Qualcomm, molto forte e molto cheap

Oltre le aspettative il chipmaker Qualcomm, che annuncia di avere ordini per disegnare chip per auto che porteranno a oltre 16 miliardi di dollari di ricavi.
Indice dei contenuti
Positivi i risultati per il re del 5G che ha archiviato il secondo trimestre fiscale con ricavi in crescita del 41% a 11,2 miliardi di dollari, battendo di 600 milioni il consensus. Gli utili per azione hanno toccato 3,21 dollari, in aumento del 69% rispetto allo stesso trimestre dellโanno precedente, mentre gli analisti si attendevano un utile per azione di 2,92 dollari.
Sopra il consensus anche la guidance per il trimestre in corso, con ricavi attesi dalla societร fra 10,5 e 11,3 miliardi di dollari, mentre il consensus era intorno a 10 miliardi, e gli utili per azione sono attesi tra 2,75 e 2,95 dollari, ben oltre le stime degli analisti ferme a 2,60.
La strategia di diversificazione intrapresa dalla societร sta dando i primi risultati, e Qualcomm โsi sta trasformando da societร di comunicazioni in una vera societร di processoโ,ย ha affermato il direttore finanziario Akash Palkhiwala, che si dice entusiasta di questa trasformazione.
Bene la produzione per automotive e IoT
Secondo i dati del periodo, i ricavi della divisione di chip per auto sono aumentati del 41%, la divisione IoT (Internet of Things) รจ cresciuta del 61%.
Durante la conference call, la societร ha annunciato di avere in mano โordini per disegnare chip per auto che porteranno ricavi per oltre 16 miliardi di dollariโ. Da notare che in questo trimestre i ricavi della divisione automotive sono stati 339 milioni. Una notizia che riteniamo pazzesca, ma non rimarcata in alcuni commenti.
A proposito di automotive, lo scorso giugno il produttore di chip aveva acquisito lo sviluppatore svedese di software per auto Veoneer per lโenorme cifra di quasi 5 miliardi di dollari in contanti. Tra i vari pretendenti, nessuno era riuscito a mettere sul tavolo tale ammontare in cash, cifra che Qualcomm ricava in circa 4 mesi.
I ricavi legati alla telefonia mobile sono aumentati del 56% in particolare grazie, come nel trimestre precedente, al "super nuovo" chip Snapdragon: particolarmente forte il business dei chip rispetto a quello dei brevetti per cui la societร prende royalties su ogni telefono venduto (in percentuale del prezzo di vendita). Ricordiamo che in termini di ricavi il business dei chip pesa molto di piรน, ma gran parte dei profitti deriva dalle royalties, con margini molto elevati.
Nessuna societร al mondo riuscirร ad avere tanti brevetti sulla telefonia mobile come Qualcomm. โQuello che sta succedendo con la crescita delle unitร di smartphone รจ una storia, ma l'ammontare di contenuto (di chip e tecnologia) si sta spostando su modelli premium e di fascia alta, portando benefici per le nostre tecnologieโ, ha affermato Palkhiwala.
Strong earning momentum
Estremamente positivo sulle prospettive della societร anche lโad Cristiano Amon che, come in occasione delle precedenti trimestrali, ha affermato di essere โallโinizio di una delle maggiori opportunitร nella nostra storiaโ.
Considerando la crescita, l'azione tratta solo 11,5 volte gli utili attesi a settembre (anno fiscale) 2022, 10,8 volte su settembre 2023, con dividend yield del 2,2% e un buyback di 10 miliardi di dollari da portare a termine.
Riteniamo che gli utili di consensus siano troppo conservativi, nonostante siano in aumento, dunque ci aspettiamo ulteriori revisioni significative al rialzo ("strong earning momentum").
Qualcomm รจ indicata in rialzo del 7% a 145 dollari. In un mercato con un minimo di normalitร , per noi fondamentali e valutazione giustificano un valore di medio termine oltre i 200 dollari.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!



