Renault: spin-off degli Ev per cercare valutazioni simili a Tesla

La Casa ha annunciato la creazione a partire dal 2023 di una nuova societร , chiamata Mobilize, che raggrupperร tutte le attivitร nei veicoli elettrici. Con 10mila dipendenti, questo sarร lโunico business a restare in Francia: in vista accordi per portare fuori dai confini le fabbriche di auto tradizionali.
Indice dei contenuti
- 1. Mobilize cercherร partnership nelle nuove tecnologie e nei servizi.
- 2. Il Ceo de Meo prevede che dal 2030 Renault costruirร solo Ev.
- 3. Lo spin-off elettrico giร annunciato anche da Volvo e Ford.
- 4. Presentata la nuova โScenic Visionโ, un Suv a idrogeno.
- 5. Definita lโuscita dalla Russia: in arrivo maxi-svalutazione da 2,2 miliardi.
Mobilize cercherร partnership nelle nuove tecnologie e nei servizi.
Uscita finanziariamente ammaccata dalla Russia di Putin, Renault ritorna sotto i riflettori con due novitร in grado di richiamare lโattenzione degli investitori. La settimana scorsa la Casa francese ha annunciato i suoi programmi per raggruppare in una societร a sรฉ stante il business dellโauto elettrica. Lo spin-off dovrebbe diventare operativo nel 2023 con la creazione di unโazienda in cui confluiranno circa 10mila degli attuali 160mila dipendenti del gruppo. La nuova societร si chiamerร Mobilize e avrร caratteristiche adatte โper realizzare partnership con altre aziende nel campo delle nuove tecnologie e dei serviziโ, si legge nel comunicato di Renault.
Nella necessaria vaghezza di un progetto che deve ancora essere definito nei dettagli, un punto รจ ben chiaro: Mobilize svolgerร il 100% della sua attivitร in Francia. Al contrario, per il futuro delle auto a motore termico (Ice) e ibrido, Renault dice di avere allo studio combinazioni per sviluppare il business al di fuori dei confini francesi.
Il Ceo de Meo prevede che dal 2030 Renault costruirร solo Ev.
La logica del piano รจ evidente: fare emergere il prima possibile il maggiore valore delle auto elettriche, puntando a valutazioni di Borsa simili a quelle di Tesla, e contemporaneamente uscire gradualmente dalla costruzione di auto a combustione interna. Nei piani del Ceo, lโitaliano Luca de Meo, Renault diventerร un costruttore puro di veicoli elettrici nel 2030. Per unโazienda che ha come primo azionista il governo di Parigi con il 15% del capitale, รจ di importanza fondamentale garantire che lo sviluppo del business a maggior valore resterร in Francia.
Il progetto รจ piaciuto al mercato finanziario. La settimana scorsa lโazione Renault ha guadagnato il 2,4% mentre lโindice Cac40 della Borsa di Parigi ha perso lโ1,2%. Al prezzo attuale di 24,07 euro, Renault registra un calo dallโinizio dellโanno del 23%, sostanzialmente in linea con le performance delle concorrenti europee Volkswagen (-19%) e Stellantis (-22%) e decisamente meglio delle americane GM e Ford, entrambe in calo del 39%.
Lo spin-off elettrico giร annunciato anche da Volvo e Ford.
Renault non รจ la prima grande Casa automobilistica tradizionale ad annunciare lo spin-off del business elettrico. Prima di lei si รจ mossa su questa strada Ford, che ha creato due marchi distinti: Ford Model per gli EV e Ford Blue per le Ice. Ma lo spin-off in sรฉ non รจ una garanzia di successo: in Svezia la nascita di Polestar, nuovo marchio delle auto elettriche di Volvo, รจ stata aspramente criticata per la mancanza di una chiara politica di posizionamento del brand.
Si sa che il management di GM sta valutando una mossa simile, ma con molte perplessitร per le possibili ricadute finanziarie, dovute principalmente al fatto che gli Ev e le auto convenzionali hanno in comune una grande quantitร di componenti. La giapponese Nissan, di cui Renault รจ il primo azionista con il 46%, ha detto che non intende seguire lโesempio del partner francese perchรฉ โรจ troppo prestoโ per separare il business degli Ev.
Presentata la nuova โScenic Visionโ, un Suv a idrogeno.
La seconda novitร di Renault รจ lโaccelerazione verso lโidrogeno. Giovedรฌ 19 maggio la Casa francese ha presentato un Suv equipaggiato con un motore elettrico che riceve lโelettricitร da un sistema a celle combustibili alimentato a idrogeno. Per questo veicolo รจ stato rispolverato un nome che nella storia di Renault ha avuto un grande successo, โScenic Visionโ. Il Suv a idrogeno avrร unโautonomia di 800 km utilizzando una batteria che pesa la metร di unโauto elettrica convenzionale. La sua impronta carbonica, dice Renault, sarร meno di un quarto di un veicolo elettrico convenzionale. Piccolo particolare, la Scenic Vision a idrogeno non sarร disponibile prima del 2030-2032. Intanto, chi vorrร il nuovo Scenic Vision lo potrร comprare dal 2024 con motore elettrico โtradizionaleโ.
Definita lโuscita dalla Russia: in arrivo maxi-svalutazione da 2,2 miliardi.
La settimana scorsa Renault ha firmato i contratti con cui cede tutte le sue attivitร in Russia. In seguito a questa operazione Renault nel secondo trimestre registrerร una maxi-svalutazione di circa 2,2 miliardi di euro. Il broker Stifel giudica che i dettagli della cessione corrispondono a quanto il management aveva giร annunciato nelle precedenti settimane, per cui non ci sono ulteriori sorprese negative. Secondo Stifel il titolo dovrebbe potere continuare sulla strada del recupero, dopo avere toccato agli inizi di marzo il minimo di 20,46 euro a causa delle conseguenze dellโinvasione dellโUcraina da parte della Russia. Lโanno scorso la Russia ha rappresentato il secondo mercato per Renault con la vendita di circa 482mila auto e un fatturato di 2,8 miliardi di euro su 46,2 miliardi di fatturato complessivo del gruppo.
La raccomandazione di Stifel รจ Buy con target price di 55 euro. Dei 22 analisti che coprono il titolo, 10 hanno un giudizio Buy, tre consigliano di vendere e nove sono neutrali. La media dei target price รจ 35 euro, un prezzo piรน alto del 46% rispetto alla quotazione attuale.
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