Saipem corre grazie a nuovi contratti per 1,7 miliardi e rally del petrolio

Mentre prosegue il rally del greggio, la societร petrolifera ha annunciato 1,7 miliardi di nuovi contratti
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1,7 miliardi di dollari di contratti per Saipem
Nuovi contratti ed estensioni per accordi esistenti per Saipem corrispondenti ad un valore complessivo di circa 1,7 miliardi di dollari. L'annuncio รจ stato fatto dalla stessa societร in un comunicato stampa prima dell'apertura dei mercati nella giornata del 27 dicembre.
La societร ha stipulato contratti relativi alla divisione Drilling Onshore della durata tra i tre e i dieci anni che riguarderanno 19 impianti di perforazione nell'area del Middle East con potenza tra i 1.500 e i 2.000 cavalli. A questi si aggiungono estensioni di accordi giร esistenti e ulteriori nuovi contratti per commesse da realizzare in Bolivia, Perรน e Romania.
Nella divisione Drilling Offshore i contratti acquisiti riguardano attivitร da svolgere in Norvegia e in Angola, definiti da Equita Sim โdi importo rilevante per quel business nonostante la parte drilling sia una frazione dell'order intake di gruppoโ.
Si tratta di un risultato importante per Saipem in quanto le attivitร di Drilling Offshore e quella Onshore hanno rappresentato ognuno il 6% dei ricavi nel corso del primo semestre 2019, per un totale di 610 milioni di euro dei complessivi 9,537 miliardi di nuovi ordini acquisiti nei primi sei mesi dell'anno. A livello di portafoglio ordini residuo, infine, al 30 giugno il Drilling Offshore era pari al 5% del totale, mentre l'Onshore arrivava al 3%.
โLโacquisizione di questi contratti dimostra la soliditaฬ ed affidabilitaฬ delle performance operative delle nostre divisioni Drillingโ, spiega l'Amministratore Delegato Stefano Cao. โSaipem cosiฬ rafforza ulteriormente la propria pluriennale presenza in aree strategiche del mondoโ, aggiungeva Cao nella nota diffusa dalla societร .
Il rally del petrolio
A seguito della notizia, Saipem, attiva nel settore della perforazione e realizzazione di grandi progetti nel settore dell'energia, guadagnava oltre il 2% a Piazza Affari, tra i pochi titoli positivi del Ftse Mib, grazie anche alla crescita del petrolio.
Il greggio, infatti, superava quota 61 dollari al barile, con il Brent che seguiva in scia a 68 dollari, livello piรน alto degli ultimi tre mesi.
A sostenere i prezzi dell'oro nero contribuivano i dati preliminari sulle scorte USA diffusi dall'American Petroleum Institute (API), associazione di categoria che ha indicato un calo delle scorte di petrolio di circa 7,9 milioni di barili nel corso della scorsa settimana.
Il dato rappresenterebbe il calo piรน ampio dall'agosto scorso, anche se le previsioni del consenso Bloomberg indicano una diminuzione piรน contenuta: 1,5 milioni di barili. Pertanto, si attende il dato ufficiale da parte dell'Energy Information Administraton che verrร diffusa alle ore 17:00
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