Stellantis, performance peggiore del mercato europeo a luglio

Stellantis, performance peggiore del mercato europeo a luglio

La casa automobilistica italo-francese ha visto calare di poco le sue immatricolazioni il mese scorso, sottoperformando così il mercato dell’area Eu+Efta+Uk.

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Le vendite di Stellantis a luglio

Stellantis in controtendenza rispetto al mercato dell’auto in Europa nel mese di luglio. La casa automobilistica italo-francese ha visto calare le sue immatricolazioni (151.391 unità) dell’1,1%, mentre nell’area Eu+Efta+Uk sono cresciute del 5,9%.

La quota di mercato scende al 13,9% per il gruppo, riducendosi dal 14,9% e restando alle spalle di Volkswagen (28% e primo in Europa), precedendo Renault (terzo con il 9,6%).

Per quanto riguarda la sola Unione europea, a luglio le immatricolazioni di Stellantis sono state 135.992 (-0,9%), con quota di mercato al 14,9% dal 16,1%. Nei 7 mesi, Stellantis ha immatricolato in Ue 1.047.094 unità, in calo del 9,9% su anno, con quota al 16,1% dal 17,8%.

Analizzando le performance dei singoli marchi del gruppo, Peugeot ha immatricolato il mese scorso 48.027 unità (-2,6%), Opel/Vauxhall 39.279 (+7,1%), Citroen 26.333 (+0,1%), Fiat 22.314 (-6,5%), Jeep 10.422 (-0,5%), Alfa Romeo 4.317 (+39,1%), Ds a 2.245 (-20,8%) e Lancia/Chrysler 905 (-68,2%).

“Il dato di Stellantis mostra un miglioramento rispetto ai mesi precedenti, beneficiando dai nuovi lanci su Alfa Romeo e Peugeot, ma rimane inferiore rispetto alle nostre assunzioni per il secondo semestre che vedono una crescita del +6%”, sottolineano gli analisti di WebSim Intermonte che sulle azioni Stellantis mantengono la raccomandazione neutral, con target price a 8,50 euro rispetto ai 8,437 euro di questa mattina (+3%).

I dati del mercato

Il mercato europeo complessivo (Eu+Efta+Uk) si conferma in crescita, arrivando a 1.085.356 veicoli (+5,9%) venduti a luglio, con il dato pressocché invariato nei primi sette mesi rispetto allo stesso periodo del 2024.

Ancora maggiore la crescita della sola Unione europea: il mese scorso sono state vendute 914.680 unità, segnando un aumento del 7,4% e portando il bilancio a -0,7% rispetto ai primi sette mesi del 2024.

Guardando i dati dei principali mercati, in Italia si è assistito ad un calo del 5,1%, mentre in Spagna e Germania si sono registrati aumenti rispettivamente del 17,1% e dell’11%. In calo la Francia (-7,7%).

La suddivisione per categoria di veicoli vede un persistente aumento delle auto full electric (+39,1%), che rimangono ancora numericamente contenute, e delle ibride plug-in (+59,9%), ma anche delle ibride elettriche (+14,3%), che sono la maggioranza, a scapito delle auto tradizionali a benzina (-12%) e diesel (-15,2%). Più in generale, la quota dell'elettrico si è portata al 15,6%, ancora lontano dai target europei.

Tra gli altri gruppi, Volkswagen, comprese Audi e Porsche, registra un aumento dell'11,6% e vede salite la sua quota di mercato al 28,2%. Renault sale dell’8,8%, con una quota di mercato in crescita al 9,6%. Fra le auto più alte di gamma, la tedesca Mercedes vede un andamento delle vendite piatto, con quota di mercato calo al 4,9%, mentre BMW (compresa la Mini) registra un +11,6% in termini di vendite con quota di mercato in aumento al 7,7%.

Crolla Tesla

Tra i marchi extra europei si assiste al crollo di Tesla, che ha registrato una contrazione del 40,2% a 8.837 unità in Europa, con una quota di mercato prossima allo zero (0,8%).

Performance pesantemente negativa anche considerando i primi sette mesi dell'anno, che fanno segnare un -33,6% in termini di vendite a poco più di 119mila unità, contro le 179mila del 2024.

Al contrario, avanza a grandi passi la cinese Byd, che a luglio ha registrato un incremento delle immatricolazioni del 225% a 13.503 unità, portando il bilancio da inizio anno a +290%.

Previsioni per gli USA

Gli analisti di Banca Akros confermano la raccomandazione neutral sulle azioni Stellantis e il prezzo obiettivo a 9 euro. Secondo il broker, le vendite di automobili negli Stati Uniti dovrebbero attestarsi a 1,43 milioni di unità nel mese di agosto, risultando stabili su base annua e in lieve crescita su base sequenziale.

Le performance sono sostenute dal buon momento delle vendite di veicoli elettrici, spinte dalla corsa all'acquisto da parte dei consumatori prima della scadenza degli incentivi prevista per il 30 settembre. A ciò si aggiungono segnali incoraggianti di un possibile allentamento delle condizioni di credito, che favorirebbero ulteriormente la domanda.

Gli esperti ricordano inoltre che il Nord America ha rappresentato circa il 40% dei ricavi di Stellantis nel 2024, confermando così l'importanza strategica di questo mercato per il gruppo.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: STLA.MI
Isin: NL00150001Q9
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