Riunione d'emergenza della Bce


Banche centrali protagoniste, la Fed verso un rialzo dei tassi di 75 punti base mentre la Bce convoca una riunione fuori programma, obiettivo raffreddare lo spread.


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Lo conoscete il detto: un raffreddore negli Stati Uniti, una polmonite in Europa? Ecco gli Stati Uniti rischiano più di un raffreddore e l’Europa è alla ricerca delle medicine. Per questo oggi la Bce si è riunita per trovare la cura giusta all’esplosione degli spread, attesa soprattutto in un clima di rialzo dei tassi.

Immediata la reazione sul mercato dei bond con lo spread del decennale italiano che ritraccia di 25 punti base.

Cos’è lo spread? E’ quanto rendimento in più deve offrire il titolo di stato italiano a dieci anni per convincere un investitore ad acquistarlo, rispetto allo stesso titolo di Stato tedesco, il bund a dieci anni. Ad oggi l’Italia deve offrire circa il 2% in più (200 punti base), per convincere un investitore a non acquistare titoli tedeschi e acquistare quelli italiani.

Cosa può fare la banca centrale, potrebbe mettere a disposizione un pacchetto 200 miliardi sono già nel suo armamentario, per intervenire ogni volta che lo spread supera determinate soglie limite. Ma non sarà facile far digerire questo strumento a tutto il board. La Banca centrale non potrebbe intervenire sugli spread ma Christine Lagarde, nei giorni scorsi, aveva dichiarato che un compito della banca centrale è quello di assicurare un uguale trasmissione delle politiche monetarie in tutta l’area euro e dunque a fronte di spread elevati l’intervento si rende necessario.

La Fed e le auto da rally

Larry Summers, economista americano, docente di Harward ministro del Tesoro Usa sotto Clinton e consigliere economico di Barack Obama, avverte di una recessione in arrivo. Summers solo un anno fa diceva che la Fed non solo stava surriscaldando l’economia, la stava incendiando. Il riferimento è ai tassi di interesse, la Fed, secondo Summers, ha aspettato troppo ad alzare i tassi. E’ come se la Fed fosse il pilota di auto da rally, la curva si avvicina (l’inflazione) e il pilota fa correre la macchina (l’economia) a una velocità troppo elevata per affrontare la virata. Il pilota frena di colpo, sterza, controsterza ma la macchina sbanda, ovvero l’economia va in recessione.

Oggi la Fed è chiamata a frenare l’economia (annuncerà un rialzo dei tassi) e ormai i mercati stimano che la stretta non sarà più di 50 punti base, ma il numero uno Powell dovrà frenare con decisione e alzare i tassi a 75 punti base.

Il rialzo dei tassi americani, il raffreddore, per un Paese come l’Italia, rischia di essere un brutta polmonite!

Nel video approfondiamo meglio tutti questi concetti.