Salgono ancora i rendimenti dei bond, Wall Street verso apertura in rosso

Salgono ancora i rendimenti dei bond, Wall Street verso apertura in rosso

Sembra esaurito lโ€™effetto della mossa del Dipartimento di Stato USA di acquistare debito pubblico e tornano le incertezze sullโ€™ingente spesa per lโ€™intelligenza artificiale programmata dalle grandi aziende tecnologiche, mentre il petrolio sembra non volersi fermare.

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Salgono ancora i rendimenti dei bond

Tregua finita per lโ€™azionario di Wall Street con il nuovo rialzo dei rendimenti dei Titoli di Stato USA dopo le chiusure positive di ieri alla Borsa di New York arrivate a seguito degli acquisti di debito pubblico statunitense effettuate ieri dal Dipartimento del Tesoro.

Il rendimento del trentennale guadagna lo 0,90% e si porta al 5,243%, non lontano dai massimi da 19 anni del 5,33% toccato nei giorni scorsi, mentre il decennale sale dello 0,95%, al 4,697%.

โ€œLโ€™annuncio del riacquisto di titoli era piรน un palliativo che una panaceaโ€, secondo Lawrence Gillum, capo stratega del reddito fisso presso LPL Financial, anche se, prosegue, โ€œci ricorda che il Dipartimento del Tesoro sta prestando attenzione e farร  tutto il possibile per impedire che i rendimenti salgano troppo in frettaโ€.

Della stessa opinione Graham Secker, responsabile della strategia azionaria di Pictet Wealth Management: "Se c'รจ una ragione strutturale per cui i rendimenti obbligazionari stanno salendo, un piccolo intervento a breve termine ti fa guadagnare un po' di tempo, ma non cambia necessariamente la traiettoria a lungo termine".

Azionario debole

Lโ€™aumento del costo del debito influisce sullโ€™azionario, in quanto molte societร , soprattutto tecnologiche, stanno affrontando un aumento dellโ€™indebitamento per far fronte agli ingenti investimenti per lโ€™intelligenza artificiale.

Infatti, le azioni oggi sembrano destinate ad unโ€™apertura in rosso: i future sul Nasdaq e quelli sul Dow Jones cedono lo 0,80% quando manca circa unโ€™ora al suono della campanella di Wall Street, seguiti dai contratti sullo S&P500, anche questi in rosso (-0,55%).

Le aziende tecnologiche non possono permettersi di interrompere i propri investimenti nellโ€™IA, dato il potenziale contraccolpo per le loro attivitร  qualora rimanessero indietro: una dinamica che potrebbe limitare lโ€™impatto delle turbolenze del mercato obbligazionario sui titoli legati allโ€™IA.

"Per le aziende tecnologiche รจ un errore da quattro soldi preoccuparsi dellโ€™andamento della curva dei rendimenti. La dinamica fondamentale dellโ€™intelligenza artificiale va avanti a tutta velocitร  a prescindere", secondo Marta Norton, capo stratega degli investimenti presso Empower, fornitore di servizi pensionistici e patrimoniali.

Petrolio ancora in salita

Non si ferma la corsa del petrolio e il Brent (+3%) si porta a 94,30 dollari, seguito dal greggio WTI (+3,30%), salito a 87,20 dollari al barile.

Ieri il presidente Donald Trump ha mostrato crescente frustrazione per la mancanza di un accordo volte a riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine al conflitto con l'Iran.

Il tycoon ha pubblicato su Truth Social che gli Stati Uniti intendono scatenare un "D-DAY ECONOMICO" contro l'Iran, che comporterร  una "guerra ed un isolamento economico su una scala senza precedenti".

Altri asset e dati macro

Tra gli altri asset, il dollaro statunitense continua a scendere nei confronti dellโ€™euro, con il cross EUR/USD a 1,1685 dopo aver toccato 1,1711, mentre il Bitcoin prosegue il suo recupero (+11%), portandosi a 72.120 dollari.

Lโ€™oro ripiega (-1%): prezzo spot a 4.467 dollari e future con scadenza a dicembre scambiato a 4.523 dollari lโ€™oncia.

Il calendario macro oggi prevedeva i dati sulle nuove richieste iniziali di disoccupazione per la settimana terminata lo scorso 15 agosto, risultate 206 mila, in linea con le attese (210 mila) e i numeri precedenti (209 mila).

Atteso anche lโ€™indice di produzione Philly Fed di agosto, che misura la salute del settore manifatturiero in un'area tra Pennsylvania, New Jersey e Delaware, risultato 47,4, in linea con 41,4 di luglio (massimi da fine 2021) ma oltre le attese (24.1), quindi il settore manifatturiero risulta ancora in forte espansione.

I verbali della Fed

Il sentiment non รจ certo aiutato nemmeno dai verbali dellโ€™ultima riunione della Federal Reserve pubblicati ieri.

Dalla loro lettura emerge un aumento delle preoccupazioni relative allโ€™inflazione, con โ€œdiversiโ€ membri del comitato che si sono mostrati pronti ad aumentare i tassi di interesse e โ€œmoltiโ€ che hanno affermato che un aumento dei costi di indebitamento sarebbe necessario qualora lโ€™inflazione non scendesse al livello del 2% fissato come obiettivo dalla banca centrale.

Secondo i dati raccolti da LSEG, gli operatori prevedono attualmente almeno un rialzo dei tassi di 25 punti base da parte della Fed entro la fine del 2026. Le probabilitร  di un rialzo giร  a settembre, tuttavia, diminuiscono significativamente a seguito dei dati moderati sullโ€™inflazione della scorsa settimana.

Dallo strumento CME FedWatch Tool emerge che gli operatori di mercato attualmente stimano una probabilitร  del 67% che la Fed mantenga i tassi d'interesse invariati a settembre.

Notizie societarie e pre market USA

Walmartย (-6%): aumento delle vendite negli stessi punti vendita negli Stati Uniti del 2,6% nel secondo trimestre, mancando le aspettative di una crescita del 3,8% (dati LSEG).

Modernaย (-19%) e Merckย (-1%): prese di profitto dopo i balzi di ieri arrivati a seguito dellโ€™annuncio che un vaccino personalizzato contro il cancro a base di mRNA riduce il rischio di recidiva e diffusione del melanoma in uno studio clinico in fase avanzata, un importante successo in un nuovo campo della terapia oncologica.

Coinbase Global (+8%), Strategy (+10%) e Riot Platforms (+4%): Trump ha esortato il Congresso ad approvare una legge che stabilisca regole chiare per il settore degli asset digitali, a seguito di un incontro alla Casa Bianca con i dirigenti del settore.

Advance Auto Parts (-14%): prevede ricavi per lโ€™anno fiscale compresi tra 8,49 miliardi e 8,58 miliardi di dollari, con un valore medio inferiore alla stima degli analisti di 8,58 miliardi (dati LSEG).

Wolfspeedย (-12%): ricavi del quarto trimestre scesi del 24,1% rispetto a un anno fa, attestandosi a 149,60 milioni di dollari.

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