Sollievo sui mercati dopo le elezioni in Francia

Il risultato elettorale conferma lโavanzata del partito di Marine Le Pen che perรฒ non โsfondaโ come previsto da diversi sondaggi, ma ora tutto dipenderร dal secondo turno in programma per domenica prossima, il cui risultato non appare per nulla scontato.
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Mercati europei in verde
Apertura di seduta tra gli acquisti sui mercati europei, sollevati dal risultato del primo turno elettorale di ieri in Francia, anche se il verdetto finale arriverร domenica prossima con il ballottaggio.
Parte fortissimo lโindice francese Cac 40, in crescita di oltre il 2%, ovviamente particolarmente sotto osservazione dopo il crollo arrivato a seguito delle elezioni europee che avevano visto un forte aumento dei voti per il partito di estrema destra di Marine le Pen.
In scia gli altri indici europei, a cominciare dal FTSE MIB (+1,8%), trascinato al rialzo dal settore bancario particolarmente esposto, con Bper Banca (+4,70%), Banca Monte dei Paschi di Siena (+4,40%), Banco BPM (+2,70%), Unicredit (+2,70%), Mediobanca (+2,45%) e Intesa Sanpaolo (+2,10%) in cattedra.
Positivi anche lโIbex 35 (+1,20%) e il Dax (+0,60%), mentre il FTSE 100 attende i risultati elettorali di giovedรฌ, quando si voterร per eleggere il nuovo Premier.
Avanza lโeuro nei confronti del dollaro, con la coppia EUR/USD che sale (+0,40%) a 1,0755, ai massimi di due settimane, dopo che il โfulmine a ciel serenoโ rappresentato dalle elezioni europee.
I risultati elettorali in Francia
Pur confermando il buon risultato delle elezioni europee, il Rassemblement National di Marine Le Pen ha ottenuto il 33,1%, non riuscendo a โsfondareโ come molti sondaggi prevedevano, visto il 28% che avrebbe ottenuto il Nuovo Fronte Popolare (alleanza dei partiti di sinistra) e il 20% del partito del Presidente Emmanuel Macron.
Nonostante il netto vantaggio, al momento Rassemblement National ha conquistato soloย 37 seggi, il 6,5% dei posti in Parlamento. Deludente il risultato dei Rรฉpublicains, guidati da Eric Ciotti e alleati del RN, che si attestano al 6,7%.
In aumento l'affluenzaย che dovrebbe aver raggiunto almeno il 65% degli iscritti, secondo gli istituti di sondaggio: si tratterebbe di una percentuale ben superiore al 47,51% registrato nel 2022, ma inferiore al 67,9% registrato nelle ultime elezioni legislative tenutesi dopo uno scioglimento nel 1997.
Gli accordi nel ballottaggio
Con questi risultati Le Pen non ha ottenuto la maggioranza assoluta dellโAssemblea Nazionale e tutto resta aperto in vista del secondo turno previsto il prossimo 7 luglio.
Il sistema elettorale francese prevede tre candidati al ballottaggio e la coalizione di sinistra e il partito di Macron hanno giร annunciato la โdesistenzaโ, ovvero il ritiro del proprio candidato laddove abbia ottenuto il terzo posto, in modo da favorire lโopposizione a Le Pen e ottenere cosรฌ un numero maggiore di seggi per frenare lโavanzata dellโestrema destra.
Sollievo secondo analisti
Questa mattina sui mercati โc'รจ un senso di sollievo nel constatare che il primo turno delle elezioni francesi non รจ stato cosรฌ ampiamente a favore di Le Pen come indicavano i sondaggiโ, spiega Tony Sycamore, analista di mercato presso IG.
โGli investitori temono che, se il partito di estrema destra Rassemblement National dovesse ottenere la maggioranza, ciรฒ potrebbe preparare il terreno per unoย scontro tra la Francia e l'UE, con conseguenti gravi perturbazioni per i mercati europei e l'euroโ, evidenzia Vasu Menon, direttore generale della strategia di investimento presso OCBC.
Anche se dalle urne potrebbe uscire โun parlamento bloccato, lontano dall'essere politicamente ideale, non si tratterebbe necessariamente del risultato piรน sfavorevole per il mercato. Per questo motivo, gli spread OAT-Bund potrebbero beneficiarne, ma fatichiamo a vedere un recupero consistente e sostenibileโ, secondo Peter Goves, Head of Developed Market Debt Sovereign Research di MFS IM.
Gli analisti sottolineano perรฒ che la settimana potrebbe essere ancora volatile, poichรฉ non รจ escluso che il RN ottenga la maggioranza nel ballottaggio di domenica prossima. Nel corso della settimana, il fattore politico resterร uno di quelli chiave con le elezioni nel Regno Unito (giovedรฌ 4 luglio) che si aggiungeranno all'attesa del secondo turno francese mentre, sul lato economico, prende il via oggi il forum delle banche centrali di Sintra organizzato dalla Banca centrale europea con diversi interventi di Christine Lagarde e Jerome Powell. Sul fronte macroeconomico in calendario per domani l'inflazione dell'eurozona di giugno.
La Finestra sui Mercati
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