Rendimenti fino al 10% per il certificate sulla rivoluzione energetica

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
29/06/2022 14:00
Rendimenti fino al 10% per il certificate sulla rivoluzione energetica

Mentre i mercati arretrano lโ€™unico prezzo che corre รจ quello dellโ€™energia. Il certificate di Marex Financial con isin IT0006751090 quota sotto la pari del 2%, offre premi mensili delloย 0,85%ย (10,2%ย annuo) se, tre big del settore Utility europeo: Enel, Edf e Veolia, non crolleranno del 50%. Cedole con effetto memoria e rimborso anticipato che parte da marzo 2023, dal 100% livello iniziale fino ad arrivare al 50%. Scadenza a giugno 2025. Barriera finale profondissima al 50% su tre titoli che hanno giร  perso terreno.

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Non sarร  piรน come prima. Lโ€™energia costerร  di piรน e anche per un bel poโ€™ di tempo. Il gas liquefatto, gli obiettivi sfidanti della transizione energetica, e la guerra in Ucraina stanno spostando lโ€™equilibro del prezzo tra domanda e produzione a un livello piรน alto.

Nel lungo periodo รจ una buona notizia per le rinnovabili, che diventano sempre piรน competitive contro altri sistemi di produzione piรน inquinanti ma nel breve, lโ€™aumento del prezzo dellโ€™energia crea stagflazione: aumento dellโ€™inflazione e rallentamento economico insieme.

La finanza spesso ci insegna che gli shock economici accelerano lo sviluppo creando vincitori e vinti. I vincitori sono tutte le societร  che offrono una soluzione allo shock. Nel nostro caso, le utility. I vinti chi subiscono lo shock o perchรฉ pagano di piรน lโ€™energia o perchรฉ i nuovi produttori di energia ruberanno loro quote di mercato.

La transizione energetica sta giร  subendo unโ€™importante accelerazione, stavolta non solo sostenuta da un sentire comune di nuovi obiettivi ecologici, ma anche dal mercato, da un prezzo dellโ€™energia piรน chiaro e da una politica che vuole smarcarsi dalla Russia. A questo aggiungiamo una maggiore convergenza tra banche centrali e politiche fiscali e il risultato รจ quello di avere un sistema che preme perchรฉ questo cambiamento sia il piรน rapido possibile: meno dipendenza dalla Russia e la necessitร  di tagliare i prezzi.

REPower Ue: 300 miliardi di euro per il cambiamento

Il cambio di passo da parte dellโ€™Unione Europe ha portato allโ€™approvazione del piano REPower Ue: 300 miliardi di euro al settore di cui 225 in finanziamenti e sovvenzioni e 75 miliardi come prestiti. Soldi che finiranno soprattutto ai soggetti in grado di accelerare e mettere in campo nuovi impianti di produzione energetica e in questo le utility sembrano essere i maggiori beneficiari. Gli obiettivi dichiarati sono quelli di trovare fornitori alternativi alla Russia aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili e aumentare il risparmio energetico. Sul secondo punto, la Ue ha alzato lโ€™obiettivo 2030 di impiego di rinnovabili come fonti primarie dal 40% al 45%. Tra le fonti rinnovabili su cui spinge ci sono il solare, ma ancheย lโ€™idrogeno e il biometano. Sul solare, l'Unione Europea spinge sullโ€™utilizzo deiย tetti fotovoltaiciย che dovrebbero arrivare a soddisfare almeno il 25% della domanda europea di energia con lโ€™obbligo di installazione,ย entro il 2026, su tutti i nuovi edifici commerciali e pubblici con unโ€™area utile maggiore di 250 metri quadrati. Dal 2027 scatta lโ€™obbligo anche per gli edifici giร  esistenti. Per tutti i nuovi edifici residenziali i tetti solari saranno obbligatori dal 2029.

Il sentiment comune tra politici europei ed economisti รจ che questo potrebbe non bastare. Gli economisti sono convinti che per combattere lโ€™inflazione le armi delle banche centrali sono spuntate, alzare i tassi e indurre una recessione non arriva al cuore del problema, e dallโ€™altra parte, alle politiche fiscali potrebbero mancare le risorse per finanziare la transizione energetica. Ecco che oltre a green bond, si starebbe facendo avanti la strada per trovare maggiore armonia tra banche centrali e politiche fiscali. Tradotto la Bce finanza la Ue applica, alzando la dote di quei 300 miliardi.

Insomma, da un lato il mercato ha piรน soldi da investire nella transizione energetica perchรฉ lโ€™energia costa di piรน e dallโ€™altro politiche monetarie, fiscali e tensioni internazionali spingono per trovare soluzioni sempre piรน rapide.

Soluzione di investimento, il certificate sul comparto

A beneficiarne saranno soprattutto le societร  in grado di accelerare questo processo e sono le utility.

Per questo รจ interessante il certificate emesso da Marex Financial con Isinย IT0006751090 che vede come sottostanti tre big del settore: Enel, Edf e Veolia. Senza troppe pretese, offre premi mensili delloย 0,85%ย (10,2%ย annuo) praticamente il doppio del dividendo dei sottostanti a fronte di una barriera molto profonda dato il settore, pari al 50% dal livello iniziale.

I premi mensili verranno staccati se nessuno dei sottostanti, alle date di valutazione, si sarร  dimezzato di valore e godono dell'effetto memoria, (lโ€™investitore recupera eventuali cedole mensili non staccate in caso di recupero dei sottostanti sopra la barriera). Possibilitร  di rimborso anticipato tra 8 mesi, nel marzo 2023, a livelli discendenti (da 100% al 50% del livello iniziale) e scadenza con barriera sul capitale al 50% nel marzo 2025.

I suoi punti di forza sono:

  • un flusso cedolare interessante, a fronte di un rischio contenuto.
  • La barriera profonda su tre sottostanti che arrivano giร  da unโ€™importante correzione.
  • un livello di autocall discendente che parte dal 100% per arrivare al 50% dei livelli iniziali.

Di seguito la tabella che mostra i livelli di riferimento del certificato.

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Rimborso anticipato

Dal primo di marzo 2023 e, cosรฌ ogni mese, se i sottostanti si troveranno sopra il livello di rimborso anticipato il certificate verrร  rimborsato a 1.000 euro piรน le cedole fino ad allora cumulate e non distribuite.

Questa รจ una delle caratteristiche piรน attraenti del prodotto perchรฉ il certificate di Marex Financial ha barriere discendenti del 2% al mese e dunque il livello di rimborso anticipato parte dal livello iniziale fino a scendere al 50%.

Questo significa aumentare di molto le possibilitร  di rimborso anticipato anche a fronte di un calo significativo dei sottostanti. Caratteristica che protegge molto lโ€™investitore anche dal calo del prezzo del certificate che oggi si acquista sotto la pari del 2%, ovvero capital gain che va aggiunto in caso di rimborso del prodotto a 1.000 quando si calcola la performance finale.

Appartenenza allo stesso settore

Altro punto di forza Enel, Edf e Veolia appartengono tutte allo stesso settore. Questo offre due vantaggi, il primo, poco citato di solito ma fondamentale, una migliore gestione del proprio portafoglio. Il secondo minor rischio.

Avere un certificate con sottostanti appartenenti a settore diversi espone lโ€™investitore al peggiore dei sottostanti senza perรฒ sapere chi sarร  e quindi il settore.

Di fatto, in una logica di portafoglio, dove ho la necessitร  di diversificare bilanciando bene i settori in cui sono esposto, un certificate con sottostanti appartenenti a settori diversi, mi espone al sottostante peggiore e poichรฉ non so quale sarร  o se sarร  piรน di uno, di fatto mi espone a tutti i settori a cui appartengono i sottostanti.

Avere un certificate esposto su un solo settore mi aiuta a gestire al meglio la diversificazione di portafoglio e diminuisce anche il rischio perchรจ in genere i sottostanti di uno stesso settore si muovono in maniera correlata fra loro.

Analisi dei sottostanti e della barriera

Non capita spesso di vedere una barriera cosรฌ profonda su sottostanti appartenenti a un settore poco volatile e che ha giร  perso molto terreno. Il motivo รจ che Edf, dopo il tonfo legato alla problematica sugli investimenti nel nucleare, ha aumentato la sua volatilitร  implicita permettendo allโ€™emittente di creare un buon prodotto, anche ora che la problematica sugli investimenti sembra risolta, come anche la soliditร  del gruppo dopo il rafforzamento di capitale appena andato in porto.

Sul titolo il consensus Bloomberg vede 7 consigli di acquisto 6 di tenerlo in portafoglio e 5 di venderlo con un target price medio a 10,14 euro, oltre il 23% sopra le attuali quotazioni. La forza di Edf รจ legata alla sua presenza nel settore nucleare.

Campione a livello mondiale sul tema della produzione da fonti rinnovabili Enel รจ tra i leader mondiale nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Il gruppo piace moltissimo anche agli analisti, il consensus Bloomberg vede 25 buy 4 hold e zero sell con un target price a 8,35 euro, +55% dai livelli attuali.

Il terzo sottostante Veolia, non ha come unico business quello dellโ€™energia, il gruppo รจ il leader mondiale nei servizi di gestione ambientale.

Guardiamo lo spaccato del fatturato per conoscerla meglio:

- servizi legati all'acqua (41,9%; nยฐ 1 a livello mondiale):

- servizi di gestione dei rifiuti (37,2%; n. 1 a livello mondiale): manutenzione di spazi pubblici, pulizia e manutenzione di siti industriali, decontaminazione del suolo, raccolta e riciclaggio di materiali, valutazione e trattamento dei rifiuti tramite compostaggio, incenerimento e stoccaggio;

- servizi energetici (20,9%; Dalkia; nยฐ 1 in Europa): gestione delegata delle reti urbane di riscaldamento e di climatizzazione, gestione dei servizi termici e multitecnici (funzionamento degli impianti di riscaldamento, progettazione, costruzione e manutenzione degli impianti, ecc.) e dei servizi industriali (analisi dei processi industriali, funzionamento, assistenza e manutenzione degli impianti di produzione), gestione generale degli edifici e dell'illuminazione pubblica.

Il fatturato netto รจ ripartito geograficamente come segue: Francia (30,2%), Regno Unito (8,1%), Germania (7,3%), Stati Uniti (6,3%), Polonia (4,4%), Repubblica Ceca (4,2%), Australia (3,9%), Cina (3,5%), Italia (3%), Marocco (2,7%), Giappone (2,3%) e altri (24,1%).

Il consensus Bloomberg sul titolo vede 11 buy 4 hold e zero raccomandazioni di vendita con un target price a 35,59 euro, il 46% in piรน dei prezzi di oggi.

Come tutte le utility, negli ultimi mesi i tre titoli hanno patito il rialzo dei tassi. Ora il mercato dei bond sembra essersi stabilizzato anche grazie alle promesse di uno scudo antispread e le societร  si trovano a quotare a livelli storici molto depressi come mostra il grafico qui sotto.

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I tre sottostanti vedono pesanti cali dagli ultimi massimi: -26% per Veolia, -35% per Edf e -55% per Enel.

Confrontando questo grafico con i livelli del certificato e con le indicazioni degli analisti, le barriere poste a sotto i 3 euro per Enel, vicino a 4 per Edf e vicino a 13 per Veolia appaiono molto difensive.

Scenari alla scadenza

Come tutti i cash collect il certificate di Marex Financial stacca cedole, in questo caso mensili se i tre sottostanti non si troveranno alle date di valutazione, sotto la barriera con lโ€™obiettivo di dare allโ€™investitore un flusso cedolare annuo superiore al 30%.

Le cedole godono dellโ€™effetto memoria e il certificate offre la possibilitร  di rimborso anticipato a 1.000 euro da marzo del prossimo anno con livelli di barriera discendenti dal 100% iniziale al 50% finale.

Se non รจ intervenuto il rimborso anticipato, alla data di valutazione finale il 2 giugno 2025, avremo i classici due scenari:

  • Positivo, con tutti i titoli sopra il livello di barriera (non hanno perso oltre il 50%), il certificate verrร  rimborsato a 1.000.
  • Lo scenario negativo lo avremo se anche solo uno dei sottostanti si sarร  dimezzato di valore, il rimborso rifletterร  1 a 1 la performance del peggiore dei sottostanti. Ad esempio con una Veolia a -49% il certificate verrร  rimborsato a 490 euro. La performance finale dipenderร  dalle cedole incassate finora.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento. Marex gode di un buon rating: BBB da parte di S&P. I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione. Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dallaย pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Attenzione: Il Certificate IT0006751090 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Marex Financial gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Questo articolo รจ stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate nรฉ interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilitร  per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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