Stesso copione: Borse da record trainate dall'AI mentre Trump promette una pace che non arriva

Wall Street ha chiuso con nuovi record trainata dai soliti titoli tech. Ieri Nvidia ha messo a segno un rialzo di oltre il 6%. Stamattina l’Asia fatica mentre i future europei sono positivi. Trump interviene per fermare Israele in Libano e aprire a spiragli di pace con l’Iran, mentre il cessate il fuoco appare fragile. Oggi attesi i dati sull’inflazione in Europa e i Jolts in Usa.
Indice dei contenuti
- 1. Borse asiatiche
- 2. Wall Street da record
- 3. BCE verso il rialzo: mercati scommettono su +25 punti base a giugno
- 4. Libano, tregua parziale tra Israele e Hezbollah. Ma il conflitto resta aperto e l’Iran minaccia lo stop ai negoziati
- 5. Google chiama Buffett alla corte dell'AI: aumento di capitale da 80 miliardi per sfidare OpenAI e Nvidia
- 6. Titoli sotto la lente
I future sulle Borse europee promettono un’apertura in rialzo con il derivato sull’Eurostoxx 50 che si rafforza dello 0,45%. L’ottimismo potrebbe però non durare molto perché i derivati Usa sono in calo, il future sul mini S&P500 flette dello 0,4% al pari del collega sul Dow Jones e Nasdaq quest’ultimo arretra dello 0,5%. Atteso oggi il dato sull’inflazione europea stimata al 3,2% dal 3% precedente mentre aumentano le scommesse su nuovi rialzi dei tassi in Europa. Dall’altra parte dell’Oceano in Usa, alle 16 sono attesi i Jolts (offerte di lavoro aperte) di aprile attese a 6866k, stesso livello del mese precedente
Borse asiatiche
Le borse asiatiche hanno chiuso in ordine sparso in una seduta caratterizzata dall'alternarsi di acquisti e prese di beneficio. A pesare sul sentiment degli investitori sono stati i dubbi sulla tenuta del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, che hanno limitato l'effetto positivo delle notizie legate all'intelligenza artificiale. L'indice MSCI Asia-Pacifico ex Giappone è fermo sulla parità, mentre il Nikkei di Tokyo arretra dell’1,3%. Particolarmente volatile il mercato sudcoreano, con il Kospi arrivato a lasciare sul terreno oltre il 3% prima di ridurre le perdite a -1,7%. In calo l’indice tech sud coreano il Kosdaq -2,8% .
Sul fronte energetico, il Brent è rimasto a quota 94,2 dollari al barile (-0,8%), in un contesto ancora segnato dall'incertezza sulle trattative tra Washington e Teheran e dall'evoluzione della situazione in Medio Oriente. Gli investitori continuano a monitorare la fragile tregua raggiunta ad aprile, ritenuta ancora vulnerabile a possibili interruzioni.
A sostenere il comparto tecnologico sono state invece le novità provenienti dal settore dell'intelligenza artificiale. La decisione di Anthropic di avviare in via riservata il percorso verso la quotazione a Wall Street ha riacceso l'interesse per l'intera filiera dell'AI. In parallelo, Alphabet ha annunciato un piano per raccogliere fino a 80 miliardi di dollari destinati all'espansione delle infrastrutture dedicate all'intelligenza artificiale, confermando la corsa agli investimenti nel settore.
Sul mercato obbligazionario il rendimento del Treasury decennale statunitense si è attestato al 4,45%, mentre il dollaro è rimasto stabile. In calo anche le criptovalute, con il Bitcoin sceso sotto i 71 mila dollari e l'Ether sotto quota 2.000 dollari.
Wall Street da record
I principali indici statunitensi ieri hanno chiuso in leggero rialzo; il Nasdaq in testa +0.4%, con un aumento di circa lo 0,4%. S&P Energy e Tech in rialzo di circa il 2% o più; Utilities in calo del 3%, beni di consumo discrezionali in ribasso del 2,6%.
L'S&P 500 ha registrato la sua 23ª chiusura record dell'anno +0,26%. L'S&P 500 sta inoltre tentando di registrare il decimo rialzo settimanale consecutivo. L'indice di riferimento ha registrato l'ultima serie di rialzi per più di nove settimane consecutive durante una striscia vincente di 12 settimane terminata nel dicembre 1985. Le azioni di Nvidia sono salite del 6,3% dopo che la società presenta un nuovo chip che integra le funzionalità di intelligenza artificiale direttamente nei personal computer. Sotto la superficie, il settore software e servizi ha sovraperformato con un guadagno del 4,3%. L'ETF iShares Expanded Tech-Software Sector , ad ampio spettro, ha chiuso in rialzo di circa il 6%. Un certo sostegno è venuto dal commento del CEO di Nvidia, Jensen Huang, durante un discorso programmatico, secondo cui questo è un "momento incredibile per essere un'azienda di software".
BCE verso il rialzo: mercati scommettono su +25 punti base a giugno
I mercati stanno ora prezzando al 91% la probabilità di un rialzo di 25 punti base all'incontro della BCE dell'11 giugno, che porterebbe il tasso sui depositi al 2,25%. L'inflazione dell'Eurozona è salita al 3% in aprile, spinta dai costi energetici legati alla guerra in Iran. Oggi alle 11 è atteso il dato di Maggio con stime a +3,2%. Fabio Panetta, governatore della Banca d'Italia, ha sottolineato che «la persistenza della guerra iraniana e il rischio di ulteriori interruzioni delle forniture richiedono un intervento». Le minute di aprile hanno rivelato che diversi membri del Consiglio direttivo non si sarebbero opposti a un rialzo già nella riunione precedente.
Libano, tregua parziale tra Israele e Hezbollah. Ma il conflitto resta aperto e l’Iran minaccia lo stop ai negoziati
Si apre uno spiraglio diplomatico in Medio Oriente dopo l'annuncio di una tregua parziale tra Israele e Hezbollah, che dovrebbe fermare gli attacchi su Beirut e sulle sue periferie controllate dal movimento sciita. L'intesa, sostenuta dagli Stati Uniti, non pone però fine alle ostilità: i combattimenti proseguono nel sud del Libano e l'esercito israeliano ha dichiarato di aver intercettato nelle ultime ore due razzi lanciati dal territorio libanese verso il nord di Israele.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato che le operazioni militari nel sud del Libano continueranno, mentre Hezbollah si è detto disponibile a valutare un cessate il fuoco più ampio che includa il ritiro delle truppe israeliane. Beirut punta ora ad ampliare l'accordo nei colloqui previsti a Washington.
La fragile de-escalation si intreccia con il più ampio confronto tra Stati Uniti e Iran, ancora bloccato
Google chiama Buffett alla corte dell'AI: aumento di capitale da 80 miliardi per sfidare OpenAI e Nvidia
La corsa all'intelligenza artificiale entra in una nuova fase. Alphabet ha annunciato un piano per raccogliere fino a 80 miliardi di dollari attraverso nuove emissioni azionarie, con un investitore d'eccezione: Warren Buffett. La holding Berkshire Hathaway investirà infatti 10 miliardi di dollari in un collocamento privato, rafforzando una posizione già costruita negli ultimi trimestri e diventando uno dei principali azionisti del gruppo.
Negli ultimi dodici mesi Alphabet ha già raccolto oltre 85 miliardi di dollari sul mercato obbligazionario, portando il debito complessivo sopra quota 100 miliardi. Ora arriva anche il sostegno di Buffett, una mossa che il mercato interpreta come una certificazione della capacità del gruppo di trasformare gli enormi investimenti nell'intelligenza artificiale in ritorni economici duraturi. Nonostante ciò, il titolo ha ceduto circa il 2% nelle contrattazioni after-hours, segno che gli investitori restano prudenti di fronte alla prospettiva di una maggiore diluizione del capitale.
Titoli sotto la lente
In una giornata di scambi attesi al lumicino per le festività del 2 giugno.
Stellantis a maggio ha registrato un incremento del 11,04% delle immatricolazioni sulla base di calcoli Reuters, con una quota di mercato pari a 28,8%.
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