Saipem: decisa la fusione alla pari con la norvegese Subsea7

Dallโaggregazione nasce il leader europeo dei servizi Oil & Gas. Lโattuale Ceo di Saipem, Alessandro Puliti, sarร il Ceo della nuova societร che sarร quotata a Milano e a Oslo. Previsti ricavi per 20 miliardi di euro e un Ebitda di 2 miliardi.
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Firmato il Memorandum of Understanding
Accordo fatto per la fusione fra Saipem e la norvegese Subsea 7, dopo quasi due anni di alleanza nella realizzazione di parchi eolici galleggianti. Lโoperazione, che รจ stata annunciata nella serata di domenica 23 febbraio dopo la firma di un accordo preliminare (Memorandum of Understanding), porterร alla nascita diย un colosso europeo dei servizi Oil & Gas con una forte presenza anche nelle rinnovabili e nei nuovi business della transizione energetica, dove entrambe le societร hanno conquistato significativi spazi di mercato.
Un comunicato afferma che la societร risultante dalla fusione si chiamerร Saipem7, sarร un leader globale nel settore energy services con un portafoglio ordini aggregato di 43 miliardi di euro, ricavi per circa 20 miliardi e un Ebitda di oltre 2 miliardi.
Azioni Saipem in rialzo del 2%, Subsea 7 guadagna il 6%
Fra Saipem e Subsea 7 โ si legge nel comunicato - esiste "una forte complementarietร in termini di presenza geografica, competenze e capacitร , flotte navali e tecnologie, al servizio di una base di clienti globale".
La nuova societร sarร quotata a Milano e a Oslo. Da un lato Siem Industries, azionista di riferimento di Subsea7, dallโaltro Cdp Equity ed Eni, azionisti di riferimento di Saipem, hanno espresso il loro forte supporto e hanno indicato l'impegno a votare a favore dell'operazione, il cui perfezionamento รจ previsto nella seconda metร del 2026.
Lunedรฌ mattina nei primi scambi alla Borsa di Oslo lโazione Subsea7 sale del 6,8% a 194 corone, lโazione Saipem segna un rialzo del 2% a 2,37 euro.
Controllo congiunto e paritetico fra soci italiani e norvegesi
Gli attuali azionisti di riferimento di Saipem e Subsea7 deterranno il controllo congiunto e paritetico della nuova societร . La fusione tra i due gruppi dovrebbe avvenire alla pari,ย valendo in Borsa Subsea7 circa 4,6 miliardi di euro e Saipem 4,56 miliardi.
Sulla base delle stime del consensus, Subsea 7 al prezzo di venerdรฌ scorso era scambiata a 10,7 volte gli utili 2025, Saipem a 9,3 volte.
Per quanto riguarda la gestione del nuovo gruppo, Cdp Equity, Eni e Siem Industries hanno concordato un patto parasociale in base al quale il presidente di Saipem7 verrร scelto da Siem Industries, mentre l'amministratore delegato sarร nominato da Cdp Equity ed Eni. Eโ previsto che Alessandro Puliti, attuale Ceo di Saipem, venga nominato amministratore delegato del nuovo gruppo e che John Evans, attuale Ceo di Subsea7, venga nominato amministratore delegato della societร che gestirร il business Offshore, ovvero il settore che comprenderร tutte le attivitร di Subsea7 e le attivitร Offshore Engineering & Construction di Saipem.
Insieme Eni e Cdp avranno il 16% della nuova societร
Oggi Eni รจ il principale azionista di Saipem con una quota del 21,19%, Cdp รจ socia con il 12,82%.ย I due azionisti hanno rinnovato tacitamente lo scorso 25 gennaio il patto di sindacato che vincola entrambi i soci con una quota paritetica del 12,5%.
I soci di riferimento di Subsea 7 sono il presidente del gruppo, Christian Siem (proprietario del 23,9%) e il fondo pensione Folketrigtfonde con il 9,5%. Al termine dellโoperazione Eni e Cdp dovrebbero controllare una quota della nuova societร pari a circa il 16%, i due soci norvegesi dovrebbero avere poco piรน del 15%.
Tecnicamente, gli azionisti di Subsea7 riceveranno 6,688 azioni di Saipem per ogni azione Subsea7 detenuta. Lo statuto del nuovo gruppo prevede l'adozione del meccanismo del voto maggiorato (due voti per azione).
Prima della fusione, Saipem distribuirร un dividendo
Il comunicato afferma che lโaggregazione genererร โun valore significativo per gli azionisti di Saipem e Subsea7โ, con sinergie annuali pari a circa 300 milioni dal terzo anno successivo al completamento della fusione, con costi one-off connessi all'ottenimento di tali sinergie pari a circa 270 milioni.
A seguito della fusione, Saipem prevede di distribuire un dividendo pari ad almeno il 40% del free cash flow al netto del rimborso delle passivitร per beni in leasing. In base agli accordi, Saipem e Subsea7 potranno effettuare distribuzioni agli azionisti nel corso del 2025 fino a 350 milioni di dollari ciascuna, sotto forma di cedola.
I due gruppi prevedono una struttura del capitale rafforzata con una situazione patrimoniale solida che possa portare ad ottenere un rating investment grade (oggi il rating S&P su Saipem in area speculativa รจ BB+, quindi sotto il livello di investment grade).
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