Settimana intensa a Wall Street tra trimestrali e dati macro

Nei prossimi giorni quattro delle Magnifiche Sette sono attese alla prova degli utili mentre dal fronte macro le luci si accenderanno sullโinflazione e sul report sul lavoro.
Indice dei contenuti
Wall Street oggi
Oggi Wall Street sembra voler aprire intorno la paritร questa prima seduta di una settimana che si preannuncia intensa visti i dati macro e le trimestrali attese nei prossimi giorni.
I future sul Nasdaq e quelli sullo S&P500 cedono lo 0,20% quando manca circa unโora allโavvio delle contrattazioni, seguiti in scia dai contratti sul Dow Jones.
Il dollaro resta poco mosso nei confronti dellโeuro e la coppia EUR/USD scambia a 1,1368, con lโoro poco mosso (+0,20%) a 3.300 dollari lโoncia (future). Bitcoin in crescita dellโ1% a 95 mila dollari.
Le trimestrali delle big tech
Questa settimana saranno 180 le societร componenti lo S&P500 a pubblicare i risultati trimestrali, tra cui sono attese soprattutto le big tech Apple (giovedรฌ), Amazon (giovedรฌ), Meta (mercoledรฌ) e Microsoft (mercoledรฌ), oltre a Coca-Cola (domani), Eli Lilly (giovedรฌ) e Chevron (venerdรฌ).
In termini di capitalizzazione di mercato, questa รจ la settimana piรน intensa dell'anno per gli utili, con le societร quotate nell'indice S&P 500 per un valore di 20.000 miliardi di dollari che avranno pubblicato i risultati.
Gli analisti prevedono che il gruppo delle โMagnifiche Setteโ (che comprende anche Alphabet, Tesla e Nvidia) registrerร una crescita media degli utili del 15% nel 2025, una previsione che non si รจ mossa quasi per niente dall'inizio di marzo, nonostante l'inasprimento delle tensioni commerciali.
Dati macro
Dal fronte macro, venerdรฌ sarร diffuso il dato sull'occupazione non agricola e gli economisti prevedono che l'economia statunitense abbia creato 133 mila posti di lavoro il mese scorso, con il tasso di disoccupazione che si รจ attestato al 4,2%.
Mercoledรฌ sarร il turno dell'indice di inflazione preferito dalla Fed, il Personal Consumer Expenditures (PCE), per valutare l'impatto dei dazi, in particolare sulle spese โcoreโ (esclusi alimentari, carburanti e tabacchi) della popolazione.
"In generale, penso che i dati di questa settimana non saranno troppo negativi per l'economia, perchรฉ precedono di fatto l'annuncio dei dazi", spiega a Bloomberg TV Kathy Jones, responsabile della strategia sul reddito fisso di Charles Schwab & Co. "I dati sull'inflazione non dovrebbero essere troppo negativi. Ma seguirรฒ con attenzione i dati ISM a fine settimana e, naturalmente, i dati sull'occupazione, dove potremmo vedere una certa debolezza", ha aggiunto.
Negoziati sui dazi
Il mercato continua a guardare anche a eventuali segnali di progresso nelle trattative commerciali tra Stati Uniti e altri Paesi, dopo che Trump ha lasciato intendere che un ulteriore rinvio dei suoi dazi fosse improbabile.
L'amministrazione ha redatto unย quadro di riferimento per gestire i negoziati con i partner commerciali, secondo quanto riportava venerdรฌ il Wall Street Journal.ย I colloqui vedrebbero gli USA ospitare ogni settimana i negoziatori di un numero selezionato di Paesi e lo schema di lavoro prevede che gli Stati Uniti tenganoย discussioni con circa 18 Paesiย (sei ogni settimana)ย nell'arco di tre settimane, a rotazione, fino alla scadenza.
Stallo sulla Cina
Il Segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha affermato che l'amministrazione sta lavorando ad accordi commerciali bilaterali con 17 partner chiave, esclusa la Cina, e ha ribadito la tesi dell'amministrazione secondo cui Pechino sarร costretta a sedersi al tavolo delle trattative perchรฉ il Paese asiatico non puรฒ sostenere l'ultimo livello tariffario imposto da Trump del 145% sui prodotti cinesi.
La situazione di stallo con la Cina limiterร anche i potenziali benefici che gli USA possono trarre dagli accordi con i partner commerciali asiatici, secondo Phoenix Kalen, responsabile globale della ricerca sui mercati emergenti di Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale SA. "C'รจ giร stato un forte posizionamento degli investitori per la conclusione di alcuni accordi, soprattutto con il Giappone e soprattutto con la Corea del Sud", prosegue Kalen, "ma la portata sarร relativamente limitata e ostacolata. La preoccupazione, soprattutto per i partner commerciali asiatici, su come la Cina risponderร ai termini limiterร la misura in cui potranno concordare determinate condizioni con l'amministrazione Trump".
Notizie societarie e pre market USA
Dominoโs Pizza (-2%): vendite in calo dello 0,5% nel trimestre, risultato inferiore al +0,5% previsto dagli analisti (dati LSEG).
DoorDash (+0,10%): ha offerto 3,6 miliardi di dollari per acquistare la britannica Deliveroo.
Revvityย (+6%): l'unitร Life Sciences della societร , che fornisce reagenti e strumenti per la scoperta e lo sviluppo di farmaci, ha registrato ricavi per 340,4 milioni di dollari, superiori alle stime di 332 milioni.
Biohavenย (+8%): ha annunciato un investimento fino a 600 milioni di dollari da parte della societร di investimento Oberland Capital in cambio di pagamenti e royalty sulle future vendite del suo farmaco sperimentale, il troriluzolo.
Raccomandazioni analisti
Apple
Morgan Stanley: buy e target price alzato da 220 a 235 dollari.
Amazon
Oppenheimer: buy e prezzo obiettivo tagliato da 260 a 220 dollari.
Alphabet
China Renaissance: buy e target price ridotto da 207 a 225 dollari.
Microsoft
Jefferies: buy e prezzo obiettivo confermato a 475 dollari.
Meta
Jefferies: buy e target price sempre a 600 dollari.
Biontech
Jefferies: buy e prezzo obiettivo ribadito a 149 dollari.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
