TIM, voci di possibile mediazione del Governo con Vivendi

Secondo alcuni media, lโesecutivo italiano starebbe pensando a prendere lโiniziativa per arrivare a qualche tipo di accordo con i soci francesi, anche se per ora non ci sarebbero state ancora azioni concrete in tal senso.
Indice dei contenuti
Ipotesi mediazione governo su TIM
Una via definita โstrettissimaโ potrebbe portare ad una schiarita tra il cda attuale di Telecom Italia e i soci francesi di Vivendi (23,75% del capitale), in rotta sulla vicenda della vendita della rete fissa a KKR in cordata con Ministero del Tesoro e delle Finanze (MEF). Proprio il Governo italiano potrebbe cercare una mediazione con i francesi, scrive MF, in vista dellโavvicinarsi dellโassemblea degli azionisti in agenda il 23 aprile.
Lโesecutivo starebbe valutando il tentativo di aprire il confronto con Vivendi organizzando un incontro per capire se sia possibile trovare una soluzione comune per evitare lo scontro in assise, anche se ammette lo stesso quotidiano che resta difficile capire quale soluzione potrebbe essere individuata vista la distanza tra le parti. Vivendi non sarebbe disposta nel corso dellโassemblea ad appoggiare la lista promossa dal cda che punta alla riconferma dellโad Pietro Labriola e potrebbe valutare la presentazione di un proprio elenco alternativo per il board.
Intanto, il rimpasto allโinterno del governo francese potrebbe aiutare in qualche modo, visto il patto stretto da Macron con lโex presidente Nicolas Sarkozy, storico alleato di Vincent Bollorรฉ, presidente di Vivendi.
In ogni modo, si tratta solo di indiscrezioni, visto che per il momento non ci sono state azioni concrete o nemmeno lโapertura di un canale di comunicazione tra le due parti, con lโultimo incontro tenuto tra MEF e Vivendi solo a ottobre scorso a Roma prima dellโofferta presentata da KKK e poi approvata dal cda.
La view degli analisti
Il rinnovo del board โsarร la cartina di tornasole per interpretare la strategia futura di Vivendiโ, evidenziano gli analisti di WebSim Intermonte, i quali leggono โpositivamente le indiscrezioni su eventuali tentativi di mediazione da parte del Governo italianoโ, anche se escludono โunโintesa piรน ampia per presentare una lista comune di candidati per il cda, perchรฉ questo implicherebbe un avallo indiretto da parte dei francesi alla riconferma dellโattuale management di TIM, scenario piรน volte smentito da Vivendiโ.
โNon escludiamo, tuttavia, che un accordo sulla governance possa essere trovato (es. con la scelta condivisa del candidato indipendente alla presidenza) o piuttosto un patto di desistenza da parte di VIV (opzione a nostro avviso piรน probabile)โ e โin questo caso, Vivendi potrebbe decidere di astenersi o non partecipare al voto del 23 aprile, impegnandosi a non presentare una propria lista o ad appoggiare una lista concorrenteโ, ipotizzano dalla sim.
Un tentativo in questa direzione sarebbe โparticolarmente positivo per TIM e per il governo stesso: la conferma dellโattuale management, grazie al supporto di CDP alla lista del cda, dovrebbe infatti garantire continuitร nella strategia di rilancio di TIM Consumer nel lungo periodo oltre ad assicurare il presidio strategico di TIM Enterprise, senza mettere a repentaglio i risultati finora ottenutiโ, concludono da WebSim, confermando il giudizio โmolto interessanteโ sul titolo TIM, con target price di 0,42 euro rispetto ai 0,2817 euro di questa mattina (-0,80%).
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

