforzi finanziari per realizzare gli investimenti in pannelli, ma la Ceo Mary Powell ha spiegato che โ€œla societร  lavora per rafforzare la sua attenzione alla generazione di cassa, continuando ad attuare una crescita sostenibile che non richiede finanziamenti azionarioโ€.

Nonostante i suoi ultimi conti trimestrali siano stati deludenti, con fatturato in calo dai 631,9 milioni del 2022 agli attuali 563 milioni, il dato positivo riguarda la base abbonati, cresciuta del 19% rispetto allโ€™anno precedente. A deprimere la domanda nel 2023 come per tutto il settore, รจ stato il forte rialzo dei tassi che ha impattato sulla struttura finanziaria. Il contesto difficile fatto da unโ€™inflazione alta dovrebbe migliorare nel corso del 2024, grazie ad un tasso di crescita dei prezzi piรน basso e alla probabile riduzione dei tassi di interesse, che insieme potrebbero stimolare la fiducia dei consumatori e sostenere la domanda. Ne รจ convinto Maheep Mandloi, analista di Mizuho Securities, che a novembre ha avviato la copertura di Sunrun con giudizio Buy e target price a 23 dollari.

Positivi sul titolo anche Goldman Sachs, con raccomandazione โ€˜buyโ€™ e prezzo obiettivo alzato da 17 USD a 20 dollari, e Morgan Stanley che ne consigli lโ€™acquisto con prezzo obiettivo di 24 dollari. Il consensus Bloomberg sul titolo si divide in 20 buy, 10 hold e un sell con un prezzo obiettivo medio di 20,82 dollari decisamente sopra il livello iniziale fissato dal certificate.

Nuovi investimenti per E.ON

La tedesca E.ON, maggior operatore europeo di reti energetiche, si propone come fornitore di energia pulita e sostenibile al 100%, e continua ad investire nella mobilitร  elettrica. Lโ€™ultima mossa รจ stata la realizzazione di un nuovo centro per test allโ€™avanguardia e per lโ€™innovazione inaugurato recentemente ad Essen (Germania) nellโ€™ambito delleโ€ฏtecnologie di ricaricaโ€ฏe delleโ€ฏsoluzioni energetiche sostenibili, in particolare per quanto riguarda lโ€™elettrificazione dei veicoli pesanti.

La societร  sta โ€œtestando e sviluppando tecnologie di ricarica progettate per soddisfare i requisiti speciali di camion e autobus elettriciโ€, spiegava Davide Villa, CEO di E.ON Driveโ€ฏin occasione dellโ€™inaugurazione del centro, definito come โ€œlโ€™unica struttura in Europa in cui รจ possibileโ€ฏtestare la ricarica rapida dei veicoli pesanti con una potenza fino a tre megawatt, fondamentale per elettrificare il trasporto merci su strada e renderlo neutrale dal punto di vista climaticoโ€, pertanto il gruppo รจ โ€œben preparato per sviluppi futuri con capacitร  di ricarica sempre piรน elevateโ€.

Nei primi tre trimestri 2023 lโ€™EBITDA rettificato del gruppo รจ arrivato a circa 1,7 miliardi di euro, superando i livelli dellโ€™anno precedente, e lโ€™utile rettificato netto รจ aumentato di oltre 800 milioni, arrivando a 2,9 miliardi. Un vantaggio importante รจ arrivato da prezzi piรน bassi per le materie prime, riducendo cosรฌ i costi di approvvigionamento

A novembre 2023 il management ha previsto un aumento degli investimenti a 6,1 miliardi di euro per lโ€™intero anno, 300 milioni in piรน rispetto a quanto atteso precedentemente, dopo che nei primi nove mesi dell'anno si sono attestati a 3,9 miliardi di euro. Il consensus Bloomberg sul titolo si divide in 16 buy, 6 hold e 2 sell con un target price a 13,3 euro, sopra il livello iniziale fissato dal certificate.

Attenzione: Il Certificate DE000VM6Q805 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Vontobel gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Fucina del Tag รจ un partner marketing di Vontobel

Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร  per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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