Stm, accordo con Nvidia per accelerare sull’IA

Il gruppo italo-francese ha annunciato l’ampliamento del portafoglio per la conversione di potenza dedicata a data center per l'IA e una collaborazione con Leopard Imaging sul fronte della visione robotica.
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Stm e l’accordo con Nvidia sull’IA
Accelerata per STMicroelectronics nel campo dell’intelligenza artificiale, in accordo con la regina del settore, ovvero Nvidia. Il gruppo italo-francese ha infatti annunciato questa mattina l’ampliamento del portafoglio per la conversione di potenza dedicata a data center per l'IA.
La collaborazione con Nvidia prevede l’introduzione di due nuove architetture avanzate per la conversione da 800 VDC a 12 V e da 800 VDC a 6 V, soluzioni che integrano la già esistente tecnologia da 800 VDC a 50 V e che completano un ecosistema capace di supportare infrastrutture di calcolo su scala gigawatt.
A Piazza Affari, intanto, l’accoglienza del mercato resta fredda: le azioni Stm scambiano sotto la parità (-0,50%) nei primi minuti di scambi, scendendo così a 29,05 euro.
I dettagli tecnici
Le nuove architetture sono state sviluppate seguendo il reference design di Nvidia per rispondere alla crescente richiesta di efficienza energetica e densità di calcolo degli hyperscaler. Il convertitore da 800 VDC a 12 V è destinato a diventare la soluzione standard per le future generazioni di GPU, eliminando i tradizionali stadi intermedi e riducendo le perdite a livello di sistema.
Parallelamente, la versione da 800 VDC a 6 V consente ai costruttori di avvicinare lo stadio di potenza alla GPU, minimizzando l'uso del rame e migliorando la risposta ai carichi transitori, un fattore critico per i cluster di addestramento IA su larga scala.
Questi sistemi sfruttano l'intero spettro delle competenze di Stm nei semiconduttori di potenza, combinando tecnologie in silicio, carburo di silicio (SiC) e nitruro di gallio (GaN) con microcontrollori e soluzioni analogiche a segnale misto.
"Mentre la scala del calcolo dell'infrastruttura AI continua ad espandersi rapidamente, essa richiede una distribuzione a tensione più elevata e una maggiore densità, che possono essere raggiunte solo con innovazione a livello di sistema per ciascuno dei diversi fattori di forma di server IA”, spiega Marco Cassis, Presidente, Analog, Power & Discrete, MEMS and Sensors Group, Responsabile Strategy, System Research and Applications, Innovation Office di Stm, aggiungendo che “con questi nuovi convertitori per la distribuzione di potenza a 800 VDC, Stm offre un set completo di soluzioni per supportare il dispiegamento dell'infrastruttura di calcolo su scala gigawatt con architetture di potenza più efficienti, scalabili e sostenibili".
Le nuove soluzioni saranno presentate ufficialmente in occasione dell'Nvidia GTC 2026, conferenza iniziata ieri in California, “confermando l'impegno di Stm verso architetture di potenza più scalabili e sostenibili per l'intero settore del calcolo avanzato”, conclude la nota del gruppo.
La collaborazione con Leopard
Ieri Stm ha annunciato una collaborazione con la statunitense Leopard Imaging, gruppo dell'imaging computazionale e visione basata sull'intelligenza artificiale con sede nella Silicon Valley. Le due società collaboreranno sul fronte della visione robotica e hanno presentato un modulo integrato di visione multimodale per sistemi robotici umanoidi e altri sistemi robotici avanzati.
“La robotica umanoide sta andando oltre i progetti di ricerca e le dimostrazioni per fornire nuove e potenti macchine per un vasto insieme di funzioni nell'industria manifatturiera e nelle fabbriche automobilistiche, nella logistica e nei magazzini, nella vendita al dettaglio e nel servizio clienti”, sottolinea Marco Angelici, vice president of Marketing and Application for Analog Power Mems and Sensors di Stm.
Combinando le soluzioni di imaging, mappatura di scene 3D e rilevamento del movimento di Stm con la tecnologia Nvidia Holoscan Sensor Bridge, il modulo si integra in modo nativo con le piattaforme aperte per lo sviluppo di robot Nvidia Jetson e Nvidia Isaac, semplificando e accelerando la progettazione del sistema di visione entro i limiti di dimensioni, peso e potenza dei robot umanoidi.
“La possibilità di accedere ai sensori e agli attuatori Stm direttamente all'interno dell'ecosistema ci ha consentito di standardizzare e semplificare i processi di acquisizione e registrazione dei dati per la visione dei robot umanoidi in tutta l'interfaccia Hsb”, ha aggiunto Bill Pu, Ceo di Leopard Imaging.
Basato su Nvidia Holoscan Sensor Bridge, il nuovo modulo si integra con Nvidia Jetson via Ethernet per l'acquisizione in tempo reale dei dati dei sensori e con la piattaforma aperta per lo sviluppo di robot Nvidia Isaac, che offre modelli di AI, librerie di sviluppo e framework di simulazione aperti.
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