Trump spinge al ribasso Wall Street

Il presidente degli Stati Uniti ha definito una โperdita di tempoโ le trattative con lโIran, cancellando cosรฌ la tregua tra le parti raggiunta nelle scorse settimane, indebolendo ancora di piรน il sentiment di mercato giร debole a causa degli attacchi tra le forze militari dei due paesi avvenuti nelle scorse ore.
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Wall Street oggi negativa
Vendite che non riguardano solo i titoli tech come avvenuto nei giorni scorsi a Wall Street, diffusesi dopo le parole di Donald Trump che sembrano aver sancito la fine della tregua tra Stati Uniti e Iran.
La flessione รจ pari allโ1% per i future sia sul Nasdaq che sul Dow Jones, mentre i contratti sullโS&P500 cedono lo 0,70%, e il Bitcoin soffre lโavversione al rischio e perde il 2%, a 62.200 dollari.
Il dollaro guadagna qualcosa rispetto allโeuro, con la coppia EUR/USD a 1,14 (-0,11%), mentre lโoro scende dellโ1%, a 4.060 dollari lโoncia (spot).
Una perdita di tempo secondo Trump
โSolo una perdita di tempoโ. Con queste parole pronunciate ad Ankara in vista del vertice Nato, Trump ha definito la possibilitร di trattare con lโIran, spingendo al ribasso i mercati azionari, giร fragili dopo gli scambi di attacchi tra forze statunitensi e iraniane nel Golfo. Il tycoon ha affermato che il memorandum dโintesa firmato con Teheran per porre fine al conflitto nel Golfo era โfinitoโ.
"Non รจ certo quello che il mercato voleva, e pesa molto sul sentiment", ha dichiarato Chris Beauchamp, chief market strategist di IG.
La dichiarazione di Trump โrappresenta la rottura piรน grave finora in un accordo che si stava sgretolando da settimaneโ, sottolinea Violeta Todorova, analista senior di Leverage Shares. โI mercati avevano trattato il memorandum dโintesa di giugno come una de-escalation duratura. Ora quella compiacenza sembra fragileโ, ha aggiunto.
Nuova fiammata del petrolio
Le parole del presidente arrivano in un contesto in cui i prezzi del petrolio erano giร al rialzo, per poi accelerare al rialzo fino a guadagnare il 5%: il Brent si porta a 78,40 dollari e il greggio WTI sale a 74,40 dollari al barile.
Sebbene questo livello sia ancora lontano dai picchi sopra i 120 dollari registrati durante lโapice dei combattimenti, รจ stato sufficiente per iniettare un nuovo rischio inflazionistico nel mercato obbligazionario, soprattutto perchรฉ mesi di conflitto hanno ridotto le scorte globali di petrolio.
"La cosa principale รจ se lo Stretto di Hormuz rimarrร aperto e se il traffico (e il flusso di petrolio) potrร continuare", spiega Khoon Goh, responsabile della ricerca Asia per ANZ a Singapore.
โServe un aumento molto piรน consistente del petrolio per sopraffare gli altri fattori che guidano le performance azionarie. Lโescalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran rappresenta un rischio al ribasso, ma senza un aumento molto piรน significativo dei prezzi delle materie prime รจ improbabile che abbia un impatto materiale sui mercati azionariโ, scrive su Bloomberg Skylar Montgomery Koning, macro strategist.
โIl flusso di notizie negative che si sovrappongono sta spingendo i mercati al ribasso, e con nessuna grande trimestrale in arrivo nei prossimi giorni per invertire questa tendenza, sembra che non ci sarร tregua per i mercatiโ, prevede Michael Field, chief equity strategist di Morningstar.
Tech sempre nel mirino
Un altro fattore che continua ad indebolire il sentiment sono i dubbi degli investitori sulle valutazioni di alcune societร legate ai semiconduttori e allโIA.
Le azioni di Samsung Electronics sono scese per la seconda seduta consecutiva oggi, nonostante lโazienda abbia segnalato un aumento dei profitti di 19 volte. Gli analisti e gli investitori temono che la domanda di chip di memoria possa rallentare nella seconda metร dellโanno.
Nelle ultime due settimane si รจ assistito a uno spostamento netto dagli azionari dei chip, molto richiestissimi, verso altri settori del mercato, tra cui finanziari, beni di consumo e le cosiddette โhyperscalerโ, che hanno dominato lโandamento del mercato nellโultimo anno circa.
I risultati di Samsung hanno evidenziato come gli investitori stiano mettendo sempre piรน in discussione le valutazioni, poichรฉ i colli di bottiglia in alcune parti della catena di fornitura dellโIA โ come i chip di memoria o i data center โ iniziano a risolversi e i prezzi dei modelli di IA diventano piรน difficili da prevedere.
"Ciรฒ che potremmo vedere รจ il mercato che cerca di capire esattamente quale sarร il potere di pricing, e questo puรฒ significare fluttuazioni nelle valutazioni", prevede Marieke Blom, chief economist e responsabile globale della ricerca di ING, che aggiunge: "Vediamo anche che la spesa in investimenti (capex) โ in rapporto allโEBITDA โ sta aumentando, il che significa che il sostegno che puรฒ essere offerto tramite riacquisti di azioni e cosรฌ via sta diminuendo. Quindi potremmo vedere pressioni sulle valutazioni in alcune parti della catena dellโIA".
I verbali della Fed
Infine, oggi (ore 20 italiane) sono attesi i verbali dellโultima riunione della Federal Reserve, principale evento macro di oggi che assume un significato ancora maggiore dopo che il presidente Kevin Warsh ha ridotto la dichiarazione di politica monetaria e ha rinunciato a contribuire alle previsioni sui tassi. I mercati monetari scontano completamente un rialzo della Fed a ottobre.
I verbali โpotrebbero riportare in auge parte dello spirito falco perso dopo il rapporto sullโoccupazione, poichรฉ rifletteranno il dot plot falco pubblicato allโepocaโ, ha scritto Andrew Sacher di Bloomberg Economics, il quale si attende โche il resoconto sottolinei le preoccupazioni per unโinflazione sopra lโobiettivo e il desiderio dei funzionari di mantenere un certo margine per inasprire la politicaโ.
Notizie societarie e pre market USA
Rivian (-4%): fissato il prezzo di un'offerta secondaria da 1,2 miliardi di dollari per 75 milioni di azioni a 15,50 dollari, con uno sconto del 6% rispetto alla chiusura di ieri.
Coty (+6%): ha concordato di restituire la licenza di Gucci Beauty alla societร francese di beni di lusso Kering per circa 400 milioni di dollari, ponendo fine allโaccordo con circa un anno di anticipo.
Rio Tinto (-3%), Bhp Group (-3%) e Southern Copper (-3%): i prezzi del rame registrano un calo dopo che le nuove ostilitร in Medio Oriente hanno messo a rischio lโaccordo di cessate il fuoco provvisorio, riaccendendo i timori sulla crescita economica e sullโapprovvigionamento dei metalli.
FuelCell Energy (-17%): annunciata l'emissione di circa 10,7 milioni di azioni a 21 dollari, per un ricavo lordo di 225 milioni di dollari e un prezzo fissato a sconto del 19,1% rispetto alla chiusura di ieri.
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