Salvatore Ferragamo a picco dopo la trimestrale

Salvatore Ferragamo a picco dopo la trimestrale

Il gruppo ha chiuso ilquarto trimestre 2025 con ricavi preliminari in lieve calo penalizzati soprattutto dalla debolezza delle vendite nell'area Europa e Medio Oriente-Africa (Emea) e del canale wholesale.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Vendite sulle azioni Salvatore Ferragamo

Forti vendite sulle azioni Salvatore Ferragamo nei primi scambi di seduta a Piazza Affari dopo i ricavi preliminari del quarto trimestre 2025 pubblicati ieri era a mercato chiuso.

Il titolo del gruppo del lusso arriva a cedere l’8%, scendendo fino ad un minimo di 6,02 euro, livello che non toccava dallo scorso ottobre 2025.

Male anche diverse società del settore del lusso, tra cui Safilo (-4%), Moncler (-3%), Brunello Cucinelli (-1,90%) e Ferrari (-1%), con l’indice di settore che perde l’1%.

Nel resto d’Europa affonda anche Lvmh (-8%) dopo risultati del quarto trimestre deludenti per quanto riguarda l'indebolimento del margine e per il tono cauto sui primi segnali di ripresa della domanda. Elementi che spingono al ribasso a Parigi anche Christian Dior (-7%), Kering (-5%) e Hermes (-2,50%).

I conti del quarto trimestre

Il gruppo Salvatore Ferragamo ha chiuso il quarto trimestre 2025 con ricavi preliminari in lieve calo penalizzati soprattutto dalla debolezza delle vendite nell'area Europa e Medio Oriente-Africa (Emea) e del canale wholesale. I ricavi consolidati del periodo sono stati di 282 milioni di euro, in calo del 2% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2024, sostanzialmente in linea con il consenso di 284 milioni di Visible Alpha.

Il canale Direct-to-Consumer (Dtc) ha sostenuto l’andamento del trimestre, con un'accelerazione rispetto ai tre mesi precedenti e con trend positivi in tutte le aree geografiche, mentre il canale wholesale ha riportato un calo a doppia cifra, segno del maggiore focus sui clienti chiave e su un modello distributivo più selettivo.

In Nord America, le vendite del quarto trimestre sono cresciute del 2% a cambi costanti, mentre al contrario i ricavi nell’area Emea sono diminuiti del 10,9%, e nell'Asia-Pacifico del 2,3%, pur mostrando segnali di miglioramento in mercati come Corea, Cina e Sud-Est asiatico.

"Nel 2026 ci concentreremo sul consolidamento del momentum attuale, sul pieno sviluppo del nuovo posizionamento e sulla revisione della rete di distribuzione retail", spiegano da Ferragamo, che da quasi un anno è senza amministratore delegato.

Immagine contenuto

La view degli analisti

Barclays segnala che l'azienda ha annunciato ricavi del quarto trimestre 2025, complessivamente inferiori alle aspettative.

Il fatturato totale del trimestre si è attestato a 282 milioni di euro, -1% sotto le previsioni. La crescita organica è stata del -2% a cambi costanti per il trimestre, rispetto ad aspettative di crescita del +1%.

La performance è stata fortemente frenata dal wholesale, che ha registrato un calo del 31% nel quarto trimestre 2025, mentre il DTC è cresciuto del 6% a cambi costanti.

Non sono stati rilasciati commenti sui trend attuali, ma per quanto riguarda il 2026, Ferragamo prevede che il wholesale rimarrà complicato e si concentrerà sul "mantenere l'attuale slancio".

WebSim Intermonte (target price limato a 6,5 euro da 6,6 euro, con giudizio neutral) giudica positivamente il dato sui ricavi del trimestre 2025, ma riduce le stime di margini 2026.

Gli analisti della sim evidenziano che i ricavi sono stati superiori del 2,2% delle loro stime, principalmente grazie al canale Direct to Consumer (DTC), dove i ricavi netti sono stati migliori del 3,4% rispetto alle previsioni e in crescita dello 0,6% a/a (+6,3% a cambi costanti).

Dalla sim, comunque, restano piuttosto cauti sul margine lordo, ora stimato al 69% nel 2026, poiché si attendono un impatto negativo dai cambi e dal riordino delle scorte.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Aziende citate nell'Articolo

Codice: SFER.MI
Isin: IT0004712375
Rimani aggiornato su: Salvatore Ferragamo

Maggiori Informazioni
Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione Barclays in euro

Rendimento del 9% nei primi due anni, poi variabile.

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it