Snap spaventa i tecnologici di Wall Street


La società ha ceduto più del 26% dopo la chiusura di ieri, trascinando con sé anche diversi titoli di Wall Street, a causa di una trimestrale deludente e di previsioni incerte per il futuro.


Possibili rendimenti dal 10% al 20%

Scopri la nostra selezione di certificate di investimento!


Crollo dei tech

Snap rovina la festa a Wall Street, ieri positiva dopo la trimestrale di Tesla (+9%).

L’afterhours di New York ha visto il titolo Snap crollare di oltre il 26% a causa di dati inferiori alle previsioni a causa dell’indebolimento della crescita del fatturato.

Il suono della campanella, dunque, potrebbe vedere le azioni della società proprietaria del social Snapchat incrementare le vendite arrivate da inizio 2022, attualmente del 64%.

Se la borsa americana resta ancora preoccupata per una potenziale recessione, la trimestrale di Snap ha scatenato anche un ‘fuggi fuggi’ degli investitori da molti titoli tecnologici, come Meta (-5%), Alphabet (-3%), Pinterest (-7%) e Twitter (-2%).

Male anche i titoli in crescita come Spotify e Roblox, arrivate a cedere oltre il 3%, negative alla chiusura nonostante il lieve recupero nel finale di seduta.

Il trimestre di Snap

La società comunicata una perdita per azione nel trimestre pari a 2 centesimi, dato superiore alle attese degli analisti di Refinitiv, ferme ad un calo di 1 centesimo.

Il fatturato si è attestato a 1,11 miliardi di dollari, anche in questo caso deludendo le attese di Wall Street di 1,14 miliardi nonostante la crescita del 13% su base annua.

Il risultato del fatturato nel periodo è stato definito “approssimativamente piatto” dalla stessa società rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, considerando anche le previsioni degli analisti (+18%).

Tra gli altri dati, l’Ebitda adjusted è passato dai 117 milioni dello stesso trimestre dello scorso anno ai 7 milioni attuali (-94%)

Migliori delle stime, invece, il numero degli utenti attivi giornalieri a livello globale, arrivando (+18%) a 347 milioni rispetto ai 344 milioni previsti da StreetAccount.

Nubi all’orizzonte

A spingere gli investitori alle vendite, inoltre, è stata la previsione circa il futuro della società, colpita dall’indebolimento dell’economia, dalla concorrenza sempre più agguerrita di TikTok e dalle recenti modifiche alla privacy sugli iPhone.

Dopo aver mancato gli obiettivi di fatturato nel trimestre, la società ha avvisato che la “visibilità prospettica rimane incredibilmente impegnativa”.

Pertanto, i vertici societari non hanno fornito previsioni sui ricavi o sull’Ebitda, aumentando così gli elementi negativi che stanno pesando sulla performance borsistica.

“Mentre la continua crescita della nostra comunità, aumentando le opportunità a lungo termine per il nostro business, i nostri risultati finanziari del secondo trimestre non riflettono la nostra ambizione”, dichiarava il Ceo Evan Spiegel.

“Stiamo evolvendo il nostro business e la nostra strategia per riaccelerare la crescita dei ricavi, innovando i nostri prodotti, investendo pesantemente nella nostra attività di pubblicità a risposta diretta e coltivando nuove fonti di guadagno per contribuire a diversificare la crescita dei ricavi”, aggiungeva Spiegel.

La concorrenza

I risultati annunciati da Snap sono stati definiti “deludenti” da Laura Hoy, analista azionario di Hargreaves Lansdown, secondo la quale hanno “confermato il timore relativo al contesto a cui stiamo assistendo, caratterizzato dal rallentamento della spesa pubblicitaria”.

Per le società di social media “sta diventando molto più difficile convincere gli inserzionisti a investire in pubblicità con loro” e, anche se “Snap è sempre stata molto agguerrita, seppur una delle più piccole”, “anche il calo delle entrate medie per utente segnalate rappresenta un aspetto molto negativo”, aggiunge l’esperta.

Tra gli elementi che hanno indebolito la performance di Snap, Hoy sottolinea il problema della concorrenza di TikTok, social che sta guadagnando sempre più spazi anche nei confronti di altri come Facebook.

Se “per ora Snapchat è in vantaggio per quanto riguarda le partnership con altri marchi”, spiega Hoy, “è solo questione di tempo, in quanto TikTok sta recuperando il tempo perduto”, mentre l’età più bassa degli utenti indebolisce il social di proprietà di Snap.

Questo è uno dei principali problemi dei social media, conclude Hoy: “le persone sono volubili ed è difficile conoscere la velocità del cambiamento della loro attenzione verso questi media”.


La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

I titoli citati nell'Articolo

Titolo:
Codice: SNAP.US
Isin: US83304A1060
Rimani aggiornato su: Snap

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Maggiori Informazioni