Stellantis alza gli obiettivi sul dividendo

Prima dellโInvestor Day della casa automobilistica previsto per oggi la societร ha anticipato alcuni obiettivi per lโanno in corso e per il prossimo, alzando al 25-30% le sue previsioni di distribuzione agli azionisti per il 2025.
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Il giorno di Stellantis
ร Investor Day per Stellantis, previsto per le ore 14 di oggi, e la casa automobilistica ne approfitta per ribadire gli obiettivi finanziari 2024 e aumentare la distribuzione dei dividendi.
Lโevento si terrร oggi ad Auburn Hills e il Ceo Carlos Tavares illustrerร i nove elementi strategici chiave che differenziano la societร sui quali l'azienda sta facendo leva per liberare valore e affrontare lo sconvolgimento e la ridefinizione dell'industria globale dell'auto. La Cfo Natalie Knight e altri membri del Top Executive Team forniranno aggiornamenti sulle regioni, sulle funzioni e sui brand dell'azienda.
A Piazza Affari, intanto, il titolo apre in rosso (-0,70%) sulla scia di un andamento negativo del FTSE MIB (-0,30%), scendendo ad un minimo di 20,03 euro per azione.
Le nuove previsioni
In particolare, la politica di distribuzione dei dividendi della casa automobilistica รจ stata portata al range compreso tra 25-30% dei ricavi per il medio termine (2025) rispetto al 25% degli ultimi anni, spostando lโattenzione sullโefficienza del capitale e sostenendo forti rendimenti per gli azionisti.
Questโanno, dunque, la distribuzione รจ prevista di almeno 7,7 miliardi di euro in dividendi e buyback con un margine di Adjusted Operating Income (Aoi) a due cifre, con free cash flow industriale positivo, del 10-11% con free cash flow industriale โsignificativamente inferioreโ rispetto allo stesso periodo dellโanno precedente.Il lancio di nuovi modelli, le azioni sui costi e lโatteso miglioramento del capitale circolante supportano lโopportunitร di un miglioramento del margine Aoi e del free cash flow industriale nel secondo semestre dellโanno, spiega la nota pubblicata questa mattina dalla societร .
Lโanalisi sui dazi
Ieri, intanto, la Commissione europea ha terminato lโindagine anti-dumping sulle auto cinesi importate in Europea e ha dichiarato di aver trovato sufficienti elementi per dimostrare la competizione sleale derivante dai sussidi statali, in particolare diversi livelli di tariffe (da sommarsi allโattuale dazio del 10% previsto dallโUE) in base al livello di sussidi identificato, dal 17% da applicare a BYD, al 20% per Geely, al 38% per SAIC.
Oltre alle tre aziende esplicitamente considerate dallโinvestigazione, dal 4 luglio prossimo alle altre societร che esportano veicoli in Europa dalla Cina verrร applicato un dazio addizionale pari in media al 21% per i produttori che hanno collaborato con Bruxelles, o del 38% per quelle che hanno rifiutato (a Tesla, secondo fonti di stampa, dovrebbe essere applicato il 20% addizionale).
Gli analisti di Equita Sim ritengono che la notizia abbia โimpatto netto positivo in quanto il gruppo non ha capacitร produttiva in Cina utilizzata per esportare auto in Europa (a differenza di altri car maker europei)โ.
โNon ci siamo mai aspettati una significativa penetrazione nel mercato europeo dei modelli di Leapmotor prodotti in Cina che verranno venduti in Europa tramite la rete distributiva di Stellantis a partire da settembre 2024โ, proseguono dalla sim.โRimarranno da verificare i dialoghi tra Europa e Cina e i possibili impatti dalle contromisure Pechino, sia sullโimport di auto dallโEuropa (la Cina รจ il terzo principale paese di destinazione dopo US e UK), sia potenzialmente sulle componenti per la produzione dellโauto elettrica (e.g. grafite, di cui la Cina detiene circa il 90% della produzione/raffinazione globale)โ, concludono da Equita che sul titolo Stellantis confermano la raccomandazione โbuyโ, con target price di 24,50 euro.
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