Stellantis, l’aumento delle vendite a gennaio doppia il mercato italiano

Stellantis, l’aumento delle vendite a gennaio doppia il mercato italiano

Partenza sprint nel 2026 per la casa automobilistica italo francese che mantiene anche la propria leadership tra i modelli più venduti in Italia.

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Vendite in aumento a gennaio per Stellantis

Gennaio positivo in Italia per le vendite di Stellantis, con una performance nettamente superiore al mercato per la casa automobilistica italo francese.

Il gruppo che comprende tra gli altri i marchi Fiat, Jeep, Lancia, Chrysler, Alfa Romeo, Peugeot, Opel, Citroen/Ds, Leapmotor ha aumentato dell’11,8% (46.452 unità) le immatricolazioni durante il mese scorso rispetto al 2025, secondo calcoli dell’agenzia Reuters.

"Partenza sprint nel 2026 per Stellantis in Italia”, sottolinea la società in una nota, aggiungendo che “a gennaio, il gruppo è cresciuto in Italia quasi il doppio dell'intero mercato nazionale”, cresciuto del 6%. A dicembre erano aumentate del 4,6%, ma nell'intero 2025 erano calate del 6,2%.

La quota una quota di mercato di Stellantis aumenta al 32,6% contro il 31,1% dello stesso mese del 2025 e il 23,7% di dicembre.

I risultati dei brand del gruppo

Nella classifica delle auto più vendute, le prime quattro posizioni sono tutte Stellantis. Oltre a Fiat, che nel canale dei privati ha registrato una quota del 15,8%, "la migliore del mercato" secondo i dati, le immatricolazioni di Jeep, Citroen, Lancia e Opel sono cresciute rispettivamente del 4,9%, 3,1%, 15,7% e 12,4%.

Bene Alfa Romeo con la Junior che è salita al 4,3% di quota nel suo segmento (in crescita dello 0,7%) e Peugeot, con 7.956 immatricolazioni, che sale di una posizione, dal quinto al quarto posto, nella classifica dei brand grazie alla 3008 e alla 208.

Leapmotor consolida la propria crescita: a gennaio il brand ha raggiunto 1.118 immatricolazioni, con lo 0,8% del mercato totale e il 1,3% del mercato privati. Una performance che segna un incremento del 594% rispetto allo stesso mese del 2025.

Nel mercato dei veicoli commerciali, Fiat Professional è stato il brand di Stellantis che ha realizzato la miglior performance in Italia a gennaio con oltre 3.544 immatricolazioni pari al 25,1% di quota di mercato, in crescita di 3,1 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Tra i modelli, le prime due posizioni le occupano due veicoli di Fiat Professional, Doblò e Ducato, rispettivamente con 1.407 e 1.175 immatricolazioni.

I dati del mercato

Passando al mercato italiano nel suo complesso, le immatricolazioni di auto nuove a gennaio sono state pari a 141.980, secondo i dati diffusi ieri dal Ministero dei Trasporti. Nell'intero 2025, le vendite sono scese del 2,1% a circa 1,56 milioni di unità.

Continua la crescita delle case automobilistiche cinesi, con le vendite di BYD che sono aumentate di circa il 330% rispetto all'anno precedente, raggiungendo le 3.553 unità, e quelle dei marchi Omoda/Jaecoo di Chery che sono aumentate del 357%, raggiungendo le 2.496 unità. Rimbalzano le vendite di Tesla, cresciute del 75% a 713 unità.

"Dopo le difficoltà del 2025, questo primo risultato positivo alimenta la speranza che l'anno in corso possa mostrare un primo, graduale ma significativo, recupero del mercato, anche grazie all'atteso lancio di nuovi modelli in produzione nel nostro Paese e all'implementazione delle misure di sostegno previste dal Fondo automotive del Mimit, di cui è stata resa nota la programmazione pluriennale delle risorse fino al 2030", sottolinea Roberto Vavassori, presidente dell'Associazione Nazionale Filiera Automobilistica (Anfia).

"Al tavolo dello scorso 30 gennaio abbiamo evidenziato la bontà del pacchetto di incentivi di cui i cittadini potranno usufruire per l'installazione delle infrastrutture di ricarica domestiche e condominiali. In riferimento al pacchetto automotive UE, abbiamo invece sottolineato con decisione quanto è importante che la revisione del Regolamento sulle emissioni di CO2 degli autoveicoli leggeri prenda una direzione chiara e pragmatica in tempi rapidi, al fine di orientare correttamente i consumatori. Per questo, chiediamo che venga applicato da subito il principio di neutralità tecnologica, riconoscendo il contributo dei carburanti rinnovabili fin dall'entrata in vigore della revisione e introducendo un carbon correction factor che consenta di calcolare il contributo di riduzione delle emissioni dei veicoli alimentati con carburanti rinnovabili, e che vengano rivisti i target al 2030 e al 2035", conclude.

Stellantis in borsa e giudizio Morgan Stanley

A Piazza Affari, intanto, le azioni Stellantis aprono la seduta in calo di mezzo punto percentuale, a 8,364 euro, portando al 13% il calo da inizio anno (9,72 euro).

Dal fronte dei giudizi degli analisti, oggi Morgan Stanley ha abbassato a ‘equal weight’ da ‘overweight’ la raccomandazione sul titolo, con il target price che è stato alzato a 9,20 euro per azione dai precedenti 8,50 euro. Infine, downgrade anche per la francese Renault a ‘underweight’ con prezzo obiettivo di 33 euro (oggi 30,88 euro).

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: STLA.MI
Isin: NL00150001Q9
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