Tim, una maxi cedola per convincere Vivendi

Lโad Labriola sarebbe volato a Parigi per presentare il nuovo piano ai soci francesi come risposta alla mossa del fondo Merlyn annunciata ieri, cercando cosรฌ di convincerli ad appoggiare la vendita della rete.
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Le mosse del management di TIM
Pietro Labriola al lavoro per cercare di trovare un accordo con i soci francesi di Vivendi in vista dellโassemblea degli azionisti di Telecom Italia, in agenda per il prossimo 23 aprile.
Lโad di TIM sarebbe volato a Parigi per spiegare a Vivendi i dettagli del piano appena presentato e, secondo indiscrezioni rilanciate da Il Giornale, avrebbe anche accennato ad un dividendo extra giร alla fine di questโanno permesso dalla parte finanziaria dellโoperazione di cessione della rete.
Con questo dividendo Labriola punterebbe a convincere i francesi ad accettare la vendita della NetCo al fondo KKR (in societร con CDP), da sempre contrari anche in considerazione dellโinvestimento da loro fatto nel gruppo italiano, consentendogli di rientrare in parte del loro investimento (circa 4 miliardi), oltre a rendere piรน appetibile TIM in borsa.
La proposta a Vivendi
Forte del mandato del governo, Labriola mette sul piatto dei francesi un earnout di 3-3,5 miliardi nellโarco del piano (entro il 2026) da aggiungere alla cessione della rete a KKR (controvalore di 18,8 miliardi), dei quali 2-2,5 miliardi in arrivo a seguito della fusione con Open Fiber e un altro che potrebbe incassare dalle cessioni della rete Sparkle e della quota Inwit.
Nascerebbe cosรฌ un โtesorettoโ da mettere a disposizione degli attuali azionisti attraverso un extra-dividendo, cercando cosรฌ di convincere Vivendi a votare a favore alla cessione della rete visto il 23,8% di TIM detenuto dai francesi che resterebbero ancora azionisti e pertanto potrebbero continuare a guadagnare alla luce della futura crescita della societร .
La mossa di Merlyn
Lโindiscrezione non รจ stata smentita dalla societร e il quotidiano ipotizza una regia del Governo dietro la mossa di Labriola, alla luce della quota in TIM del 9,8% detenuta attraverso CDP, in risposta dellโannuncio fatto ieri dal fondo Merlyn, intenzionato a presentare una propria lista di consiglieri entro il 29 marzo.
Il fondo detiene una quota superiore allo 0,5% e la mossa รจ stata vista come una sorta di liquidazione della societร , in quanto considererebbe la vendita della rete non abbastanza โper garantire un futuro sostenibile a TIM e ogni ritardo all'attuale closing, in assenza di altre misure, sarebbe finanziariamente devastante per la societร โ.
Il fondo non si ferma qui: nel nuovo piano denominato TValue punta anche alla cessione entro il 2024 di Tim Brasil e quella di TIM Consumer entro il 2025, oltre che alla fusione della rete con Open Fiber.
In confronto alla proposta di Labriola, Vivendi potrebbe valutare quella di Merlyn che promette un buon ritorno finanziario anche se non immediato, spiega Il Giornale, ma in qualche modo โtombaleโ: alla fine non resterebbe quasi niente, rispetto ad una una costante creazione di valore sulle basi di un futuro industriale che mette sul piatto lโad di TIM.
Andamento del titolo e view analisti
La mossa di Merlyn ieri aveva spinto il titolo TIM a guadagnare il 2% in chiusura di seduta, mentre oggi prosegue in verde e raggiunge quota 0,2245 euro (+0,50%).
Gli analisti di WebSim Intermonte (โbuyโ e tp a 0,36 euro su TIM) ritengono che la quota dello 0,53% dichiarata da Merlyn risulta โsufficiente per presentare una propria lista di candidati per il rinnovo del cda alternativa a quella del cda uscente" e secondo la stampa se il fondo dovesse procedere in tal senso "non si opporrebbe allโaccordo con KKR per la cessione di NetCo, pur avanzando un piano alternativo a quello di recente presentato dal management di Tim e potrebbe indicare Stefano Siragusa, ex responsabile della rete di TIM, come candidato ceoโ.
Un cambio โrepentino nel management di TIMโ, avvisano questi esperti, โpotrebbe comportare rischi significativi per il titoloโ, soprattutto alla luce della โnecessitร non solo di completare la cessione di NetCo, ma anche di garantire piena esecuzione sia sul liability management su determinati bond emessi da Tim (processo che dovrebbe partire tra aprile e maggio) sia sul transaction period per il trasferimento dei singoli asset che comincerร a valle del closing (atteso tra giugno e agosto) e potrebbe durare alcuni mesi. In questo senso non ci sembrano sufficienti le rassicurazioni di Merlyn sul fatto che non si opporranno alla cessione della rete in caso di vittoria al voto dellโassemblea del 23 aprileโ.
Nel caso in cui la lista non dovesse affermarsi, la presenza di Labriola e Gorno Tempini nei primi tre nomi della lista del cda uscente garantisce la rielezione nel nuovo board, quindi il mercato potrebbe accogliere โpositivamente la conferma dellโad uscente ad interimโ, assicurando โuna transizione senza intoppi e preparare il passaggio di consegne al futuro nuovo management", concludono da WebSim.
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