TIM, approvata la proposta di KKR, Vivendi pronta alla guerra giudiziaria

Il consiglio di amministrazione del gruppo italiano ha approvato a maggioranza lโofferta per NetCo arrivata dal fondo americano, ma i soci francesi insistono sulla necessitร dellโapprovazione da parte dellโassemblea degli azionisti e si dichiarano pronti a utilizzare qualunque strumento legale a loro disposizione per difendere i diritti dei soci.
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Novitร per TIM
Svolta nella vicenda della vendita di NetCo arrivata ieri, con il consiglio di amministrazione di TIM conclusosi con lโapprovazione dellโofferta presentata dal fondo KKR.
La decisione รจ arrivata a maggioranza dei membri con 11 voti favorevoli e 3 contrari, i quali hanno giudicato accettabile la valorizzazione della rete per un enterprise value di 18,8 miliardi di euro, senza considerare eventuali incrementi derivanti dal potenziale trasferimento da parte del debito di NetCo e da earn-out legati al verificarsi di determinate condizioni che potrebbero aumentare il valore fio a 22 miliardi di euro.
Lโoperazione รจ attesa perfezionarsi per lโestate del 2024 e permetterร al gruppo TIM di ridurre il debito per circa 14 miliardi di euro.
Inoltre, la vendita libererebbe TIM anche di metร del suo personale nazionale (40 mila persone) e il gruppo potrebbe anche concentrarsi sulle operazioni di servizio.
โDue anni di duro lavoro... culminano in una decisione storica: creare due aziende con nuove prospettive di crescitaโ, dichiarava il Ceo Pietro Labriola nel comunicato diffuso ieri.
Bocciata, invece, lโofferta non vincolante su Sparkle, ritenuta non soddisfacente dal board che ha dato mandato al Ceo di verificare la possibilitร di ricevere unโofferta vincolante a un valore piรน elevato una volta completata la due diligence, il cui termine รจ stato esteso fino al 5 dicembre.
La reazione di Vivendi
Immediata la reazione dei soci francesi di Vivendi, detentori del 24% di TIM, i quali hanno confermato di voler utilizzare ogni strumento legale a loro disposizione per โcontestare questa decisione e tutelare i suoi diritti e quelli di tutti gli azionistiโ.
In particolare, i francesi hanno accusato il cda di aver โviolato i diritti degli azionisti di TIMโ, definendo โillegittimaโ la decisione del consiglio di amministrazione.
Il gruppo francese โsi rammarica profondamenteโ che il board abbia accettato lโofferta di KKR โsenza prima informare e chiedere il voto degli azionisti, contravvenendo cosรฌ alle regole di governance applicabiliโ.
โLe motivate richieste di Vivendi, espresse attraverso molteplici comunicazioni al cda, ai sindaci e alla Consob, volte a tutelare tutti gli azionisti e ad impedire una situazione cosรฌ pregiudizievole, sono state completamente ignorateโ, aggiungeva la nota, nella quale si mette in evidenza che il cda โha privato ciascun socio del diritto di esprimere il proprio parere in assemblea, nonchรฉ del connesso diritto di recesso per i soci dissenzientiโ.
In conseguenza di tale violazione dello statuto speciale e del regolamento Opc, secondo Vivendi la delibera adottata dal cda risulta illegittima, pertanto comporta la responsabilitร degli amministratori di TIM che hanno votato a favore dellโoperazione.
Il parere giuridico
Vivendi ricorda che cinque pareri โpro veritateโ avevano confermato che la cessione dellโintera rete infrastrutturale di TIM comporta una โevidente modifica dellโoggetto socialeโ del gruppo, mentre lโapprovazione avrebbe necessitato di โuna preventiva modifica dello statuto della societร โ, decisione che, secondo i loro legali, avrebbe avuto bisogno dellโapprovazione dellโassemblea โstraordinariaโ.
Pertanto, secondo i francesi, โla decisione assunta dal cda di Tim รจ viziata anche dal mancato rispetto delle norme in materia di operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate, in virtรน della partecipazione con poteri decisionali del Ministero dellโEconomia, controllante di Cdp che risulta โparte correlata di TIM.
Infine, da Vivendi ricordano che, nel respingere il loro richiamo sul rispetto delle procedure parti correlate, il presidente di TIM aveva affermato per iscritto che lโofferta riguarda solo il fondo KKR, il quale avrebbe il controllo esclusivo sulla societร della rete di trasmissione italianaโ.
La posizione di Merlyn Advisors
Ieri il board ha anche respinto il piano alternativo proposto nelle ultime settimane dalla societร di investimento londinese Merlyn Advisors, considerandolo come โnon in linea con la propria strategiaโ.
Immediata anche la reazione di Merlyn, che detiene lo 0,006% di TIM, la quale ha annunciato di riservarsi โil diritto di intraprendere qualsiasi iniziativa per indurre il consiglio di amministrazione a convocare un'assemblea degli azionisti per decidere se il piano approvato domenica รจ quello che gli azionisti voglionoโ.
Al pari di Vivendi, che aveva consigliato al cda di esaminare la sua proposta, il fondo insiste โin qualitร di azionista, affinchรฉ quanto sottoposto il 27 ottobre scorso all'esame del prossimo Consiglio di amministrazione venga da questo attentamente considerato e discusso e che le relative misure vengano sollecitamente poste in essere, nell'interesse della societร e di tutti i suoi stakeholdersโ.
Merlyn auspica che le richieste fornite possano favorire โil dialogo fra le parti in vista delle attivitร e delle misure che nel comune interesse chiediamo di porre in essere al vostro consiglio di amministrazione'.
Andamento in borsa e view analisti
A Piazza Affari, intanto, il titolo non riusciva ad aprire ad inizio seduta con una crescita teorica di quasi il 6%, per poi entrare in contrattazione sulla stessa scia ma perdendo slancio in pochi minuti fino a tornare intorno la paritร , a 0,26 euro.
A seguito della notizia di oggi, gli analisti di WebSim Intermonte confermano il loro rating โmolto interessanteโ, sul titolo TIM, con raccomandazione โbuyโ e un target price di 0,41 euro.
Il prezzo obiettivo fissato dalla sim โsi fonda su una valutazione di 20 miliardiย per la NetCo, un floor in grado di garantire una riduzione strutturale del debito a un livello sostenibile, che non include un upside di 0,23 euro/azione da un re-rating di ConsumerCo a un multiplo โcorrettoโ di 5 volte lโEV/EBITDAaLโ.
โManteniamo una preferenza per le azioni di risparmio (target priceย a 0,44 euro), che con la cessione della NetCo potrebbero beneficiare di un maggiore appeal speculativo legato alla conversione in azioni ordinarie e al pagamento di due dividendi posticipati per circa 0,33 miliardiย grazie alla plusvalenza dalla cessione del beneโ, concludono da WebSim.
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