Scendono i tech cinesi, borse in attesa dell’inflazione in Europa


La banca centrale degli Stati Uniti conferma di non gradire troppa esuberanza a Wall Street. Borsa di Hong Kong depressa dalla decisione di Tencent di dare ai propri soci, azioni Meituan per venti miliardi di dollari. L’inflazione core in Europa dovrebbe essere confermata al +5%: la BCE propende per un rialzo tassi da 50 punti base.


Possibili rendimenti dal 10% al 20%

Scopri la nostra selezione di certificate di investimento!


La prese di posizione di almeno tre membri del board della Federal Reserve sulla traiettoria del rialzo dei tassi hanno fermato di nuovo Wall Street, stamattina le borse dell’Asia scendono, mentre i future anticipano un avvio poco mosso del mercato azionario dell’Europa.

INFLAZIONE

Alle 11 esce il dato finale dell’inflazione nella zona euro. Il consensus si aspetta una conferma del +10,7% anno su anno della lettura preliminare, ma negli ultimi mesi, per effetto della forte volatilità, non sono mancate revisioni, soprattutto al rialzo, molto importanti. L’inflazione core dovrebbe segnare un incremento del 5% anno su anno. Goldman Sachs, in una nota diffusa la settimana scorsa, avvertiva che non siamo ancora al picco, anche se non manca molto. L’economista Christian Schnittker scriveva nel report che i prezzi al consumo dovrebbero arrivare in dicembre a segnare un rialzo di quasi il +13%, l’inflazione base è invece stimata in rialzo del 5,3%. Schnittker spiega che complessivamente queste assunzioni rischiano revisioni al rialzo, soprattutto quella sulla parte core, nel caso i governi varino nuove misure di aiuto alle famiglie.

TASSI

I membri del comitato direttivo della BCE sono dell’idea che non ci sia bisogno di un aumento dei tassi di dimensioni maxi, ha scritto ieri sera Bloomberg, la misura più appropriata dovrebbe essere cinquanta punti base, ma la partita non è chiusa perché la decisione finale prenderà in considerazione l’evoluzione dello scenario, a partire dall’andamento dei prezzi al consumo.

L’agenzia stampa riferisce che una parte rilevante del board non vuole correre il rischio di esagerare, perché sta arrivando la recessione. Ieri la BCE ha presentato il rapporto sulla stabilità finanziaria, un documento che mette in fila le principali minacce.

ASIA PACIFICO

La borsa di Hong Kong perde il 2,5% per effetto delle vendite su quasi tutto i big tech della Cina. Meituan, uno dei colossi della consegna cibo via rider, perde il 6% dopo che uno dei suoi soci di riferimento, Tencent holding, ha annunciato di voler dare via quasi tutta la sua quota ai propri azionisti.

Il pacchetto di titoli girati ai soci Tencent vale circa venti miliardi. Neatease è il peggior titolo dell’indice Hang Seng Tech, -11%. Il suo partner Blizzard Enterteinment ha annunciato stanotte la sospensione di tutte le attività in Cina. Netease era licenziataria dal 2008 di tutti i video game di Blizzard.

Ieri Wall Street ha chiuso in calo, il Nasdaq ha perso l’1,5% e l’S&P500 quasi l’1%.

FEDERAL RESERVE

Mary Daly della Fed di San Francisco, John Williams della Fed di New York ed il governatore Christopher Waller hanno detto con parole diverse che la stretta monetaria prosegue, anche se gli ultimi dati sull’inflazione indicano che si può rallentare. Daly è stata la più drastica, la pausa all’aumento del costo del denaro è “fuori discussione”.

Williams ha spiegato che la banca centrale deve procedere senza lasciarsi influenzare dalle turbolenze del mercato. “Ogni volta che i mercati cominciano a pensare che la Fed abbia terminato il suo lavoro, la Fed smorza tutto ed il rally si ferma”, ha detto ieri in un’intervista a Bloomberg TV, Cheryl Smith, economista e portfolio manager a Trillium Asset Management.

NVIDIA

Il produttore di chip ha comunicato di aver chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato di 58 centesimi di dollaro: il consensus si aspettava 71 centesimi. I ricavi sono saliti a 5,93 miliardi di dollari, circa duecento milioni sopra la stima degli analisti.

Per il trimestre in corso (novembre-gennaio), la società prevede circa sei miliardi di dollari di ricavi, di poco sotto il consensus. Il ceo Jensen Huang afferma nel comunicato che Nvidia si sta adeguando ai cambiamenti dello scenario di mercato, “correggendo i livelli delle scorte e investendo in nuovi prodotti”. Il mercato ha gradito, il titolo è salito del 2% nel dopo borsa.

TITOLI

Telecom Italia. Il consigliere Frank Cadoret, rappresentante di Vivendi nel board, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico.
Secondo due fonti a conoscenza della situazione, potrebbe essere convocato per fine mese, indicativamente il 30 novembre, un Cda straordinario per cooptare il sostituto del consigliere Luca de Meo, dimessosi a fine settembre.
Dopo aver alzato ad agosto la guidance sul 2022 in occasione della semestrale, il gruppo sta rispettando i propri obiettivi e probabilmente, con il nuovo piano, migliorerà i target dei prossimi due anni, ha detto l'AD Pietro Labriola.


Enel è pronta a sostenere la controllata spagnola Endesa ELE.MC con una linea di credito e garanzie per un massimo complessivo di 5 miliardi di euro per far fronte ai mercati dell'energia estremamente volatili. E' quanto emerge da alcuni documenti pubblicati dalla società spagnola.


Idea di investimento
Rendimento del 10,20% annuo con il certificate su Enel, ENI e UniCredit
Sottostanti:
UniCredit S.p.AEnel SpAEni S.p.A
Rendimento p.a.
10,2%
Cedole
2,55% - €25,50
Memoria
si
ISIN
DE000VV8XUB8
Maggiori Informazioni

Possibile rendimento del 10,2% annuo con il certificate su Enel, Edf e Veolia
Sottostanti:
Electricité de France S.AEnel SpAVeolia Environnement S.A
Rendimento p.a.
10,2%
Cedole
0,85% - €8,50
Memoria
si
Barriera Cedole
50%
ISIN
IT0006751090
Maggiori Informazioni

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy