Trump annuncia il blocco di Hormuz, borse in calo

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in calo: future del Dax di Francoforte -1,5%. Dopo 21 ore di colloqui proficui non arriva l’accordo in Pakistan. Trump ha annunciato il "blocco" di Hormuz e l’intercettazione delle navi che pagano il pedaggio all’Iran.
I contatti tra le parti non si sono interrotti e un nuovo giro di negoziati potrebbe svolgersi gia' tra pochi giorni, dice il Wall Street Journal
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Il mancato accordo tra Stati Uniti e Iran nel primo round del negoziato diretto in Pakistan pesa sui mercati finanziari in questo avvio di settimana.
L’indice MSCI Asia Pacific è in ribasso di circa l’1%. Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in calo: future del Dax di Francoforte -1,5%.
Il mercato aveva anticipato nella prima parte di aprile una progressiva de-escalation in Medio Oriente. L’indice Nasdaq, salito dello 0,4% venerdì, ha messo a segno la miglior settimana da novembre, +4,7%: l’indice dei tech è salito del 10% dai recenti minimi, un rimbalzo che lo ha portato fuori dall’area di correzione.
ESCALATION
Falliti i negoziati diretti a Islamabad dopo una maratona di 21 ore, i colloqui a più alto livello tra Usa e Iran dal 1979, Donald Trump ha annunciato il "blocco" di Hormuz, l’intercettazione delle navi che pagano il pedaggio a Teheran e lo sminamento dello stretto insieme alla Gran Bretagna e ad altri non meglio precisati Paesi alleati della Nato. Con la minaccia di distruggere "qualunque iraniano spari contro gli Usa o navi pacifiche" e di imporre dazi del 50% alla Cina se invierà armi a Teheran. L' escalation rischia di irritare Pechino e New Delhi - i principali importatori di greggio iraniano.
Teheran ha schierato forze speciali della Marina lungo la sua costa meridionale, temendo una potenziale invasione terrestre da parte delle forze americane. Mentre i Pasdaran hanno avvisato che l'avvicinamento di navi militari a Hormuz, di cui hanno "il pieno controllo", sarebbe considerato una violazione del cessate il fuoco e ci sarà una risposta ferma. Il Pakistan è ancora in contatto sia con gli Stati Uniti sia con l'Iran nel tentativo di riportarli al tavolo dei negoziati, secondo Channel 12.
Su Truth Trump ha spiegato che l'incontro con gli iraniani "è andato bene, la maggior parte dei punti sono stati concordati, ma l'unico punto che contava davvero, quello NUCLEARE, non lo è stato”.
“L'America ha compreso la nostra logica e i nostri principi, e ora è il momento che decida se merita o meno la nostra fiducia", ha invece avvertito Ghalibaf, ribadendo di credere “nella diplomazia, oltre che nella lotta militare per i diritti dell’Iran".
Il vicepresidente JD Vance, capo della delegazione Usa, ha sintetizzato così l'esito dei colloqui: "Per 21 ore abbiamo avuto una serie di discussioni sostanziali con gli iraniani. Questa è la buona notizia. La cattiva notizia è che non abbiamo raggiunto un accordo”.
I CONTATTI NON SI SONO INTERROTTI
Nonostante la dura retorica adottata da entrambe le parti, i contatti diplomatici tra Usa e Iran non si sono affatto interrotti e un nuovo giro di negoziati potrebbe svolgersi gia' tra pochi giorni. E' quanto riferiscono fonti ben informate al Wall Street Journal. Secondo il quotidiano Usa, i Paesi del Golfo stanno premendo sia su Washington che su Teheran perche' riprendano le trattative ed estendano il cessate il fuoco di due settimane.
PETROLIO&GAS
Il greggio tipo WTI è in rialzo del 7,5% a 105 dollari il barile, gas in Europa +11% a 49 euro al MWh. Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz si e’ nuovamente fermato dopo l'annuncio del blocco navale da parte degli Stati Uniti, arrivato in seguito al fallimento dei negoziati con l'Iran. Lo scrive Lloyd's, media specializzato nel settore navale. Prima dell'annuncio, i flussi di navigazione proseguivano a livelli ridotti, con un lieve aumento delle petroliere in transito nel fine settimana mentre alcune compagnie tentavano di far uscire le navi dal Golfo approfittando della fragile tregua. Dopo l'escalation, tuttavia, i movimenti risultano sospesi e almeno due imbarcazioni che stavano lasciando l'area hanno invertito la rotta.
Parallelamente, le forze armate statunitensi hanno avviato operazioni per la rimozione delle mine posizionate nello stretto. Secondo il Comando Centrale, due navi da guerra americane hanno attraversato l'area per la prima volta dall'inizio del conflitto nell'ambito di missioni di sminamento.
PROSSIMI EVENTI
La prossima settimana sarà densa di interventi da parte dei membri della BCE (tra cui Christine Lagarde) e della Federal Reserve, non c’è da aspettarsi nulla di dirompente ma una serie di indicazioni utili a inquadrare la posizione delle due banche centrali nell’attuale contesto di mercato e geopolitico. Gli strategist di Banca Monte Paschi Corporate&Investment Banking segnalano nel loro report i prezzi alla produzione di marzo negli Stati Uniti, da seguire perché rilevatori dell’impatto del recente aumento dei costi petroliferi sulle componenti che rientrano nel computo del PCE. In Cina esce martedì la bilancia commerciale e giovedì il PIL del 1°T, atteso in rallentamento, le vendite al dettaglio e la produzione industriale di marzo. Oggi inizia negli Stati Uniti la stagione delle trimestrali a Wall Street, Goldman Sachs avvia la serie nel primo pomeriggio. Domani escono i conti di BlackRock, Citigroup, JP Morgan e Wells Fargo, il giorno dopo sono in agenda Bank of America e Morgan Stanley.
BTP
Decennale italiano al 3,83%. Lo spread è a 78 punti base. Sul tema dei conti pubblici italiani, Matteo Salvini alza la voce e minaccia: se la Ue non cambia il Patto di stabilità faremo da soli. "La priorità è sbloccare le norme europee che ci impediscono di aiutare gli italiani in difficoltà, tutto il resto viene dopo. La cosa assurda è che ancora oggi, con le crisi in corso, Bruxelles permetta agli Stati di spendere miliardi per le armi, ma non permette all'Italia di spendere altrettanti soldi per aiutare chi non ce la fa".
Così il vicepremier Matteo Salvini ieri accanto a un gazebo della Lega a Milano. "O lo cambiano sto patto di stabilità oppure, se continueranno a non sentirci, faremo da soli" ha aggiunto.
UNGHERIA
Il leader dell’opposizione ungherese, Peter Magyar, ha conquistato la ‘supermaggioranza' dei due terzi dei seggi alle elezioni politiche nazionali. A spoglio quasi concluso, con il 97,74% delle schede scrutinate, Tisza si aggiudica 138 seggi, oltre i due terzi dei 199 in palio. Viktor Orban, con il suo Fidesz, si ferma a 55. L'unica altra forza a entrare in Parlamento è l'ultradestra di Mi Hazank (Nostra Patria), con 6 seggi.
In termini percentuali, Magyar si è imposto con il 53,6% dei consensi, contro il 37,7% di Orban. All'ultradestra va il 5,9%.
Il fiorino è una delle poche valute del mondo ad apprezzarsi stamattina sul dollaro, a 367 da 374 di venerdì: il cross è sui minimi dal 2023.
ASIA
L’indice Nikkei di Tokyo è in ribasso dell’1% e lo yen si indebolisce a 159,7 su dollaro. Il tasso di rendimento del bond governativo a dieci anni del Giappone sale a 2,49%, sui massimi dal 1997. Borse della Cina deboli: Hang Seng di Hong Kong -1%, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,1%, Taiex di Taiwan -0,2%. Pechino ha annunciato una serie di incentivi politici a favore di Taiwan, a seguito di un incontro storico tra il presidente Xi Jinping e il leader dell’opposizione dell’isola, Cheng Li-wun.
Le misure includono l'agevolazione delle vendite dei prodotti agricoli e ittici di Taiwan e degli investimenti in Cina, oltre alla promozione della ripresa di alcuni viaggi verso l'isola, secondo una dichiarazione ufficiale rilasciata domenica. Le misure mirano a promuovere lo sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde dello Stretto, ha affermato l'Ufficio per gli affari di Taiwan di Pechino.
Borsa di Seul, indice Kospi in ribasso dell’1%.
CHIP DI MEMORIA
Sandisk approda al Nasdaq 100, l’annuncio del fine settimana arriva dopo che il titolo si è moltiplicato per ventotto volte nel giro di dodici mesi: la capitalizzazione è arrivata a 130 miliardi di dollari. Nelle ultime sette sedute il rialzo è stato del 49%, la seconda miglior performance dell’indice S&P500. Il titolo ha chiuso venerdì a 851 dollari. Nello stesso giorno Jefferies ha alzato il prezzo obiettivo da 700 a 1.000 dollari e ha mantenuto il giudizio “Buy”.
Le negoziazioni in corso relative agli accordi a lungo termine e la domanda incessante di IA sostengono la visione della società di ulteriori aumenti dei prezzi NAND, che la società prevede determineranno revisioni positive per SanDisk nei risultati finanziari del 30 aprile. Secondo l’analista Blayne Curtis, Sandisk dovrebbe iniziare a fornire unità a stato solido integrate a quattro livelli a due clienti di primo livello nei prossimi trimestri, determinando un aumento delle quote di mercato nel settore dei data center.
BITCOIN
Prezzi in ribasso per il terzo giorno consecutivo, stamattina il bitcoin tratta a 71.000 dollari. In un contesto macroeconomico ancora segnato da incertezza e politiche monetarie restrittive, il comparto delle criptovalute mostra una resilienza superiore alle attese, afferma Roberto Rossignoli, portfolio manager di Moneyfarm. La cautela degli investitori non abbia impedito performance rilevanti, seppur eterogenee e guidate da specifiche narrative.
Bitcoin continua a dominare il mercato con una quota intorno al 58%, segnale di un capitale concentrato sull’asset principale e dell’assenza di una vera “altseason”. A distinguersi è però Ethereum, che ha sovraperformato grazie anche al lancio dell’ETF iShares Staked Ethereum Trust di BlackRock, primo prodotto a integrare lo staking. “Un rendimento reale in un contesto di tassi elevati” ha sostenuto l’interesse degli investitori, spingendo ETH oltre i 2.300 dollari e attirando afflussi record. Il momentum istituzionale si è rafforzato con il debutto dell’ETF spot su Bitcoin di Morgan Stanley, mentre sul fronte normativo la classificazione di diverse criptovalute come commodity da parte di SEC e CFTC ha ridotto sensibilmente l’incertezza. “Un quadro tra i più favorevoli di sempre”, osserva Rossignoli.
Intanto, la scarsità dell’asset si accentua: oltre il 95% dell’offerta è già stato minato, rafforzando la sua narrativa di “bene rifugio digitale”.
Sul fronte dei flussi emerge infine una divergenza: mentre gli ETF sull’oro rallentano, quelli su Bitcoin tornano a crescere, sostenuti dal miglioramento del contesto regolamentare e da un rinnovato interesse degli investitori.
TITOLI
Unicredit non ha apportato alcun cambiamento alla propria strategia in Russia e non intende né liquidare le attività nel Paese né restituire la licenza bancaria, ha detto un portavoce del gruppo.
Pirelli. L’Italia ha imposto diverse restrizioni alla cinese Sinochem nel tentativo di risolvere una controversia sulla governance di Pirelli, ha dichiarato sabato il produttore di pneumatici, confermando una precedente notizia diffusa da Reuters.
Le restrizioni rimarranno in vigore fino a quando Sinochem manterrà una partecipazione in Pirelli superiore al 9,99%, ha affermato la società in un comunicato, a dimostrazione del fatto che Roma intende che Sinochem riduca la propria quota azionaria del 34%.
Banco BPM è potenzialmente interessato all’acquisto di Banca del Mezzogiorno, in un’operazione che rafforzerebbe la sua presenza nelle regioni meridionali. Lo scrive domenica Corriere della Sera, citando fonti anonime.
Telecom Italia. Secondo un documento dell'autorità europea garante della concorrenza pubblicato venerdì, l'Unione Europea ha approvato la vendita di Sparkle, la divisione di Telecom Italia dedicata ai cavi sottomarini, a un consorzio guidato dal Tesoro italiano.
L'operazione, del valore di 700 milioni di euro, deve ancora ottenere l'autorizzazione dall'autorità antitrust statunitense.
Poste Italiane ha comunicato venerdì di aver presentato all'autorità di vigilanza Consob la documentazione relativa alla sua offerta pubblica di acquisto su Telecom Italia, del valore di 10,8 miliardi di euro, in contanti e azioni.
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