Saipem si rafforza in Turchia: nuovo contratto da oltre 400 milioni

Il gruppo italiano conferma la sua posizione come partner strategico per i grandi progetti di Ankara e porta a 12 miliardi di dollari le commesse ottenute nel 2025.
Indice dei contenuti
Nuovo contratto per Saipem
Si chiude col botto il 2025 di Saipem. L’ultimo giorno dell’anno, infatti, la società ha annunciato un nuovo contratto offshore, ottenuto da Turkish Petroleum OTC e dal valore di circa 425 milioni di dollari.
Il contratto, con durata di circa due anni e mezzo, sarà gestito in continuità con quello firmato a settembre 2025 per la terza fase di sviluppo del campo di Sakarya.
L’accordo rientra nel progetto di estensione del giacimento di gas di Sakarya, situato nel settore turco del Mar Nero, e conferma la posizione di Saipem come partner strategico per i grandi progetti di Ankara e, grazie alla nuova infrastruttura, sarà possibile aumentare la produzione dei giacimenti di gas turchi. Quello di Goktepe si trova a una profondità di 2.200 metri e a una distanza di circa 80 chilometri dal giacimento Sakarya fase tre.
La società italiana si occuperà dell’ingegneria, dell’approvvigionamento, della costruzione e dell’installazione di tre condotte, per un totale di circa 153 chilometri, con le relative strutture sottomarine.
La campagna offshore sarà gestita dalla nave posatubi Castorone di Saipem nella seconda metà del 2027.
L’obiettivo è quello di collegare la riserva di gas naturale scoperta da poco nel giacimento di Goktepe agli impianti della fase tre di Sakarya.
Contratti a 12 miliardi di dollari nel 2025
Il contratto in Turchia arriva il giorno dopo i due offshore aggiudicati dal gruppo in Arabia Saudita, denominati Contract Release Purchase Order (CRPO), nell'ambito del Long-Term Agreement in essere con Aramco, per un valore totale di circa 600 milioni di dollari.
Della durata di 32 mesi, il primo contratto (CRPO 162) comprende l'ingegneria, l'approvvigionamento, la costruzione e l'installazione (EPCI) di circa 34 km di condotte, con diametri di 20" e 30", e i relativi lavori sulle strutture topside presso i giacimenti petroliferi di Berri e Abu Safah.
Il secondo (CRPO 165), della durata di 12 mesi, include interventi sottomarini presso il giacimento di Marjan e le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC) di 300 m di condotte onshore e relativi collegamenti.
Saipem, evidenziano gli analisti di Banca Akros, "ha annunciato contratti del valore intorno ai 4 miliardi di dollari nelle ultime settimane”, con la raccolta ordini che “ha raggiunto i 12 miliardi circa nel 2025”.
Il backlog presente (30,6 miliardi di euro alla fine di settembre) “implica una buona visibilità nel breve e nel medio termine", concludono dal broker, mantenendo la raccomandazione a buy, con prezzo obiettivo a 3 euro rispetto ai 2,463 euro di questa mattina (+1,50%).
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

