Trump cambia toni, torna la calma sui mercati

Groenlandia: ”Probabilmente riusciremo a trovare una soluzione" con l’Europa - "possibilmente anche a Davos nei prossimi giorni”, ha detto il presidente prima di mettersi in viaggio per l’Europa. Le borse dell’Europa dovrebbero aprire intorno alla parità, future del Dax di Francoforte -0,1%.
L'oro aumenta del 2,1% a 4.867,46 dollari l'oncia, nuovo massimo storico. Record anche del platino.
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I mercati si stanno riposizionando cautamente sul rischio dopo un inizio di settimana contrassegnato dai balzi della volatilità, dalle vendite sulle azionariato e dalla perdita di valore del dollaro. Si placa anche la tempesta che ha colpito i bond governativi, soprattutto quelli del Giappone.
Il future dell’indice S&P500 è in rialzo dello 0,3%, per effetto del calo del 2% di ieri, l’indice di riferimento di Wall Street ha girato in negativo da inizio anno, -0,7%.
Il presidente Donald Trump, in arrivo in Svizzera per il World Economic Forum di Davos, tiene il punto sulla Groenlandia, anche se nelle ultime ore i toni sono cambiati. "Probabilmente riusciremo a trovare una soluzione" con l'Europa "possibilmente anche a Davos nei prossimi giorni". Lo ha detto Trump in un’intervista a NewsNation.
Intanto il primo ministro dell’Isola ha avvertito la popolazione di una possibile invasione militare, anche se ha aggiunto che si tratta di uno scenario improbabile. Il primo ministro canadese Mark Carney ha affermato che l'ordine internazionale basato sulle regole è di fatto morto.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire intorno alla parità, future del Dax di Francoforte -0,1%. Ieri il Ftse Mib di Milano ha chiuso in ribasso dell’1,1%.
Euro in apprezzamento su dollaro a 1,171, sui massimi delle ultime tre settimane. Guadagna terreno anche il franco svizzero.
GROENLANDIA
Nel corso del 2025 l’Europa ha provato in tutti i modi a dialogare con Donald Trump, la crisi della Groenlandia mostra che la situazione tra le due sponde dell’Atlantico è cambiata.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha attaccato ieri le tattiche commerciali di Trump, affermando che il continente ha bisogno di maggiore sovranità per evitare "la vassallizzazione e la politica del sangue".
“È probabile che si assista a una risposta più decisa rispetto ad alcune delle ambizioni di Trump – scrive Anthony Willis, Investment Manager di Columbia Threadneedle Investments - l’atteggiamento conciliatorio dello scorso anno era comprensibile, in quanto finalizzato a mantenere il sostegno statunitense in relazione al processo di pace in Ucraina, o a un potenziale accordo, nonché alle garanzie di sicurezza e al supporto più ampio a Kiev”.
Nelle ultime ore sono emerse crepe significative nell’alleanza transatlantica, Willis parla di una minaccia esistenziale per la NATO. “Gli Stati Uniti stanno mettendo alla prova la sovranità di un Paese dell’Unione Europea e una reazione appare inevitabile. Questo scenario è destinato ad alimentare ulteriore incertezza sui mercati finanziari”.
L'INDICE DELLA PAURA SI SCALDA
Ieri l’indice VIX è salito sui massimi da novembre. Secondo Diego Franzin, Head of Portfolio Strategies Plenisfer Investments SGR, “l’aumento della volatilità difficilmente sarà temporaneo e potrebbe accompagnare l’avvio del nuovo anno, segnando il passaggio da un contesto di fiducia diffusa a uno di maggiore selettività”. Per quanto riguarda i bond il caso Groenlandia, “conferma come le leve economiche siano ormai parte integrante del confronto politico internazionale. Ed è una mossa che riapre fronti di tensione in una fase in cui la crescita globale mostra già segnali di rallentamento”. Per quanto riguarda le azioni, “potrebbe riaffiorare un premio al rischio geoeconomico e le aspettative di crescita vengono riviste con maggiore cautela. Il punto critico è che gli investitori arrivano a questa fase con un posizionamento lungo sugli asset rischiosi, dopo mesi di performance sostenute. Questo rende i mercati più vulnerabili a improvvisi riprezzamenti”.
NETFLIX
Il colosso dello streaming ha leggermente superato le stime di fatturato di Wall Street per il trimestre natalizio, con oltre 325 milioni di abbonati. Titolo in calo del 3% nell’after-hours per effetto delle previsioni sul trimestre in corso non del tutto confortanti, soprattutto per quel che riguarda i costi.
Da ottobre a dicembre i ricavi si sono attestati a 12,1 miliardi di dollari, superando le previsioni di 11,97 miliardi di dollari per il trimestre, secondo gli analisti intervistati da Lseg.
Nielsen ha riferito che gli ascolti mensili di Netflix sono aumentati del 10% a dicembre, grazie soprattutto all'ultima stagione della serie di fantascienza di successo "Stranger Things", che ha generato 15 miliardi di minuti di visione.
Gli investitori rimangono concentrati sull'acquisizione da parte di Netflix, per un valore di 82,7 miliardi di dollari, dello studio di Warner Bros. Discovery e di altri asset di intrattenimento, nel tentativo di respingere un’offerta ostile da parte di Paramount Skydance. Netflix ha modificato il suo accordo di fusione con un'offerta interamente in contanti per gli studi cinematografici e televisivi, il suo vasto catalogo di contenuti e i principali franchise di intrattenimento, tra cui 'Il Trono di Spade', 'Harry Potter' e i supereroi della DC Comics come Batman e Superman.
MEGATECH
I big del tech hanno iniziato male il 2026, l’indice Bloomberg Magnificent Seven perde il 3,4% da inizio anno, contro il +0,2% dell’S&P500. “Nel 2025 solo due titoli dei Magnifici 7 hanno sovraperformato l’indice S&P 500, con Alphabet e Nvidia a guidare il gruppo. La maggior parte di questi titoli ha sottoperformato il mercato complessivo, nonostante il settore tecnologico abbia registrato la migliore crescita degli utili e la performance più forte dell’anno tra gli 11 settori dello S&P 500”, scrive Bret Kenwell, US analyst di eToro. I Magnifici 7 saranno sotto i riflettori la prossima settimana, in occasione dell’uscita delle trimestrali. “Gli investitori stanno ponendo maggiore attenzione alla disciplina fiscale. Sebbene la spesa aggressiva in intelligenza artificiale abbia rafforzato la fiducia durante la volatilità della prima metà dello scorso anno, potrebbe non sostenere questi titoli come in passato. Tuttavia, se gli investitori avranno fiducia nel fatto che queste aziende stiano consolidando la loro leadership nell’IA e mostrando ritorni tangibili da questi investimenti, ciò potrebbe indurli a tornare su questi titoli. In base agli utili prospettici, Meta è ora diventata il titolo più conveniente tra i Mag7. Un anno fa, questo primato spettava ad Alphabet, che oggi registra un rialzo di oltre il 70% negli ultimi 12 mesi”.
ORO E PREZIOSI
L'oro aumenta del 2,1% a 4.867,46 dollari l'oncia, nuovo massimo storico. Kyle Rodda, analista di mercato senior di Capital.com, ha commentato che la perdita di fiducia negli Stati Uniti, causata dalle recenti azioni di Trump, ha alimentato le preoccupazioni geopolitiche. L’argento è salito sui massimi della storia nel corso della giornata, stamattina è poco mosso a 94,7 dollari. Record anche del palladio.
In Asia Pacifico sono in positivo le borse della Cina. Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,3%. Si avvia a chiudere in ribasso dello 0,5% il Nikkei di Tokyo. Borsa della Corea del Sud in rialzo dello 0,5%.
BOND GIAPPONE
Il tasso di rendimento del decennale, arrivato ieri sui massimi dell’ultimo quarto di secolo, scende di una manciata di punti base. Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha invitato gli operatori di mercato a mantenere la calma.
"Dallo scorso ottobre, la nostra politica fiscale è stata costantemente responsabile e sostenibile, non espansiva, e i dati lo dimostrano chiaramente", ha dichiarato Katayama martedì in un’ intervista con Haslinda Amin di Bloomberg TV a margine del Forum economico mondiale di Davos, in Svizzera.
Katayama ha sottolineato la minore dipendenza del Giappone dall'emissione di debito degli ultimi 30 anni, l'aumento del gettito fiscale e il minor deficit fiscale tra le economie del G7 come prove a sostegno dell'opinione del governo secondo cui la sua politica fiscale è responsabile e sostenibile.
IPO IN CINA
Anche nel 2026 ci dovrebbero essere numerosi debutti di società dell’alta tecnologia. “Non si tratta solo di operazioni di raccolta di capitale, ma di una vera e propria scommessa industriale da parte di Pechino, finalizzata a ridurre le dipendenze dall’estero e a costruire campioni nazionali” si legge in una nota di NS Partners.
In Cina, sempre più soggetti sono al lavoro sullo sviluppo di chip per l’intelligenza artificiale più specializzati ed economici rispetto a quelli di NVIDIA (molto potenti, ma costosi). Tra queste rientrano Kunlunxin (controllata di Baidu), Enflame Technology, Cambricon, Biren Technology e Horizon Robotics. Nel segmento delle memorie, produttori come YMTC cercano di conquistare quote di mercato in concorrenza con gruppi internazionali come Micron. In ambito aerospaziale, realtà come LandSpace e Ada Space mirano a sviluppare servizi di lancio e componentistica secondo un modello commerciale che richiama quello di SpaceX. Nel comparto delle batterie, gruppi come Sunwoda stanno estendendo la propria presenza lungo la filiera per servire le case automobilistiche e i sistemi di accumulo, con l’obiettivo di trattenere una quota maggiore di valore all’interno della catena produttiva domestica”.
TITOLI
Moncler ha chiamato l'AD di Bottega Veneta Leo Rongone come nuovo amministratore delegato dall'1 aprile, nell'ambito di un generale cambiamento della struttura di vertice. L'attuale AD Remo Ruffini sarà presidente esecutivo e manterrà la responsabilità della direzione creativa, dice una nota, aggiungendo che dall'1 marzo Roberto Eggs lascerà l'incarico di Chief Business & Global Market Officer.
ERG ha consolidato la propria presenza nel Regno Unito ed è uscita dalla Svezia, nell'ambito di un riposizionamento geografico.
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