Prova su strada di un certificate dividend adjusted

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
16/10/2023 17:15
Prova su strada di un certificate dividend adjusted

Sono ostici da comprendere ma offrono un vantaggio, rendono di piรน. Al posto di un semplice titolo quotato come sottostante, usano un indice che replica la performance del titolo, come se avesse un dividendo prefissato. Il risultato รจ un rendimento maggiore del 20-30% o una barriera piรน bassa, ma trasferiscono il rischio/opportunitร  dividendo allโ€™investitore finale. Il Cash collect con Isin IT0006754813 quota sotto la pari, ha una barriera al 35% e rendimento oltre il 10,44%

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Oggi proviamo a fare un test su strada di un certificate dividend adjusted targato Cirdan, immatricolato esattamente otto mesi fa, il 13 febbraio, e che continua a staccare un buon flusso cedolare.

Il cash collect con Isin IT0006754813 si caratterizza per una barriera profondissima, in grado di proteggere fino a cali del 65% dei sottostanti dal livello iniziale, stacca premi mensili con memoria dello 0,87% sul valore nominale (10,44% annuo) se nessuno dei sottostanti sarร  crollato, alle date di valutazione, del 60%ย dal livello iniziale.

Le cedole offrono il classico effettoย memoria,ย per recuperare eventuali premi mensili non staccati.ย La possibilitร  di rimborso anticipato si apre dopo 12 mesi dallโ€™emissione, per ripresentarsi a ogni data di valutazione mensile e il prodotto ha una durata naturale di cinque anni.

Come dicevamo, a scadenza, troviamo una protezione del capitale ancora piรน profonda della condizione per lo stacco delle cedole, in grado di rimborsare il capitale nominale fino a cali del 65% dei sottostanti.

Di seguito, una tabella con i livelli di riferimento del certificate

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Il certificate oggi quota sotto la pari a 951 euro e il rimborso salvo sfondamento della barriera per il worst off รจ a 1.000 euro.

Gli indici adjusted

Passiamo al punto forte, oltre che alla low barrier, i sottostanti, non sono titoli ma indici che ne replicano la performance โ€œaggiustandolaโ€ come se avessero un dividendo prefissato. I sottostanti sono lโ€™indice Cirdan Unicredit Dividend Adjusted 0,48, il Cirdan Banco BPM Dividend Adjusted 0,2, il Cirdan BPER Dividend Adjusted 0,08 e il Cirdan Index on Societe Generale Dividend Adjusted 2,08

Per comprendere meglio questo prodotto bisogna conoscere i sottostanti. In particolare, Cirdan crea un indice per ognuno dei quattro titoli sottostanti che ne replica le performance ma con un dividendo giร  prestabilito pari a 0,48 euro per Unicredit, 0,2 euro per Banco Bpm, 0,08 euro per Bper e 2,08 per Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale.

Per lโ€™emittente, stabilire fin da principio il dividendo che distribuirร  il sottostante, significa non gestire il rischio di un taglio del dividendo, riuscendo cosรฌ a creare una struttura con meno variabili da gestire e che, in genere, riesce a rendere tra il 20 โ€“ 30% in piรน, o con una protezione maggiore, rispetto invece a quella realizzabile accollandosi il rischio di un taglio del dividendo.ย Questo rischio viene trasferito al possessore del certificate.

Il rischio dividendo

Cosa significa non gestire il rischio dividendo per lโ€™emittente? Come sappiamo i certificate sono costituiti da una serie di opzioni per creare un sistema di rendimento e protezione che differisce dallโ€™investimento diretto nei sottostanti.

Se lโ€™investimento diretto in un sottostante puรฒ generare guadagni e perdite immediatamente proporzionali alla performance di questo, i certificate di investimento sono costruiti, in genere, per dare una protezione maggiore rispetto allโ€™investimento diretto in un sottostante. La protezione perรฒ ha un costo ovvero il guadagno del certificate รจ spesso condizionato e limitato fino a un certo ammontare, non oltre.

Per potere offrire queste strutture รจ come se lโ€™emittente incassasse il dividendo del sottostante e lo sommasse poi ad altri ritorni, tipici delle opzioni, per fornire un determinato rendimento cedolare allโ€™investitore trattenendosi una commissione (abbiamo usato il condizionale perchรฉ spesso questa struttura รจ costruita senza acquistare direttamente il sottostante ma combinando delle opzioni che nei loro prezzi valorizzano il dividendo).

Questa gestione non รจ priva di rischi neppure per lโ€™emittente. Quali? Uno di questi รจ proprio il rischio di un taglio del dividendo.

Se lโ€™emittente ha promesso una certa cedola e successivamente il titolo, o i titoliย sottostanti, tagliano il dividendo, allora lโ€™emittente vede diminuire la fonte da cui attingere per pagare leย cedole del prodotto. A volte si usano delle opzioni sul dividendo per gestirne il rischio taglio, altre volte lโ€™emittente perde del denaro. Un esempio classico dove gli emittenti sono andati abbondantemente in rosso รจ stato quando la Bce ha chiesto alle banche europee di azzerare i dividendi.

La gestione, dunque, del rischio dividendo ha un costo. Trasferire il rischio dividendo allโ€™utente finale permette di liberare delle risorse, o meglio non pagare questi costi di gestione, ampliando cosรฌ il rendimento del certificate e migliorandone efficienza.

Dal punto di vista dell'investitore finale

Rimane ancora un pezzettino. A chi รจ andato questo rischio? Abbiamo detto allโ€™investitore in cambio di un rendimento piรน alto. Cerchiamo di capire dunque cosa succede allโ€™investitore finale a fronte di un cambio del dividendo rispetto a quelli fissati dagli indici di Cirdan.

Gli indici di Cirdan sovraperformeranno lโ€™andamento del titolo se il dividendo fissato dallโ€™indice si rivelerร  inferiore a quello che distribuirร  il titolo sottostante.

Facciamo un esempio; se lโ€™assemblea degli azionisti di Unicredit deciderร  di staccare un dividendo superiore ai 0,48 centesimi previsti dallโ€™indice Cirdan Unicredit dividend Adjusted 0,48, allora lโ€™indice sovraperformerร  lโ€™andamento del titolo Unicredit in Borsa per un valore pari alla differenza tra il dividendo effettivo e quello fissato da Cirdan.

Vale anche il viceversa, un azzeramento, ad esempio, del dividendo da parte di Unicredit, comporterร  una sottoperformance dellโ€™indice Cirdan Unicredit dividend Adjusted 0,48.

Per lโ€™investitore finale, questo rappresenta un rischio ma come contro altare vi รจ un rendimento in genere del 20-30% superiore rispetto a certificate con dividendo effettivo, o la possibilitร  di offrire una barriera davvero profonda che, come in questo caso, protegge fino a cali del 65% dei sottostanti.

La prova su strada

Cosโ€™รจ successo in questi soli otto mesi? I dividendi di tre sottostanti del certificate si sono rivelati maggiori rispetto a quelli del rispettivo indice calcolato da Cirdan, dunque la performance dei sottostanti di Cirdan รจ stata piรน elevata di quelli dei titoli con dividendo effettivo.

Il grafico, ad esempio, mostra come la linea blu, ovvero lโ€™indice di Cirdan con dividendo fissato a 0,48 ha performato meglio di Unicredit. Lo scorso 24 aprile, il titolo ha staccato un dividendo di 0,987 euro, il doppio dellโ€™indice Cirdan. Da notare che lโ€™indice รจ stato costruito per ridurre la quota del dividendo giornalmente, mentre il titolo Unicredit stacca il dividendo tutto in un unico giorno.

La stessa situazione la vediamo per gli altri due sottostanti: lโ€™indice Cirdan Banco BPM Dividend Adjusted 0,2 (colore rosso) e Bpm (colore fuxia) e sullโ€™indice Cirdan BPER Dividend Adjusted 0,08 (colore viola) e Banco Popolare dellโ€™Emilia Romagna (celeste). In particolare, Banco Bpm stacca un dividendo di 0,23 superiore allo 0,2 dellโ€™indice Cirdan e Bper 0,12 contro lo 0,08 previsto dallโ€™indice Cirdan.

Situazione diversa invece per la striscia bianca che indica lโ€™andamento dellโ€™indice su Soc Gen con decrement 2,08 euro mentre quella marroncina, la performance del titolo Soc Gen, che lo scorso 30 maggio ha staccato, 1,7 euro di cedola. I due indici si muovono molto vicini e, quello bianco, lโ€™indice elaborato da Cirdan, sovraperforma di poco quello che rappresenta il titolo, ma questo solo perchรฉ lโ€™indice non ha staccato interamente il dividendo mentre il titolo, staccandolo tutta in una volta sola, oggi appare leggermente inferiore. Col passare del tempo, le due curve si invertiranno, la bianca si posizionerร  sotto quella marroncina, fino a un nuovo stacco di dividendo.

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Le prove su strada ci sono state utilissime per capire che quando un indice รจ stato costruito con un dividendo inferiore a quello effettivo allora abbiamo un effetto positivo sul certificate, con i sottostanti indici che sovraperformano lโ€™azione di riferimento. Dallโ€™altra parte dobbiamo stare attenti che, nel caso contrario, lโ€™indice tende a comportarsi peggio del sottostante.

Il certificate oggi รจ interessante in quanto quota sotto la pari a 951 euro e trova tre sottostanti sopra il livello iniziale con cedole elevate del 10,44% annuo a cui, in caso di autocall o rimborso a 1.000 euro si aggiunge un altro 5% di rendimento e soprattutto una delle barriere fra le piรน basse di sempre che protegge fino a cali del 65% dei sottostanti (ad oggi abbiamo tre titoli con barriera a circa il 70% di distanza dalla barriera). Lโ€™emittente รจ riuscito a strutturare una barriera bassissima e un rendimento superiore al 10% grazie all'utilizzo degli indici dividend adjusted.

Attenzione: Il Certificate IT0006754813 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร  per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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