Repsol, terzo miglior anno della sua storia e aumento del dividendo

La maggior societร petrolifera spagnola ha visto calare gli utili lo scorso anno rispetto al 2022, anno particolarmente forte a causa dellโaumento dei prezzi dellโenergia, ma ha aumentato la distribuzione ai soci e previsto un buyback importante per i prossimi anni.
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I record di Repsol
Utile in calo per Repsol nel 2023, ma la maggiore societร petrolifera spagnola ha messo a segno il terzo miglior anno della sua storia senza eventi straordinari. Se lโutile dello scorso anno di 3,17 miliardi di euro risulta in calo del 25,5% rispetto al precedente, il paragone riguarda un 2022 caratterizzato dal record assoluto con 4,25 miliardi grazie al balzo dei prezzi dellโenergia, cosรฌ come accaduto nel 2007 (3,188 miliardi) quando il greggio era vicino ai suoi massimi storici. Da segnalare come anche nel 2010 la societร presieduta da Antonio Brufau aveva messo a segno 4,694 miliardi, ma in gran parte arrivati dalla vendita della sua filiale brasiliana a Sinpec.
Sulla spinta del risultato comunque positivo per Repsol, le azioni della societร aprono in netto rialzo alla borsa di Madrid, dove erano arrivate a guadagnare circa il 6% nella prima ora di scambi, toccando un picco di 14,53 euro, ai massimi dallโottobre 2023.
Anno straordinario e ambiente positivo nel 2024
โIl 2023 รจ stato un anno straordinarioโ, sottolinea il CEO di Repsol, Josu Jon Imaz, in una nota diffusa questa mattina e inviata alla National Securities Market Commission (CNMV). โAbbiamo ottenuto il secondo flusso di cassa operativo piรน alto della nostra storia in un contesto incerto e volatileโ.
Nonostante il calo del prezzo del petrolio e dei margini di raffinazione, l'anno scorso l'utile rettificato di Repsol si รจ attestato a 5,011 miliardi (-26%). Il settore industriale โ voce nella quale rientrano le raffinerie โ รจ stato ancora una volta l'anno piรน redditizio per l'azienda energetica, con un utile rettificato di 2,734 miliardi, quasi il 16% in meno rispetto all'anno precedente. โI margini di raffinazione sono stati potenziati nel 2023 dalla forte domanda, dalle scorte basse e dagli elevati spread tra i prodotti. Un ambiente positivo che continua nel 2024โณ, riconosce lโazienda.
Con un greggio in media a 83 dollari, rispetto ai 101 del 2022, esplorazione e produzione hanno contribuito con altri 1,779 miliardi, il 41% in meno. I clienti โ che comprendono tra gli altri anche le stazioni di servizio โ sono stati 614 milioni, quasi il 46% in piรน.
La forte generazione di cassa ha inoltre permesso a Repsol di ridurre l'anno scorso il debito netto del 7%, a 2,096 miliardi, la cifra piรน bassa da molto tempo. Il rapporto di leva finanziaria ha chiuso il 2023 al 6,7%, rispetto allโ8% di dodici mesi prima, con liquiditร a 11,067 miliardi.
La spinta del dividendo e buyback
Gli analisti di XTB evidenziano che โsia lโEBITDA che lโEBIT sono stati superiori alle aspettative, mentre lโutile netto รจ stato peggiore. D'altro canto, anche il suo debito netto รจ stato inferiore a quanto previstoโ.
โDobbiamo aggiungere che la societร aumenterร il dividendo del 29% e che ha annunciato nel suo piano strategico 2024-2027 un riacquisto di azioni del valore di 5,4 miliardi di euro, prevedendo fino a 10 miliardi di remunerazione nei prossimi quattro anniโ, equivalente a distribuire tra il 25% e il 35% del flusso di cassa operativo, e โquesto, principalmente, รจ ciรฒ che sta sostenendo il sentiment degli investimentiโ, concludono da XTB.
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