Trimestrali delle big Tech: continua la corsa

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Le trimestrali delle big della tecnologia continuano a correre, con tassi di crescita a doppia cifra. Le valutazioni elevate rendono i titoli vulnerabili, ma la dinamica degli utili sembra scongiurare l’ipotesi di correzioni profonde.

A cura di Massimo De Palma Head of Multi Asset Team di GAM, Antonio Anniballe e Paolo Mauri Brusa, Portfolio Manager, Multi Asset Team di GAM.


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Battute le attese degli analisti in 30 casi su 31

Le pubblicazioni delle trimestrali delle big della tecnologia, con tassi di crescita a doppia cifra, hanno sorpreso gli analisti. Se i dati di Alphabet, i cui utili sono risultati del 70% superiori rispetto alle attese, spinti da cloud, pubblicità online e da un nuovo piano di riacquisto azioni, particolarmente interessanti sono stati “i risultati sinora resi noti dell’intero comparto: nel momento in cui scriviamo, in 30 casi su 31 le attese degli analisti sono state battute, sia a livello di ricavi, sia di utili”, sottolinea Massimo De Palma, head del team Multi Asset di GAM (Italia). Questi dati consentono agli investitori di guardare oltre volatilità, rotazioni azionarie e correzioni di breve termine.

Sottoponendo l’indice Nasdaq a un’analisi dei livelli di valutazione, il rapporto P/E (prezzo/utili forward a 1 anno) è a 32. “Questo valore, a parte il boom della new economy del 2000, rappresenta uno dei più alti della storia dell’indice”, puntualizza De Palma. Il confronto con i 10 mesi precedenti può offrire un’interessante chiave di lettura del mercato. “Il 10 giugno 2020 il Nasdaq era a circa 10.000 punti, con utili attesi di 320 dollari (P/E di 31,2); al 27 aprile 2021, l’indice ha superato i 14.000 punti, ma a fronte di attese di 435 dollari (P/E a 32, per l’appunto). In sintesi, dopo la grande espansione dei multipli avvenuta nella primavera 2020, il successivo +41% del Nasdaq è spiegabile quasi interamente dalla crescita degli utili attesi dell’indice”, spiega il team Multi Asset di GAM.

Il settore dei semiconduttori

Lo stesso ragionamento vale per il settore dei semiconduttori, di cui tanto si è parlato negli ultimi mesi. Anche qui la crescita impetuosa dell’indice nell’ultimo anno segue in larga parte l’andamento degli utili (+70% dai minimi del 2020).

“In generale, i risultati del comparto growth continuano a essere spinti da trend strutturali come la modifica delle abitudini dei consumatori, accelerata dalla crisi pandemica, lo sviluppo del cloud e l’utilizzo sempre più massiccio di chip, che ha portato ad un cronico deficit di offerta rispetto alla domanda”.

Valutazioni elevate rendono i titoli tecnologici vulnerabili

Come detto, le valutazioni sono elevate, e questo rende i titoli growth vulnerabili rispetto ad un deterioramento del quadro, che rimane non esente da rischi. “Ad esempio, alcuni motivi di cautela risiedono in un movimento ulteriore e improvviso dei tassi, in particolare quelli reali, in eventuali passi legislativi in materia anti-trust che potrebbero danneggiare le megacap della tecnologia e, come per il resto del mercato, in un aumento della tassazione aziendale da parte dell’Amministrazione USA”, spiega il manager di GAM (Italia).

D’altro canto, con una dinamica degli utili così dirompente, “è difficile immaginare correzioni profonde e durature. Nel lungo termine, il rapporto prezzo/ utili con ogni probabilità è destinato a comprimersi, in tandem con la maturazione dell’attuale ciclo economico e della normalizzazione dei tassi. Più che per un movimento al ribasso del numeratore, questo processo a nostro parere avverrà per azione del denominatore (i.e. aumento degli utili)”, conclude il manager di GAM (Italia).


Certificate
Isin: DE000VQ4ATE8
Possibile rendimento annuo del 10,34% con il certificate Cash Collect su Alphabet, Apple e Facebook

Sottostanti:
Apple IncAlphabet IncFacebook, Inc
Rendimento annuo:
10,34%
Cedole:
2,585% - €25,85
ISIN:
DE000VQ4ATE8
Memoria:
si
Emissione:
4 febbraio 2021
Scadenza:
2 febbraio 2023
Barriera su Cedole:
70%
Barriera sul capitale:
70%
Ritiro Anticipato:
100%
Emittente:
Vontobel Financial Products GmbH
Maggiori Informazioni



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