Stellantis, niente dividendo nel 2026 a causa di svalutazioni da 22 miliardi

Se negli ultimi cinque anni il gruppo automobilistico aveva puntato sullโelettrico, con la nuova strategia questo verrร dettato dalla domanda e non per imposizione.
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Le svalutazioni di Stellantis
Un cambio di strategia che รจ costata cara a Stellantis. La casa automobilistica ha comunicato stamattina di aver subรฌto oneri per circa 22 miliardi nel 2025 โa seguito principalmente di un cambio di strategia che colloca la libertร di scelta (con una gamma crescente di veicoli elettrici, ibridi e con motori termici avanzati) al centro dei piani dellโaziendaโ, spiega il management del gruppo.
Alla luce di questa perdita netta subรฌta lo scorso anno, non saranno distribuiti dividendi nel 2026, annuncia la societร nella nota. Lโultimo dividendo della societร prima della sospensione odierna era di 0,68 euro per azione (dichiarato il 26/02/2025, pagabile il 05/05/2025), mentre lโanno precedente era 1,55 euro per azione.
Inoltre, il consiglio di amministrazione ha autorizzato l'emissione di obbligazioni ibride perpetue subordinate non convertibili fino a 5 miliardi. Queste misure contribuiranno a preservare una robusta struttura patrimoniale e di liquiditร , con circa 46 miliardi di euro di Liquiditร industriale disponibile a fine esercizio.
A Piazza Affari, intanto, le azioni Stellantis ieri avevano chiuso in netto calo (-5,71%) e lโapertura ha visto il titolo della casa automobilistica aprire in ritardo la seduta, per poi avviare gli scambi con un tonfo del 14%, toccando cosรฌ un minimo di 6,984 euro.
La nuova strategia
โNel corso degli ultimi cinque anni Stellantis รจ diventata un leader nei veicoli elettrici e continuerร a essere allโavanguardia nel loro sviluppoโ ma, spiega il gruppo, โquesto percorso proseguirร ad un ritmo dettato dalla domanda e non per imposizioneโ.
"La reimpostazione che abbiamo annunciato oggi si inquadra nel decisivo percorso avviato nel 2025, perย tornare, ancora una volta, a porre i clienti e le loro preferenze come punto di riferimentoย di ogni nostra decisioneโ, spiega nella nota Antonio Filosa, Ceo di Stellantis.
โGli oneri annunciati oggi riflettono in larga parte il costo derivante da unaย sovrastima del ritmo della transizione energetica, che ci ha allontanato dalle esigenze dalle possibilitร e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture. Riflettono inoltre l'impatto delle criticitร pregresse, che il nostro nuovo team sta progressivamente gestendo", proseguiva il manager.
"Abbiamo esaminato ogni angolo della nostra attivitร e stiamo attuando i cambiamenti necessari, mobilitando tutta la passione e l'ingegno che abbiamo in Stellantis. La risposta positiva dei clienti alle nostre iniziative di prodotto nel 2025 si รจ tradotta in un aumento degli ordini e in un ritorno alla crescita dei ricavi. Nel 2026, la nostra attenzione incrollabile sarร rivolta a colmare i gap di esecuzione del passato, cosรฌ da dare ulteriore impulso ai primi segnali di rinnovata crescita. Non vediamo l'ora di condividere tutti i dettagli della nostra nuova strategia durante l'Investor Day del 21 maggio", concludeva Filosa.
Risultati preliminari e avvio della guidance 2026
I risultati finanziari preliminari per il secondo semestre del 2025 evidenziano un miglioramento dei ricavi netti e del free cash flow industriale (IFCF) con il risultato operativo rettificato (AOI) e il risultato netto condizionati da voci specifiche. I risultati finanziari definitivi dellโesercizio 2025 saranno pubblicati come previsto il 26 febbraio 2026.
"I dati sono stati peggiori delle attese. Sono stati annunciati oneri straordinari per 22,2 miliardi di euro con cash out di 6,5 miliardi da spalmare su quattro anni, superiori alle nostre attese (oltre 2 miliardi di cash out) e del consensus", sottolineano gli analisti di Equita, secondo cui "anche le stime per il secondo semestre 2025 e le guidance 2026 sono inferiori alle attese".
"A fronte di un contesto di settore complesso, in particolare per via delle incertezze regolatorie ancora presenti in Europa allargata, i progressi ottenuti nel rafforzamento del portafoglio prodotti e nell'esecuzione industriale mettono l'azienda nella condizione di proseguire in un percorso di miglioramento sequenziale dei propri principali KPI", scrivono da Stellantis.
Per il 2026, "l'azienda prevede un aumento dei ricavi netti, margine AOI e generazione di cassa, con un andamento in crescita dal primo al secondo semestre".
Nel dettaglio, i ricavi netti sono visti in aumento a media singola cifra percentuale, l'adjusted operating income margin a bassa singola cifra percentuale e gli industrial free cash flow in miglioramento anno su anno. Gli Ifcf sono attesi positivi nel 2027.
Le consegne del quarto trimestre
Nel quarto trimestre 2025 Stellantis stima consegne consolidate pari a 1,5 milioni di unitร , segnando cosรฌ un aumento del 9%, grazie principalmente al Nord America e al supporto della crescita su base annua delle vendite in Sud America, Medio Oriente e Africa. Crescita che รจ stata parzialmente compensata da un calo nell'Europa allargata (-4% a 667.000) dovuto ad un effetto combinato di un mercato di veicoli commerciali leggeri in contrazione e di pressioni competitive.
Nel dettaglio, le consegne in Nord America sono aumentate di circa 127 mila unitร rispetto allo stesso trimestre del 2024, con una crescita del 43% su base annua. Alla base di questo risultato ci sono la normalizzazione nella dinamica delle scorte, dopo l'iniziativa di riduzione delle stesse nell'anno precedente, e di un'accelerazione della domanda nella regione, con ordini nel quarto trimestre 2025 in crescita di quasi il 150% su base annua.
L'Europa allargataย ha registrato una diminuzione di circa 26 mila unitร , pari al 4% su base annua, con cali registrati soprattutto nel segmento delle autovetture (PC) e quello dei veicoli commerciali leggeri (LCV). I
Nelle altre regioniย di Stellantis, le consegne sono cresciute di 24 mila unitร in aggregato, con un aumento del 6% su base annua, trainato principalmente da un aumento di 18 mila unitร in Sud America (+7% su base annua) e un aumento di 3 mila unitร ciascuna sia in Medio Oriente e Africa (+2% su base annua) che in Cina, India e Asia-Pacifico (+20% su base annua). Stellantis ha mantenuto la sua leadership in Sud America, con un aumento del 7% su base annua supportato da una solida domanda in Brasile.
Infine, la crescitaย in Medio Oriente e Africaย รจ stata trainata principalmente dagli sviluppi positivi in Turchia e, in misura minore, sia dall'aumento della produzione locale in Algeria, sia dalla continua crescita in Marocco.
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