Tecnologici USA in luce con i conti di Anthropic

Tecnologici USA in luce con i conti di Anthropic

Indiscrezioni di stampa riportano che la società produttrice del chatbot Claude avrebbe riportato una crescita dei ricavi nel trimestre di almeno 14 volte rispetto allo scorso anno e prevede che questo aumento proseguirà nei prossimi anni.

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Wall Street oggi

I tecnologici tornano protagonisti a Wall Street sulla spinta della crescita dei ricavi di Anthropic che rafforza le previsioni di un aumento futuro degli già imponenti investimenti sull’intelligenza artificiale.

Sono proprio i future sul Nasdaq 100, infatti, a guadagnare di più (+0,50%) nell’azionario della Borsa di New York, mentre scambiano di poco sopra la parità in contratti sullo S&P500 (+0,10%) e quelli sul Dow Jones restano incerti (-0,10%).

Il dollaro resta debole nei confronti dell’euro, con la coppia EUR/USD intorno quota 1,16, mentre il Bitcoin prova a scuotersi e guadagna l’1%, salendo così a 63.730 dollari.

Prosegue la crescita dell’oro: prezzo spot a 4.400 dollari e future con scadenza a dicembre a 4.456 dollari l’oncia.

Azionario tech in luce con Anthropic

A spingere i tech sono, come al solito, i titoli legati all’IA dopo un mese di luglio volatile, caratterizzato da una rotazione degli investitori verso settori più sensibili all'andamento economico.

Nuove conferme di un'impennata della domanda per questa tecnologia sono arrivate da Anthropic, la società produttrice del chatbot Claude, che ha riferito ai potenziali investitori che i ricavi del secondo trimestre sono aumentati di almeno 14 volte rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo documenti visionati da Bloomberg.

Reuters ha riportato venerdì che l’azienda, in procinto di quotarsi in borsa, prevede per il 2028 un fatturato compreso tra i 190 e i 200 miliardi di dollari, secondo due fonti a conoscenza dei dati finanziari dell'azienda.

Questa settimana lo stato di salute dei consumatori statunitensi sarà al centro dell'attenzione questa settimana, quando colossi della grande distribuzione come Walmart, Home Depot e Target pubblicheranno i propri risultati finanziari.

I dati recenti mostrano che la spesa si è raffreddata a luglio dopo un primo semestre solido. I nuclei familiari si mostrano inoltre sempre più preoccupati per il peggioramento delle condizioni economiche e l'aumento dell'inflazione.

“Eventuali segnali di sofferenza nelle prospettive, in un contesto di rallentamento delle assunzioni e costi di indebitamento più elevati, potrebbero mettere in discussione la tesi di una crescita solida”, prevede Laura Cooper, global investment strategist e responsabile del credito macro presso Nuveen.

Finora, 453 società dell'indice S&P 500 hanno pubblicato i loro risultati, con l'84,8% che ha superato le stime degli analisti, secondo i dati LSEG IBES.

Le trattative in Medio Oriente

Dal fronte del petrolio, il Brent era arrivato a guadagnare oltre l’1%, toccando un massimo di 89,68 dollari, spinto dallo stallo degli sforzi diplomatici per risolvere il conflitto in Medio Oriente e, soprattutto, per ristabilire la circolazione nello Stretto di Hormuz.

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che i colloqui con l'Oman proseguono e che stanno richiedendo molto tempo a causa della complessità della questione, del coinvolgimento di diversi attori e dei tentativi di alcuni Paesi di ostacolare il processo.

Segnali negativi erano arrivati sabato scorso quando l'Iran aveva invitato gli Stati Uniti ad accettare la sconfitta, mentre il presidente Donald Trump ha definito Teheran "molto malvagia" e ha avvertito gli statunitensi di prepararsi a un continuo aumento dei prezzi del carburante a causa della guerra.

Accanto a questi screzi verbali, le armi non hanno taciuto: almeno 11 persone sono state uccise nei raid israeliani nel sud del Libano sabato, secondo quanto dichiarato dal ministero della sanità libanese, tra i più mortali nelle settimane successive all’accordo del paese su un quadro di pace mediato dagli Stati Uniti con il vicino Israele.

"Anche se non c’è ancora una soluzione per lo stallo tra Iran e Hormuz, il nostro scenario di base rimane che i prezzi del petrolio si mantengano in un intervallo tra 70 e 100 dollari, con l’Iran che impedisce che scendano sotto e gli Stati Uniti che cercano di calmare le cose ogni volta che superano i 100 dollari", spiega Shane Oliver, capo economista di AMP, in una nota. "I rischi rimangono che non ci sarà un accordo di pace sostenibile, il flusso di petrolio dal Medio Oriente rimarrà inferiore del 10-15% rispetto ai livelli normali e che dovremo affrontare prezzi più alti man mano che le riserve si esauriscono", ha aggiunto.

Dati macro e Fed

La corsa al rialzo delle azioni è stata trainata dalla diminuzione del rischio che la Federal Reserve aumenti i tassi di interesse il prossimo mese.

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti comunicate venerdì hanno registrato il primo calo in nove mesi a luglio e il sentiment dei consumatori è peggiorato più del previsto, aggiungendosi ai dati deboli sull’inflazione comunicati nel corso della settimana.

L’attenzione dei mercati si sta concentrando maggiormente sui dati in quanto il presidente della Fed, Kevin Warsh, aveva deciso che l’istituto non avrebbe comunicato le previsioni sul futuro stato dell’economia.

Secondo lo strumento FedWatch di CME Group, gli operatori di mercato prevedono una probabilità di quasi il 31% che la Fed aumenti i tassi di interesse di 25 punti base il mese prossimo, un dato nettamente inferiore rispetto alle probabilità quasi pari di un rialzo rispetto a un mantenimento dei tassi, registrate una settimana fa.

Notizie societarie e pre market USA

Berkshire Hathaway (-0,10%): ha incrementato le proprie partecipazioni in Delta Air Lines e Alphabet, attingendo dalle ingenti riserve di liquidità dell'azienda.

Vista Energy (+7%): un 1% della società è stato acquistato da Peter Thiel, presidente e cofondatore di Palantir, pari a circa 1,2 milioni di American Depositary Shares (ADS), per un valore di circa 76 milioni di dollari, secondo quanto emerge dal documento depositato presso la SEC e pubblicato venerdì.

OmniAb (+24%): annunciato un accordo di collaborazione e licenza con Eli Lilly per un nuovo programma di ricerca su farmaci basati sui canali ionici.

Fulcrum Therapeutics (+4%): si fonderà con Slate Medicines in un'operazione interamente in azioni e la società risultante dalla fusione si concentrerà sui trattamenti sperimentali contro l'emicrania sviluppati da Slate.

KBR (+1%): si è aggiudicata un contratto NATO con un valore massimo iniziale di 60 milioni di dollari per il sistema di difesa aerea e antimissile PATRIOT.

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