Schroders, Crescita economica da record nel 2021

Secondo le stime di Schroders, il 2021 sarร l'anno con la crescita economica globale piรน veloce di tutto il secolo, ma probabilmente assisteremo anche a un aumento dellโinflazione negli anni a seguire.
Indice dei contenuti
La fiammata di inflazione sarร temporanea
Il Team di Economisti di Schroders, ha rivisto al rialzo la previsione di crescita del PIL globale a +5,9%, dalle stime precedenti del 5,3% e quella dei prezzi al consumo globali attesi in crescita del 2,9% questโanno contro una stima precedente del 2,6%. Con le riaperture economiche, la ripresa รจ capeggiata dal settore dei servizi, mentre i mercati emergenti, piรน penalizzati in tema di disponibilitร di vaccini e supporto pubblico, faticano a tenere il passo delle economie sviluppate.
Lโaumento dellโinflazione รจ attribuito soprattutto alla crescita dei prezzi delle materie prime e alla rapida ripresa, che ha creato carenze di beni chiave come i chip.
Tuttavia, lโimpennata dell'inflazione USA potrebbe essere temporanea, dato che โla domanda che deriverร dalla ripresa potrร essere assorbita dall'economia senza portare a un altro round di aumento dei prezzi in conseguenza alla crescita dei salariโ. Come spiega il Team di Schroders, l'inflazione tende a diminuire nelle fasi di ripresa economica, perchรฉ la produttivitร si rafforza, permettendo alle aziende di mantenere prezzi competitivi e contenendo i picchi di inflazione.
Aspettative per 2022 e 2023
Una volta che il settore dei servizi potrร definitivamente spalancare le porte, e una fetta piรน ampia della popolazione tornerร a lavoro, l'inflazione potrebbe tornare a crescere e tornare negli Stati Uniti attorno al 3% nei prossimi due/tre anni.
Secondo le previsioni di Schroders, โl'inflazione potrebbe continuare a crescere nel 2023 e oltre, a meno che le banche centrali non intraprenderanno azioni piรน severe per ridurre l'aumento della domanda dopo la fase di ripresa dalla pandemiaโ.
Le azioni della Fed sono incentrate su una gamma di target, tra cui l'occupazione, ignorando tuttavia altri obiettivi, come inflazione stabile e stabilitร finanziaria. La Banca centrale americana dovrร agire per garantire che la ripresa dell'inflazione a fine 2022 non sfugga di mano.
Schroders prevede anche che โl'Istituto ridurrร il ritmo degli acquisti nel quarto trimestre di quest'anno, mentre sul fronte dei tassi dovrร necessariamente agire entroย fine 2022, e non piรน aspettare il 2023 come previsto in precedenzaโ.
Scenari alternativi
Oltre allo scenario di base, Schroders delinea altri quattro scenari alternativi.
Lo scenario "Boom and bust" vede il rischio di una ripresa piรน solida del previsto, seguita dalla riduzione del supporto economico e dal rialzo dei tassi, con lโeffetto di frenare sia la crescita che lโinflazione.
Lo scenario "inflazione sul lato dell'offerta" prevede unโofferta troppo debole rispetto alla domanda, con unโaccelerazione della crescita dei salari, che dovrebbe portare a unโinflazione persistentemente alta, che spingerร ย le banche centrali ad alzare i tassi.
Lo scenario della "distruzione creativa" prevede una spinta tecnologica da parte delle aziende, che porterร maggiore efficienza. L'aumento della crescita e della produttivitร manterrebbe sotto controllo l'inflazione.
Infine, lo scenario "fallimento dei vaccini", con un ritorno alla normalitร nel breve termine, ma con l'emergere in un futuro non troppo lontano di nuove varianti e maggiore cautela sul fronte dei consumi.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
